{"id":6719,"date":"2019-05-13T15:12:07","date_gmt":"2019-05-13T15:12:07","guid":{"rendered":"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/?p=6719"},"modified":"2025-10-17T12:52:12","modified_gmt":"2025-10-17T12:52:12","slug":"harry-potter-psicoterapia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/harry-potter-psicoterapia\/","title":{"rendered":"Harry Potter, un mago della psicoterapia?"},"content":{"rendered":"<p>Dal pensatoio alla pietra della resurrezione, fino alle suggestive formule \u201criddikulus!\u201d o \u201cexpecto patronum!\u201d: molti tra gli oggetti magici e gli incantesimi presenti nei libri e nei film di Harry Potter ricordano da vicino il lavoro che viene fatto durante una psicoterapia<\/p>\n<p><a class=\"content-cta\" href=\"https:\/\/www.santagostino.it\/it\/psico\/percorso-psicoterapia-adulti?utm_source=Psiche&amp;utm_medium=direct&amp;utm_campaign=CTA_Psiche_harry_potter_psicoterapia\">Prenota una seduta<\/a><\/p>\n<p>Tradotta in 80 lingue, per una vendita complessiva di 500.000 milioni di copie, la saga di Harry Potter rappresenta un successo senza precedenti nella storia del fantasy. Il giovane mago inglese ha letteralmente stregato bambini e adulti, forse anche perch\u00e9 \u00e8 facile identificarsi con lui: un ragazzino e poi adolescente che si trova a fronteggiare <b>sfide sempre pi\u00f9 complesse<\/b> che ricordano, pur con un linguaggio fantasioso e immaginifico, le difficolt\u00e0 e le ambivalenze (come quella tra bene e male) che ciascuno di noi si trova ad affrontare nel corso della vita.<\/p>\n<h2><b>Magie terapeutiche<\/b><\/h2>\n<p>Uno dei tanti aspetti interessanti \u00e8 che gli incantesimi a cui ricorrono Harry Potter e i suoi amici nel corso della saga assomigliano &#8211; e non sappiamo quanto l\u2019autrice, J. K. Rowling, ne fosse consapevole mentre ne scriveva &#8211; a tecniche utilizzate in psicoterapia per gestire le emozioni e affrontare le situazioni pi\u00f9 complesse. Vediamo alcune di queste \u201cpratiche magiche\u201d.<\/p>\n<ul>\n<li><b>La tecnica del \u201cRiddikulus\u201d<\/b>. Insegnata a Harry dal professor Lupin, consiste nel fronteggiare il pericolo convertendo lo stimolo pericoloso in qualcosa di ridicolo. Per esempio Neville Paciock immagina il professor Piton, da cui \u00e8 terrorizzato, con il cappellino della nonna: ridicolizzandolo, lo percepisce pi\u00f9 tollerabile e facile da affrontare.<br \/>\nAnche in psicoterapia si utilizzano tecniche simili. Con la \u201ctecnica dei cartoni animati\u201d, per esempio, si suggerisce al paziente di trasformare le voci interne, giudicanti e astiose, in voci ridicole da cartone animato (Paperino, Braccio di Ferro, ecc); oppure si pu\u00f2 suggerire di immaginare la persona che ci spaventa in situazioni imbarazzanti o ridicole.<\/li>\n<li><b>Animagus e Lupo mannaro.<\/b> Entrambi sono maghi che hanno la capacit\u00e0 di trasformarsi in animali ma, mentre il primo ha il controllo totale delle sue trasformazioni e mantiene la sua personalit\u00e0 e la capacit\u00e0 di pensare e agire come essere umano, il secondo si trasforma in modo involontario e inevitabile, perdendo ogni traccia di razionalit\u00e0. Il professor Lupin \u00e8 un lupo mannaro: in giovent\u00f9 provava angoscia e vergogna per le sue trasformazioni, ma col tempo, anche grazie alla condivisione della sua difficolt\u00e0 con il gruppo dei pari, impara a vivere l\u2019esperienza disturbante in modo controllato e relativamente sereno.<br \/>\nAnche nella stanza della terapia si pu\u00f2 dare spazio al proprio \u201cpiccolo problema peloso\u201d, l\u2019emozione ingestibile che fa perdere il controllo e la razionalit\u00e0 (spesso la rabbia): il terapeuta non se ne andr\u00e0 scandalizzato o ferito, ma anzi potr\u00e0 favorire la \u201ctrasformazione in animagus\u201d, aiutando il paziente a <b>padroneggiare l\u2019emozione<\/b> e a utilizzarla quando e come serve. In generale, le emozioni disturbanti o spaventose non vanno escluse o \u201ccombattute\u201d, ma accolte attraverso una modalit\u00e0 che ne permetta l\u2019espressione consapevole.<\/li>\n<li><b>\u201cExpecto Patronum!\u201d <\/b>Questo incantesimo consiste nel concentrarsi su un ricordo o su un pensiero molto felice, che difender\u00e0 chi lo evoca dai pericoli. Il Patronus prende la forma di una figura argentea, spesso un animale che simboleggia le caratteristiche emotive della persona o di una sua figura protettiva (quella di Harry, per esempio, \u00e8 un cervo che rappresenta suo padre) e pu\u00f2 essere utilizzato per contrastare l\u2019effetto dei \u201cdissennatori\u201d, creature terrificanti che risucchiano la felicit\u00e0 altrui. Le persone che sono vittime di un attacco dei dissennatori, oltre a provare una sensazione di grande tristezza e angoscia, sono fisicamente molli, incapaci di reggersi in piedi e mentalmente assenti. L\u2019esperienza dei \u201cdissennatori\u201d si pu\u00f2 assimilare ai disturbi ansioso-depressivo, nei quali stimoli anche apparentemente neutri possono attivare forti risposte emotive di paura o di grande tristezza. Spesso l\u2019angoscia incontrollabile ha conseguenze fisiche importanti, con l\u2019attivazione del <a href=\"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/2019\/04\/18\/la-teoria-polivagale-quando-il-trauma-resta-nel-corpo\/\">sistema parasimpatico dorsovagale<\/a> (dissociazione, rallentamento, blocco delle funzioni vitali), un tentativo estremo della mente di proteggersi dal contenuto intollerabile. Per gestire emozioni cos\u00ec disturbanti, una modalit\u00e0 utilizzata in psicoterapia (per esempio con la tecnica EMDR) \u00e8 quella di <b>\u201cinstallare una risorsa\u201d<\/b>, che pu\u00f2 essere il ricordo di un\u2019esperienza molto positiva, o anche l\u2019evocazione di una figura protettiva o di un simbolo che rappresenta ci\u00f2 di cui la persona ha bisogno (per esempio il leone, se servono coraggio o forza). Il terapeuta aiuter\u00e0 la persona a visualizzare la risorsa che il paziente sceglie riconoscendola come la pi\u00f9 utile, e a renderla facilmente accessibile e richiamabile (per esempio attraverso una parola chiave) nei momenti di difficolt\u00e0.<\/li>\n<li>La <b>pietra della resurrezione<\/b> e i <b>Thestral<\/b>. Per tutta la durata della saga, Harry fa i conti con i gravissimi lutti che hanno costellato la sua esistenza: la morte dei genitori, quella del padrino, quella di un amico da lui involontariamente provocata. Tuttavia, gradualmente, scopre alcuni modi per rimettersi in contatto con coloro che lo hanno lasciato. Un esempio sono i <b>Thestral<\/b>, cavalli alati che possono essere visti solo da chi ha assistito alla morte di un essere umano ed \u00e8 stato capace di comprenderne il significato emotivo. Un altro esempio \u00e8 la <b>pietra della resurrezione<\/b>, in grado di rievocare i morti in uno stato di semi-vita: grazie a questo oggetto Harry prende contatto con i genitori e con il padrino che lo rassicurano e gli infondono coraggio.<br \/>\nIn psicoterapia, per favorire l\u2019<a href=\"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/2018\/02\/05\/un-lutto-ben-elaborato\/\"><b>elaborazione del lutto<\/b><\/a>, si possono utilizzare tecniche di <b>visualizzazione guidata<\/b> per aiutare il paziente a rimettersi in contatto con la figura amata e rivolgerle, per esempio, le parole che non \u00e8 riuscito a dirle quando era ancora in vita, oppure immaginarla mentre dice le parole di cui ha bisogno. Riuscire a stabilire un contatto spirituale profondo con il proprio caro scomparso pu\u00f2 permettere di \u201csentirlo dentro di s\u00e9\u201d, riacquistando forza e fiducia nelle proprie capacit\u00e0 di affrontare tutte le sfide, anche le pi\u00f9 ardue.<\/li>\n<li>Il<b> pensatoio.<\/b> Questo particolare oggetto magico \u00e8 un bacile di pietra usato per contenere ed esaminare i ricordi. Il primo passo \u00e8 portare la bacchetta magica alla tempia per estrarre i ricordi dalla mente: questi vengono poi immersi nel catino, assumendo la forma di una sostanza evanescente a met\u00e0 strada tra il liquido e il gassoso. Il pensatoio \u00e8 utilizzato per riesaminare e riordinare particolari ricordi o per mostrarli a qualcun altro. Per poter osservare un ricordo bisogna immergere nel pensatoio una parte del proprio corpo: a quel punto si viene risucchiati all&#8217;interno del contenitore e si assiste alla scena, con la possibilit\u00e0 di cogliere dettagli prima mai notati o non ricordati perfettamente.<br \/>\nQuesta procedura \u00e8 molto simile a quello che si cerca di fare durante la psicoterapia: le scene rappresentate dal paziente (anche se attraverso le parole) permettono al terapeuta di notare aspetti che il paziente non aveva considerato, offrendo un punto di vista nuovo che permette di osservare i ricordi con una luce diversa e pi\u00f9 completa. Un\u2019altra analogia \u00e8 con la <b>tecnica EMDR<\/b>: il protocollo standard consiste nell\u2019aiutare il paziente a \u201crivedere\u201d il ricordo traumatico mentre il terapeuta lo sottopone a una particolare procedura (la stimolazione bilaterale) che, oltre a ridurre il carico emotivo collegato al ricordo, permette spesso al paziente di notare dettagli prima non visti o non considerati, favorendo l\u2019elaborazione del trauma.<\/li>\n<li><b>Chiamare le cose con il loro nome<\/b>. <i>\u201c<\/i><i>Le parole sono la nostra massima e inesauribile fonte di magia, in grado sia di infliggere dolore che di alleviarlo\u201d <\/i>dice Albus Silente, preside della Scuola di Magia e Stregoneria di Hogwarts. In generale, nel mondo di Harry Potter, si d\u00e0 grandissima importanza alle parole e al loro potere. A partire dagli incantesimi, attivati da parole specifiche, da pronunciare nella maniera corretta e con la giusta intensit\u00e0. C\u2019\u00e8 per\u00f2 una parola che in molti non osano dire: \u00e8 il nome di Voldemort, colui che fa paura a tutti, al punto che nessuno \u00e8 disposto a pronunciarne il nome. Un evitamento che per\u00f2 contribuisce a mantenerne intatta la leggenda e il terrore. Silente \u00e8 l\u2019unico che ne dice il nome integralmente, mostrando cos\u00ec a Harry che \u00e8 possibile nominare (e quindi, in un certo senso, affrontare) l\u2019avversario terribile. Man mano che la lotta contro Voldemort diventa aperta, sempre pi\u00f9 persone seguono il suo esempio e la figura di questo mago malvagio esce dalla sua aura di essere mitologico per diventare quella di un uomo, con la sua storia e le sue grandi debolezze: diventa cos\u00ec un nemico che pu\u00f2 essere combattuto, e vinto.<br \/>\nAnche durante le psicoterapie, in effetti, si affacciano di continuo dei \u2018Voldemort\u2019, pensieri o emozioni cos\u00ec disturbanti da non poter essere nominati, sia perch\u00e9 sono vissuti con vergogna o colpa, sia perch\u00e9 il trauma, soprattutto se precoce, inibisce il pensiero e la simbolizzazione. <b>Nominare l\u2019innominabile<\/b>, insieme al terapeuta, pu\u00f2 avere un effetto potente e \u201ccatartico\u201d, permettendo all\u2019elaborazione bloccata di ripartire.<\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sono molte le analogie tra le magie della saga e note tecniche psicoterapeutiche.<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":6723,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_se_main_payload":"","_se_review":"","_se_options":"","_se_confidence_fields":"","_se_evidence":"","_se_main_type":"","_se_template_id":"","_se_main_name":"","_se_main_code":"","_se_confidence_global":"","_se_review_enabled":"0","_gst_type":"","_gst_payload":"","_gst_conditions":"","footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"temi":[],"typology":[3],"class_list":["post-6719","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-psichiatria","percorsi-psicoterapia-adulti","typology-text"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO Premium plugin v25.9 (Yoast SEO v25.9) - 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