- Il fattore di protezione solare (SPF)
- I filtri solari: fisici e chimici
- La protezione UVA e UVB
- Le texture delle creme solari
- Le creme solari per diverse esigenze
- Le protezioni solari per il viso
- Le protezioni solari per bambini
- Come applicare correttamente la crema solare
- Le creme solari in città
- La conservazione delle creme solari
- Le creme solari e l’ambiente
- Le creme solari per situazioni particolari
- Quando non basta la crema solare
- Le creme dopo-sole
La crema solare è il prodotto cosmetico dedicato alla protezione della pelle dai raggi ultravioletti durante l’esposizione al sole. Scegliere la protezione giusta e applicarla correttamente è fondamentale per garantire un’adeguata difesa cutanea.
Il fattore di protezione solare (SPF)
↑ topIl fattore di protezione solare, indicato con la sigla SPF (Sun Protection Factor), rappresenta la capacità di un prodotto di proteggere dai raggi UVB. Il numero indica teoricamente quante volte è possibile prolungare il tempo di esposizione prima che la pelle inizi ad arrossarsi rispetto all’esposizione senza protezione.
Gli SPF sono classificati in categorie: bassa protezione (SPF 6-10), media protezione (SPF 15-25), alta protezione (SPF 30-50) e molto alta protezione (SPF 50+). Un SPF 30 filtra circa il 97% dei raggi UVB, mentre un SPF 50 ne filtra circa il 98%.
La scelta dell’SPF dipende da diversi fattori tra cui caratteristiche individuali, intensità dell’irraggiamento solare, durata dell’esposizione e attività svolte. Non esiste una protezione totale: anche gli SPF più elevati non bloccano il 100% dei raggi UV.
I filtri solari: fisici e chimici
↑ topLe creme solari contengono filtri che agiscono proteggendo la pelle dai raggi ultravioletti. Esistono due categorie principali di filtri.
I filtri fisici, chiamati anche minerali o inorganici, contengono particelle minerali come ossido di zinco o biossido di titanio che agiscono creando una barriera fisica sulla pelle. Riflettono e disperdono i raggi UV come uno specchio. Hanno il vantaggio di essere fotostabili e meno sensibilizzanti, risultando adatti anche a pelli sensibili o reattive. Possono lasciare un leggero alone bianco sulla pelle, anche se le formulazioni moderne con nanoparticelle hanno ridotto questo effetto.
I filtri chimici, chiamati anche organici, sono molecole che assorbono i raggi UV trasformandoli in calore innocuo per la pelle. Sono generalmente più leggeri e si assorbono completamente senza lasciare tracce bianche. Alcuni possono risultare meno tollerati da pelli molto sensibili.
Molte creme solari moderne utilizzano combinazioni di entrambi i tipi di filtri per ottimizzare la protezione e la cosmeticità del prodotto.
La protezione UVA e UVB
↑ topI raggi ultravioletti si distinguono in UVA e UVB, ciascuno con caratteristiche ed effetti diversi sulla pelle.
I raggi UVB hanno lunghezza d’onda più corta e sono responsabili delle scottature immediate. Il fattore SPF misura principalmente la protezione contro questi raggi.
I raggi UVA hanno lunghezza d’onda maggiore, penetrano più in profondità e sono presenti tutto l’anno con intensità costante. Contribuiscono all’invecchiamento cutaneo e ai danni a lungo termine.
Una buona crema solare dovrebbe proteggere da entrambi i tipi di raggi. Il logo UVA cerchiato sulle confezioni indica che il prodotto offre una protezione UVA pari ad almeno un terzo dell’SPF dichiarato, secondo le raccomandazioni europee.
Le texture delle creme solari
↑ topLe creme solari si presentano in diverse formulazioni, ciascuna con caratteristiche specifiche.
Le creme tradizionali hanno una texture emolliente e nutriente, ideale per pelli normali o secche. Si distribuiscono facilmente e lasciano la pelle morbida. Sono particolarmente indicate per il corpo.
I latti solari hanno una consistenza più fluida e leggera rispetto alle creme, si assorbono rapidamente e sono pratici per applicazioni su ampie superfici corporee.
Gli spray solari sono comodi e veloci da applicare, ideali per chi pratica sport o ha bambini. È importante spruzzarli abbondantemente e distribuirli uniformemente con le mani per garantire una copertura omogenea.
I gel solari hanno una texture fresca e leggera che si assorbe rapidamente senza lasciare residui untuosi. Sono particolarmente graditi in estate e per chi ha pelli grasse o miste.
Gli oli solari contengono filtri UV in una base oleosa. Hanno texture piacevoli e idratano mentre proteggono, ma richiedono applicazioni frequenti e generose per mantenere l’efficacia protettiva.
Gli stick solari sono pratici per zone specifiche come labbra, naso, cicatrici o nei. Hanno texture compatte e garantiscono protezione localizzata molto alta.
Le creme solari per diverse esigenze
↑ topEsistono formulazioni studiate per rispondere a necessità specifiche.
Le creme solari per pelli sensibili hanno formulazioni ipoallergeniche, spesso con soli filtri fisici, senza profumazioni e con ingredienti lenitivi come aloe o bisabololo.
I prodotti resistenti all’acqua mantengono l’efficacia protettiva anche dopo immersioni. La dicitura “water resistant” indica resistenza per 40 minuti in acqua, “very water resistant” per 80 minuti. Va comunque riapplicata la protezione dopo il bagno.
Le creme colorate offrono protezione UV insieme a un leggero effetto coprente, uniformando il colorito. Sono pratiche per il viso e sostituiscono il fondotinta in spiaggia.
I prodotti anti-sabbia hanno formulazioni che facilitano la rimozione della sabbia dalla pelle, risultando particolarmente utili per i bambini.
Le creme solari anti-età integrano alla protezione UV ingredienti antiossidanti come vitamina E, C o coenzima Q10 che contrastano i danni da radicali liberi.
Le protezioni solari per il viso
↑ topIl viso richiede spesso formulazioni specifiche, più leggere e con texture che si prestino all’uso quotidiano anche sotto il trucco.
Le creme solari viso hanno generalmente texture non comedogene che non ostruiscono i pori, sono facilmente assorbibili e compatibili con il make-up. Molte includono ingredienti idratanti o antiage per un’azione multibeneficio.
I fluidi solari viso sono ultra-leggeri, si assorbono immediatamente e sono ideali per pelli grasse o miste. Spesso hanno finish opacizzante.
Le BB cream e CC cream con SPF combinano protezione solare, idratazione e leggera copertura in un unico prodotto multifunzione.
Le protezioni solari per bambini
↑ topLe formulazioni pediatriche sono studiate per rispondere alle esigenze della pelle delicata dei più piccoli.
Le creme solari per bambini utilizzano preferibilmente filtri fisici, hanno formulazioni ipoallergeniche testate dermatologicamente, sono resistenti all’acqua e spesso colorate per verificare l’applicazione omogenea. L’SPF dovrebbe essere molto alto, generalmente 50+.
Alcune marche offrono formule “no-sting” che non bruciano se il prodotto accidentalmente entra a contatto con gli occhi.
Come applicare correttamente la crema solare
↑ topL’applicazione corretta è fondamentale per garantire l’efficacia protettiva dichiarata.
La quantità è cruciale: servono circa 2 mg per cm² di pelle, equivalenti a circa 6 cucchiaini da tè per il corpo di un adulto medio. In pratica, per un’applicazione completa servono circa 30-36 grammi di prodotto, quasi un quarto di un flacone da 200 ml per ogni applicazione integrale.
Il momento ideale per l’applicazione è 15-30 minuti prima dell’esposizione, per permettere ai filtri di distribuirsi uniformemente e legarsi alla pelle. Questo è particolarmente importante per i filtri chimici che necessitano di tempo per attivarsi.
La distribuzione deve essere uniforme su tutte le aree esposte, senza dimenticare zone spesso trascurate come orecchie, collo, dorso dei piedi, mani e labbra. Il prodotto va massaggiato fino a completo assorbimento.
La riapplicazione è essenziale: va effettuata ogni 2 ore durante l’esposizione continuata, e sempre dopo ogni bagno, sudorazione abbondante o asciugatura con asciugamano, anche se il prodotto è resistente all’acqua. Riapplicare non prolunga il tempo di protezione ma mantiene l’efficacia.
Le creme solari in città
↑ topLa protezione solare non è necessaria solo al mare o in montagna. I raggi UV sono presenti quotidianamente, anche in città e nei giorni nuvolosi.
Per l’uso urbano quotidiano sono ideali formulazioni leggere con SPF 30-50 integrate in creme idratanti o fondotinta. Molte creme giorno moderne includono già protezione solare.
La conservazione delle creme solari
↑ topLe creme solari vanno conservate in luoghi freschi e asciutti, lontano da fonti di calore. L’esposizione prolungata al calore elevato può degradare i filtri riducendo l’efficacia.
Il PAO (period after opening) indica la durata dopo l’apertura, generalmente 12 mesi. Una crema dell’anno precedente potrebbe aver perso efficacia. Cambiamenti di colore, odore o separazione delle fasi indicano deterioramento.
Le creme solari e l’ambiente
↑ topAlcuni filtri chimici possono avere impatto sugli ecosistemi marini. Per ridurre l’impatto ambientale si può optare per:
Formulazioni reef-safe senza ossibenzone e octinoxate, filtri accusati di danneggiare i coralli. Creme con filtri fisici considerati meno impattanti per l’ambiente marino. Prodotti biodegradabili con formulazioni ecocompatibili.
È importante però non rinunciare alla protezione solare per motivazioni ambientali: l’applicazione corretta di qualsiasi crema solare resta fondamentale per la salute cutanea.
Le creme solari per situazioni particolari
↑ topIn montagna l’intensità dei raggi UV aumenta con l’altitudine. Servono protezioni molto alte, riapplicate frequentemente, sia in estate che sulla neve che riflette fino all’80% dei raggi.
In acqua, oltre alle creme resistenti, è utile utilizzare abbigliamento con protezione UV per attività prolungate come surf o vela.
Per chi pratica sport all’aperto sono indicate formulazioni resistenti al sudore e all’acqua, con texture che non colino negli occhi.
Quando non basta la crema solare
↑ topLa crema solare è uno strumento di protezione importante ma non l’unico. Va integrata con altre misure: evitare le ore di massimo irraggiamento, indossare abbigliamento protettivo, cappello e occhiali da sole.
L’abbigliamento con protezione UV certificata (indicata con UPF) offre una barriera fisica efficace, particolarmente utile per bambini o pelli molto sensibili.
Le creme dopo-sole
↑ topDopo l’esposizione, le creme dopo-sole aiutano a lenire, rinfrescare e reidratare la pelle. Contengono ingredienti lenitivi e idratanti che supportano il recupero cutaneo. Non sostituiscono la protezione solare ma ne completano l’azione.