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Pubblicato inSalute

Il bypass gastrico: cos’è, come funziona e quali risultati

Il bypass gastrico è un intervento di chirurgia bariatrica che riduce le dimensioni dello stomaco e modifica l’assorbimento intestinale per perdere peso significativo

bypass gastrico

Il bypass gastrico è uno degli interventi di chirurgia bariatrica più eseguiti al mondo per il trattamento dell’obesità grave. Questa procedura combina una componente restrittiva, che limita la quantità di cibo che può essere consumata, con una componente malassorbitiva, che riduce l’assorbimento dei nutrienti. Comprendere come funziona e quali sono le implicazioni di questo intervento è fondamentale per chi sta considerando questa opzione terapeutica.

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Come funziona

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Il bypass gastrico, tecnicamente chiamato bypass gastrico Roux-en-Y (RYGB), è un intervento chirurgico che modifica radicalmente l’anatomia del sistema digestivo superiore attraverso due meccanismi principali.

La prima fase dell’intervento consiste nella creazione di una piccola tasca gastrica. Il chirurgo divide lo stomaco in due parti utilizzando graffe chirurgiche: una piccola porzione superiore, che diventerà il nuovo stomaco funzionale, e una porzione inferiore molto più grande che viene esclusa dal passaggio del cibo. La tasca gastrica superiore ha un volume di circa 30-50 millilitri, circa le dimensioni di un uovo, rispetto ai 1000-1500 millilitri dello stomaco originale.

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La seconda fase comporta la riconfigurazione dell’intestino tenue. Il chirurgo seziona l’intestino tenue a circa 50-75 centimetri dal suo inizio e collega la parte inferiore direttamente alla piccola tasca gastrica appena creata. Questo collegamento, chiamato anastomosi gastro-digiunale, permette al cibo di bypassare completamente la porzione inferiore dello stomaco, il duodeno e la prima parte del digiuno.

La porzione di intestino esclusa, che trasporta i succhi digestivi provenienti dallo stomaco bypassato, dal pancreas e dalla cistifellea, viene poi ricollegata all’intestino più in basso. Questo punto di ricongiunzione, situato a circa 75-150 centimetri dalla tasca gastrica, crea una configurazione a forma di Y che dà il nome alla procedura Roux-en-Y.

Il risultato finale è un percorso alimentare modificato: il cibo passa dalla piccola tasca gastrica direttamente nell’intestino medio, dove incontra i succhi digestivi solo dopo un certo tratto. Questo significa che una porzione significativa dell’intestino tenue non entra in contatto con il cibo, riducendo l’assorbimento di calorie e nutrienti.

L’intervento viene tipicamente eseguito in laparoscopia, attraverso piccole incisioni nell’addome, utilizzando una telecamera e strumenti chirurgici specializzati. Questa tecnica minimamente invasiva riduce il dolore post-operatorio, le complicanze e i tempi di recupero rispetto alla chirurgia tradizionale a cielo aperto.

La procedura dura generalmente 2-4 ore e richiede anestesia generale. La degenza ospedaliera è solitamente di 2-3 giorni, durante i quali il paziente viene monitorato attentamente e inizia gradualmente a reintrodurre liquidi.

Indicazioni

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Il bypass gastrico non è un intervento per chiunque desideri perdere peso, ma è riservato a situazioni specifiche in cui l’obesità rappresenta un grave rischio per la salute.

Le linee guida internazionali indicano il bypass gastrico per persone con:

Prima di essere considerati candidati per l’intervento, i pazienti devono aver tentato seriamente di perdere peso attraverso modifiche dello stile di vita, dieta e esercizio fisico, senza ottenere risultati duraturi. La chirurgia bariatrica è considerata un’opzione quando i metodi conservativi hanno fallito.

Il bypass gastrico è particolarmente indicato per persone con diabete di tipo 2 difficile da controllare. Numerosi studi hanno dimostrato che questo intervento può indurre la remissione del diabete in una percentuale significativa di pazienti, spesso prima ancora che si verifichi una perdita di peso sostanziale. Questo effetto è legato ai cambiamenti ormonali e metabolici indotti dalla riconfigurazione intestinale.

I candidati devono avere un’età compresa generalmente tra 18 e 65 anni, anche se possono esserci eccezioni in casi particolari. È essenziale che il paziente sia in grado di comprendere pienamente l’intervento e le modifiche permanenti dello stile di vita che richiede.

È fondamentale che i pazienti candidati siano psicologicamente pronti e motivati. La valutazione psicologica pre-operatoria è standard per escludere disturbi alimentari non trattati, depressione grave, dipendenze attive o aspettative irrealistiche che potrebbero compromettere il successo dell’intervento.

Le controindicazioni includono disturbi psichiatrici non controllati, dipendenza attiva da alcol o sostanze, gravidanza, malattie cardiopolmonari severe che aumentano eccessivamente il rischio chirurgico, e incapacità di aderire alle necessarie modifiche alimentari e al follow-up medico a lungo termine.

Prima dell’intervento, i pazienti devono sottoporsi a una valutazione multidisciplinare completa che include esami medici, valutazione nutrizionale, screening psicologico e consulenza educativa sul percorso post-operatorio.

Vantaggi

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Il bypass gastrico offre benefici significativi che vanno ben oltre la semplice perdita di peso.

La perdita di peso è sostanziale e duratura nella maggior parte dei casi. I pazienti perdono tipicamente il 60-80% del loro peso in eccesso nei primi 12-18 mesi dopo l’intervento. Questa perdita è generalmente più rapida e maggiore rispetto ad altri interventi bariatrici come la sleeve gastrectomy.

Il miglioramento o la remissione del diabete è uno dei vantaggi più notevoli. Studi hanno dimostrato che il 70-80% dei pazienti diabetici sperimenta una remissione completa o un miglioramento significativo del controllo glicemico dopo il bypass gastrico. Molti pazienti possono ridurre o eliminare completamente i farmaci antidiabetici.

L’ipertensione migliora nella maggior parte dei pazienti, con molti che riescono a ridurre o sospendere i farmaci antipertensivi. Questo riduce significativamente il rischio di eventi cardiovascolari come infarti e ictus.

Le apnee notturne ostruttive migliorano o si risolvono completamente in circa il 75-85% dei pazienti, eliminando spesso la necessità di dispositivi CPAP durante il sonno. Questo migliora la qualità del sonno e riduce i rischi cardiovascolari associati.

Il colesterolo e i lipidi nel sangue tendono a normalizzarsi, riducendo il rischio di malattie cardiovascolari. I livelli di colesterolo LDL diminuiscono mentre i livelli di HDL aumentano.

Molti pazienti sperimentano un miglioramento della mobilità e del dolore articolare, particolarmente a livello di ginocchia, anche e schiena. La riduzione del carico sulle articolazioni allevia sintomi artrosici e migliora la qualità di vita.

La steatosi epatica non alcolica (fegato grasso) migliora significativamente o si risolve nella maggior parte dei pazienti, riducendo il rischio di progressione verso cirrosi epatica.

Dal punto di vista psicologico, molti pazienti riportano miglioramenti nell’autostima, nell’immagine corporea e nella qualità di vita generale. La depressione e l’ansia legate all’obesità tendono a diminuire.

Gli studi a lungo termine suggeriscono che il bypass gastrico può ridurre la mortalità complessiva nei pazienti con obesità grave, principalmente attraverso la riduzione di eventi cardiovascolari e complicanze metaboliche.

Complicanze

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Come ogni intervento chirurgico maggiore, il bypass gastrico comporta potenziali rischi e complicanze che devono essere attentamente considerati.

Le complicanze precoci (prime settimane dopo l’intervento) possono includere:

  • Perdite anastomotiche: rotture nei punti di collegamento intestinale che possono richiedere reintervento urgente
  • Sanguinamento interno che può necessitare trasfusioni o revisione chirurgica
  • Infezioni della ferita chirurgica o infezioni addominali
  • Trombosi venosa profonda o embolia polmonare, prevenute con profilassi anticoagulante
  • Ostruzione intestinale precoce

Le complicanze tardive (mesi o anni dopo) includono:

  • Stenosi anastomotica: restringimento dei punti di collegamento che può causare difficoltà di deglutizione e vomito
  • Ulcere marginali nel punto di connessione tra stomaco e intestino, che possono causare dolore e sanguinamento
  • Ernie interne attraverso spazi creati durante la riconfigurazione intestinale
  • Calcoli biliari dovuti alla rapida perdita di peso

Le carenze nutrizionali sono una complicanza quasi inevitabile senza adeguata supplementazione. Il bypass riduce l’assorbimento di:

  • Ferro: può causare anemia
  • Calcio e vitamina D: aumentano il rischio di osteoporosi
  • Vitamina B12: può causare anemia e problemi neurologici
  • Folato: importante per la produzione di cellule ematiche
  • Vitamine liposolubili (A, E, K): essenziali per varie funzioni corporee
  • Proteine: possono verificarsi carenze se l’apporto alimentare è inadeguato

I pazienti devono assumere integratori multivitaminici e minerali per tutta la vita e sottoporsi a controlli ematici regolari per monitorare e correggere eventuali carenze.

La sindrome da dumping colpisce il 20-50% dei pazienti. Si verifica quando cibi ad alto contenuto di zuccheri passano troppo rapidamente nell’intestino, causando nausea, crampi, diarrea, sudorazione e debolezza. Questa condizione, sebbene spiacevole, può fungere da deterrente al consumo di cibi zuccherati.

Il recupero del peso è possibile nel lungo termine se le abitudini alimentari e lo stile di vita non vengono mantenuti. Circa il 20-30% dei pazienti recupera parte del peso perso dopo 5-10 anni.

Alcuni pazienti sviluppano intolleranze alimentari, particolarmente verso carne rossa, latticini o cibi ricchi di grassi, che possono causare nausea o vomito.

Raramente può verificarsi ipoglicemia reattiva, con episodi di basso livello di zucchero nel sangue dopo i pasti, causando tremori, sudorazione e confusione.

Il successo a lungo termine del bypass gastrico richiede impegno permanente nel seguire le indicazioni dietetiche, assumere integratori, praticare attività fisica regolare e partecipare a controlli medici periodici. Il bypass gastrico è uno strumento potente ma richiede che il paziente sia protagonista attivo del proprio percorso di salute.