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Pubblicato inSalute

La margarina: proprietà e controindicazioni

La margarina è considerato un sostituto vegetale del burro ed è un prodotto solido o semisolido ottenuto dalla lavorazione di oli vegetali.

margarina

La margarina viene spesso equiparata al burro e considerata un suo sostituto. In effetti, per chi sceglie una dieta vegana, può essere una soluzione, essendo composta di soli grassi vegetali.

Tuttavia il prodotto presenta anche alcune criticità derivanti per lo più dalla lavorazione necessaria per la sua produzione.

Per capire meglio quali sono le sue proprietà, quanta se ne possa consumare, in quali casi possa invece essere dannosa per la salute, abbiamo parlato con la Dott.ssa Natascia Badolato, biologa nutrizionista del Santagostino.
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Che cos’è la margarina?

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La margarina è un prodotto alimentare che si presenta come un grasso solido o semi-solido, spesso usato in cucina e in pasticceria come alternativa al burro, ma a differenza del burro, che è un prodotto di origine animale (derivato dal latte), la margarina è principalmente un prodotto di origine vegetale. Essa è il risultato dell’emulsione di grassi vegetali (di derivazione varia con l’acqua.

In passato, per rendere gli oli liquidi solidi, si usava un processo chimico chiamato “idrogenazione”. Questo metodo creava dei grassi chiamati “grassi trans”, che sono considerati dannosi per la salute.

Fortunatamente, oggi la maggior parte delle margarine non utilizza più questa tecnica. Le margarine moderne sono prodotte con metodi che non creano grassi trans, come l’uso di oli che sono già solidi a temperatura ambiente (come quello di palma) o miscele di diversi grassi.

In sintesi, la margarina è un prodotto creato mescolando oli vegetali con acqua e altri ingredienti, per poi solidificare il tutto con un rapido processo di raffreddamento.

Che differenza c’è tra la margarina e il burro

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Il burro è un prodotto di origine animale, derivato dal latte (di solito vaccino) che si ottiene separando la parte grassa del latte (la panna o crema di latte) e lavorandola fino a farla solidificare; mentre la margarina è un prodotto di origine vegetale, ottenuto con una specifica lavorazione in cui sono utilizzati diversi oli vegetali, acqua e additivi.

Gli olii utilizzati per la produzione della margarina possono essere:

Margarina e salute

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I valori nutrizionali della margarina dipendono dall’olio da cui è composta e dal processo con cui è ottenuta.

In generale possiamo dire che per 100 g di prodotto abbiamo dalle 500 alle 750 kcal e dall’80% al 99% di grassi.

Non sono presenti carboidrati e ci sono solo tracce di proteine

La composizione in grassi dipende dalla tipologia dell’olio usato per la preparazione;. le margarine moderne sono ricche di grassi insaturi (monoinsaturi e polinsaturi) che, a differenza dei grassi saturi, non arrecano danno cardiovascolare.

In passato, il processo di idrogenazione, usato per solidificare gli oli, produceva acidi grassi trans. Questi grassi sono considerati dannosi per la salute cardiovascolare, poiché aumentano il colesterolo LDL (“cattivo”) e diminuiscono il colesterolo HDL (“buono”).

Oggi, l’industria alimentare ha quasi del tutto abbandonato l’uso dell’idrogenazione, motivo per cui le margarine moderne e di buona qualità sono etichettate come “non idrogenate” o “senza grassi idrogenati”, garantendo così l’assenza (o la presenza in quantità trascurabili) di grassi trans.

La margarina poiché è di origine vegetale è anche priva di lattosio, il che la rende utilizzabile in situazioni di allergia/intolleranza al lattosio (ma attenzione: leggere sempre bene l’etichetta in quanto alcune margarine potrebbero contenere tracce di latte o siero di latte aggiunti per migliorarne il sapore o la consistenza).

Non contiene vitamine in modo naturale, ma viene quasi sempre fortificata durante il processo di produzione. Le vitamine aggiunte più comunemente sono la vitamina A (essenziale per la vista, il sistema immunitario e la salute della pelle); la vitamina D (per la salute delle ossa e assorbimento del calcio) ; e vitamina E (antiossidante).

In commercio esistono poi margarine che sono addizionate di steroli vegetali e omega 3 (benefici nel ridurre i livelli di colesterolo nel sangue); attenzione quindi, nella scelta del prodotto, a verificare bene l’assenza di grassi idrogenati per la salute del cuore.

MARGARINA – Valori Nutrizionali per 100g
Calorie 760 kcal
Grassi totali 84 g
Carboidrati 0,4 g
Proteine 0,6 g
Acqua 15 g
Vitamina A 819 μg
Vitamina E 16,2 mg
Vitamina K 101 μg
Sodio 943 mg

ATTENZIONE AI GRASSI TRANS

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La margarina è molto ricca di calorie e grassi. Le margarine idrogenate contengono grassi trans che possono aumentare il colesterolo LDL (cattivo) e ridurre quello HDL (buono). Preferire margarine non idrogenate e consumare con moderazione come parte di una dieta equilibrata.

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Chi non può mangiare la margarina

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Anche se le margarine moderne sono quasi sempre “non idrogenate” rispetto quelle del passato, alcune marche o prodotti da forno industriali (dove la margarina è un ingrediente nascosto) potrebbero ancora contenere grassi trans. Questi grassi sono noti per aumentare il colesterolo LDL (“cattivo”) e abbassare il colesterolo HDL (“buono”), aumentando il rischio di malattie cardiovascolari; quindi il consiglio è comunque di limitare la frequenza di consumo soprattutto per le persone con problemi di colesterolo alto o cardiovascolari in generale.

Inoltre, alcune margarine, specialmente quelle più economiche, possono contenere elevate quantità di oli ricchi di grassi saturi (come l’olio di palma o di cocco) che, anche se di origine vegetale, consumate in quantità eccessive non sono benefiche per la salvaguardia dei livelli di colesterolo nel sangue.

Attenzione anche per chi, in generale, conduce una dieta a scopo dimagrante: come il burro, la margarina ha un’elevata densità energetica per cui il consumo eccessivo può facilmente contribuire a un surplus calorico e, di conseguenza, all’aumento di peso.