{"id":6327,"date":"2018-10-29T15:36:02","date_gmt":"2018-10-29T15:36:02","guid":{"rendered":"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/?p=6327"},"modified":"2025-10-14T15:37:46","modified_gmt":"2025-10-14T15:37:46","slug":"friendzone","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/friendzone\/","title":{"rendered":"La friendzone: cos&#8217;\u00e8 e come comportarsi"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"font-weight: 400;\">La friendzone \u00e8 una situazione di amicizia poco chiara, in cui almeno un partecipante prova pi\u00f9 del semplice affetto per l\u2019altro. Gli studiosi hanno cominciato di recente a occuparsene. Ancora una volta, c\u2019entra l\u2019evoluzione. Ecco una piccola guida sulla friendzone per fare gli esperti con i vostri \u201camici\u201d.<\/span><\/p>\n<h2><b>Friendzone: Cosa Vuol Dire?\u00a0<\/b><\/h2>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">La friendzone \u00e8 una situazione in cui una persona si ritrova a sviluppare sentimenti amorosi verso un&#8217;altra, che non ricambia i suoi sentimenti. <\/span><span style=\"font-weight: 400;\">Quasi sempre in questa situazione, uno dei due non ricambia ci\u00f2 che l\u2019altra persona prova, e non sembra neanche esserne consapevole. Il risultato \u00e8 il blocco nella <\/span><b>friendzone.<\/b><\/p>\n<p><a class=\"content-cta\" href=\"https:\/\/www.santagostino.it\/it\/psico\/percorso-psicoterapia-adulti?utm_source=Psiche&amp;utm_medium=direct&amp;utm_campaign=CTA_friendzone\">Prenota una seduta<\/a><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Il primo ad inventare la parola \u00e8 <\/span><b>Joey Tribbiani,<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> nella serie televisiva <\/span><b><i>Friends<\/i><\/b><i><span style=\"font-weight: 400;\">,<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\"> per riferirsi al <\/span><a href=\"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/2019\/08\/07\/innamorarsi-secondo-psicologia\/\"><span style=\"font-weight: 400;\">sentimento d\u2019amore<\/span><\/a><span style=\"font-weight: 400;\"> che Ross provava per Rachel. La letteratura cinematografica e televisiva ha prodotto centinaia di esempi di friendzone. Il pi\u00f9 recente \u00e8 relativo alla serie tv <\/span><b><i>Game of Thrones,<\/i><\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> in cui Jorah Mormont, fedele scudiero di Daenerys Targaryen, si innamora della regina dei draghi, la quale per\u00f2 non ricambia i suoi sentimenti.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Anche sui social il fenomeno della friendzone \u00e8 ben conosciuto. Per esempio, su Facebook la pagina <\/span><a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/BoomFriendzoned\"><b><i>Boom. Friendzoned<\/i><\/b><\/a><b><i>,<\/i><\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> ha quasi due milioni di like.<\/span><\/p>\n<h2><b>Perch\u00e9 si finisce in friendzone?<\/b><\/h2>\n<p><b>La friendzone<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> \u00e8 diventata di recente un concetto interessante anche a livello scientifico. In effetti, mentre le amicizie all\u2019interno dello stesso genere hanno un ruolo chiaro, meno ovvio sembra il destino dell\u2019<\/span><b>amicizia tra generi diversi.<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Questo avviene perch\u00e9 tendiamo a ricondurre il rapporto tra uomo e donna a una relazione sentimentale, invece che a una relazione amicale. Il motivo \u00e8 semplice, come esseri umani ordiniamo la realt\u00e0 creando <\/span><b>categorie prototipiche, <\/b><span style=\"font-weight: 400;\">in cui le vie di mezzo trovano poco spazio. \u00c8 lo stesso fenomeno alla base della formazione dei pregiudizi e degli <\/span><a href=\"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/2017\/06\/21\/differenze-genere-stereotipi-scienza\/\"><b>stereotipi di genere<\/b><\/a><b>.<\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Le amicizie con membri dello stesso genere cominciano a forgiarsi durante l\u2019infanzia, diventando pi\u00f9 importanti ed esclusive nella preadolescenza. Hanno la funzione di<\/span><b> stimolare la crescita psicosociale dell\u2019individuo<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> e contribuiscono a plasmare identit\u00e0 e personalit\u00e0.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">In seguito, i gruppi amicali si ampliano e accettano la \u201ccontaminazione\u201d di membri del sesso opposto. Alcune di queste amicizie eterosessuali si trasformano poi in relazioni sentimentali, mentre altre rimangono amicizie pure. Quest\u2019ultima possibilit\u00e0 \u00e8 per\u00f2 meno comune, ed \u00e8 la ragione per cui <\/span><b>abbiamo difficolt\u00e0 a capire le amicizie eterosessuali.<\/b><\/p>\n<h2><b>Friendzone come Manipolazione<\/b><\/h2>\n<p><b>La friendzone<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> pu\u00f2 svilupparsi anche da una<\/span><b> pratica manipolatoria,<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> il cos\u00ec detto \u201ctenere all\u2019amo\u201d, descritto nella famosa serie tv <\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">How I met your mother.\u00a0<\/span><\/i><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Questo comportamento consiste nel <\/span><b>dare continue speranze <\/b><span style=\"font-weight: 400;\">a qualcuno rispetto al fatto che l\u2019amicizia potrebbe evolversi in relazione sentimentale. In questo caso chi tiene all\u2019amo lo fa per tenere alta la propria <\/span><a href=\"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/2021\/10\/14\/autostima\/\"><b>autostima<\/b><\/a><span style=\"font-weight: 400;\"> (\u201cse qualcuno mi desidera, valgo qualcosa\u201d), ma in realt\u00e0 non \u00e8 interessato a un rapporto con l\u2019altro. La friendzone,quindi, viene usata da molti come tecnica di manipolazione.<\/span><\/p>\n<h3><b>Asimmetria del coinvolgimento nella Friendzone<\/b><\/h3>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Un altro aspetto che determina la friendzone \u00e8<\/span><b> l\u2019asimmetria: <\/b><span style=\"font-weight: 400;\">spesso una delle due persone \u00e8 pi\u00f9 coinvolta, o pi\u00f9 attratta dell\u2019altra, e quindi non pu\u00f2 svilupparsi una reciprocit\u00e0 di sentimenti in grado di soddisfare entrambi. Ma se due persone sono attratte l\u2019una dall\u2019altra, perch\u00e9 dovrebbero restare solo amici?\u00a0<\/span><\/p>\n<p><b>La friendzone<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">,<\/span> <span style=\"font-weight: 400;\">in questo caso, si sviluppa non per l\u2019asimmetria nei sentimenti dei partecipanti (cio\u00e8 uno \u00e8 pi\u00f9 coinvolto), ma per altre ragioni, come <\/span><b>l\u2019insicurezza, la paura di rovinare un rapporto positivo o il senso di inadeguatezza.<\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Facciamo una precisazione, comunque. In questo articolo si fa riferimento alla letteratura scientifica che si \u00e8 occupata dell\u2019amicizia tra uomini e donne, mentre non sono citati studi sulle ambiguit\u00e0 nell\u2019amicizia tra persone omosessuali. In questo caso le dinamiche potrebbero essere diverse.<\/span><\/p>\n<h2><b>\u00c8 possibile l\u2019amicizia tra uomo e donna?<\/b><\/h2>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">La risposta \u00e8 che s\u00ec, \u00e8 possibile, ma \u00e8 pi\u00f9 complicato di quanto si possa pensare, per una serie di ragioni non proprio ovvie. Vediamone qualcuna.<\/span><\/p>\n<h3><b>Uomini e donne valutano diversamente l\u2019interesse sessuale<\/b><\/h3>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">La prima spiegazione \u00e8 che <\/span><b>uomo e donna valutano in modi diversi l\u2019interesse sessuale<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> dell\u2019altro nei propri confronti. Secondo recenti ricerche, <\/span><b>gli uomini tendono a sovrastimare<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> l\u2019interesse che le donne nutrono nei loro confronti. Al contrario, sembra che<\/span><b> le donne tendano a sottostimare<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> l\u2019interesse degli uomini per loro.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Questa diversit\u00e0 ha senso a livello evoluzionistico. In effetti, dal sesso gli uomini non hanno niente da perdere e accettano con maggiore facilit\u00e0 un rifiuto. Per l\u2019evoluzione della specie, era meglio che un uomo fosse pi\u00f9 sfrontato e tentasse di accoppiarsi con pi\u00f9 partner possibili; la donna, invece, dovendo affrontare una gravidanza e crescere i figli, aveva bisogno di essere pi\u00f9 selettiva. Comunque oggi questa tesi \u00e8 ancora controversa e non c\u2019\u00e8 un consenso unanime a riguardo.<\/span><\/p>\n<h3><b>L\u2019amicizia eterosessuale non \u00e8 definita socialmente<\/b><\/h3>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">La seconda spiegazione ha a che fare con la definizione dei ruoli nella relazione. <\/span><b>L\u2019amicizia eterosessuale \u00e8 ancora poco definita a livello sociale,<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> e un\u2019ambiguit\u00e0 delle regole potrebbe portare a conseguenze negative, come dare false speranze all\u2019altro, o ingelosire i rispettivi partner se presenti. Una ricerca del 2016 ha rivelato le condizioni perch\u00e9 l\u2019amicizia tra sessi opposti funzioni:<\/span><\/p>\n<ul>\n<li style=\"font-weight: 400;\" aria-level=\"1\"><span style=\"font-weight: 400;\">Vedere l\u2019altro come un membro della famiglia (\u201c\u00e8 come un fratello\/una sorella\u201d)<\/span><\/li>\n<li style=\"font-weight: 400;\" aria-level=\"1\"><span style=\"font-weight: 400;\">Essere entrambi convinti di non voler sviluppare una relazione sentimentale.<\/span><\/li>\n<\/ul>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">In sostanza, quando entrambi escludevano in modo categorico un possibile coinvolgimento sessuale, allora l\u2019amicizia tra i sessi era possibile. Quando almeno uno dei due riteneva possibile uno sviluppo sessuale, allora la soddisfazione nelle relazioni era minore. Ci\u00f2 avviene perch\u00e9 chi nutre queste speranze comincia a formarsi, in maniera pi\u00f9 o meno consapevole, diverse aspettative, fantasie e desideri sulla relazione. Tutto ci\u00f2 provoca allora <\/span><a href=\"https:\/\/www.santagostino.it\/it\/santagostinopedia\/l-ansia\"><b>ansia<\/b><\/a><b>, tensione, umore negativo.<\/b><\/p>\n<h3><b>Valutiamo sempre l\u2019altro come potenziale partner<\/b><\/h3>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">La terza spiegazione \u00e8 che le strategie di riproduzione sono spesso inconsapevoli. Un uomo che teme il rifiuto ha meno possibilit\u00e0 di avvicinarsi a potenziali partner e quindi <\/span><b>minori possibilit\u00e0 di riprodursi.\u00a0<\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Per ridurre questo rischio, l\u2019evoluzione ha reso inconsapevoli tali strategie, \u201cdonando\u201d all\u2019uomo un bias, cio\u00e8 un errore di valutazione inconscio. In altre parole, l\u2019amicizia uomo-donna esiste anche per pura affinit\u00e0 intellettuale, per\u00f2 sembra che, in qualche modo, <\/span><b>valutiamo sempre l\u2019altro come <\/b><a href=\"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/2019\/08\/07\/innamorarsi-secondo-psicologia\/\"><b>potenziale partner<\/b><\/a><b>:<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> per gli uomini un\u2019amica \u00e8 una possibilit\u00e0 in pi\u00f9 per accoppiarsi; per le donne si tratta di tenere vicino un aiuto per proteggere fisicamente se stesse o la prole.<\/span><\/p>\n<h3><b>Conclusioni: le amicizie tra uomini e donne sono pi\u00f9 complicate<\/b><\/h3>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Insomma, l\u2019evoluzione ha reso<\/span><b> molto complicate le amicizie tra uomini e donne, <\/b><span style=\"font-weight: 400;\">specie se questi possono provare attrazione reciproca. L\u2019amicizia tra sessi opposti per\u00f2 esiste. Siamo una specie complessa e curiosa, abbiamo bisogno di comprendere il punto di vista dell\u2019altro e quindi ci interessa il punto di vista di un altro genere.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">A molti uomini interessa conoscere il codice femminile e molte donne si trovano pi\u00f9 a loro agio con gli uomini. La soluzione \u00e8<\/span><b> escludere il coinvolgimento sessuale.<\/b><\/p>\n<h2><b>Friendzone: Come Uscirne? Ecco cosa fare se si viene friendzonati<\/b><\/h2>\n<p><b>La friendzone<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> pu\u00f2 essere una situazione molto scomoda. <\/span><b>Ma come uscirne?\u00a0<\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">In alcuni casi, uscire dalla friendzone pu\u00f2 essere semplice. Secondo alcuni studi, quando pensiamo di piacere agli altri finiamo effettivamente per piacere. L\u2019atteggiamento di <\/span><b>sicurezza e maggiore fiducia nel proprio valore<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> porta l\u2019altro a vedersi interessato.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Se questo non pu\u00f2 essere il vostro caso, per varie ragioni, potete provare a seguire le indicazioni di <\/span><b>Jeremy Nicholson<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">, ricercatore americano di psicologia sociale. Vediamone alcune.<\/span><\/p>\n<h3><b>Mostrarsi meno interessati\u00a0<\/b><\/h3>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">La relazione \u00e8 gi\u00e0 sbilanciata in favore dell\u2019altro. Mostrarsi disperati e bisognosi non migliorer\u00e0 le cose. Le ricerche mostrano che nelle relazioni ha pi\u00f9 potere chi mostra di sapersi tirare indietro.<\/span><\/p>\n<h3><b>Mostrarsi di meno\u00a0<\/b><\/h3>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Sembra infatti che le persone reputino di valore qualcosa quando ne hanno meno del solito, o quando gli viene portata via. Ci\u00f2 \u00e8 coerente con<\/span><b> il principio di scarsit\u00e0:<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> riteniamo pi\u00f9 preziosa una risorsa scarsa che una presente in abbondanza.<\/span><\/p>\n<h3><b>Creare competizione\u00a0<\/b><\/h3>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Farsi vedere in giro con qualcun altro segue il principio del mostrarsi di meno. Se l\u2019altro non si ingelosisce almeno un po\u2019, forse avete un\u2019idea in pi\u00f9 su quello che significate per lui o lei.<\/span><\/p>\n<h3><b>Effetto Ben Franklin<\/b><\/h3>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Invece di continuare a fare favori, cominciate a chiederli. Secondo questo effetto,<\/span><b> piacciamo di pi\u00f9 agli altri quando sono loro a farci favori.<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> Questo infatti li fa sentire come se stessero investendo su di noi. Tale comportamento comunica al sistema cognitivo che la persona che stiamo aiutando \u00e8 importante.<\/span><\/p>\n<h3><b>Se si \u00e8 nella friendzone, non mostrarsi sottomessi\u00a0<\/b><\/h3>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Quando l\u2019altro si comporta bene, siate gentili e grati, e ringraziatelo. Se invece non vi rispetta siate indifferenti, o comunque non siate sottomessi.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Insomma, <\/span><b>la friendzone \u00e8 un momento di blocco in una relazione tra persone di sesso <\/b><span style=\"font-weight: 400;\">opposto. \u00c8 complicato, ma seguendo alcuni principi pu\u00f2 essere pi\u00f9 facile da affrontare. Ricordate che l\u2019aspetto pi\u00f9 importante e apprezzato \u00e8 la chiarezza. Cercate di essere chiari dall\u2019inizio sulla natura della relazione e, se qualcosa cambia nei vostri sentimenti, parlatene.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La scienza ha cominciato a studiare la friendzone. Ci sono notizie buone e notizie meno buone.<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":6369,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_se_main_payload":"","_se_review":"","_se_options":"","_se_confidence_fields":"","_se_evidence":"","_se_main_type":"","_se_template_id":"","_se_main_name":"","_se_main_code":"","_se_confidence_global":"","_se_review_enabled":"0","_gst_type":"","_gst_payload":"","_gst_conditions":"","footnotes":""},"categories":[292],"tags":[],"temi":[],"typology":[3],"class_list":["post-6327","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-coppia","percorsi-psicoterapia-adulti","typology-text"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO Premium plugin v25.9 (Yoast SEO v25.9) - https:\/\/yoast.com\/wordpress\/plugins\/seo\/ -->\n<title>La friendzone: cos&#039;\u00e8 e come comportarsi<\/title>\n<meta name=\"description\" content=\"La friendzone \u00e8 una relazione affettiva asimmetrica, in cui una delle due persona prova pi\u00f9 della semplice amicizia, e spesso non \u00e8 ricambiata.\" \/>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/friendzone\/\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Riccardo Germani\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"8 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/friendzone\/#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/friendzone\/\"},\"author\":{\"name\":\"Riccardo Germani\",\"@id\":\"https:\/\/psiche.santagostino.it\/#\/schema\/person\/11d0e21d4a44a741e53f1208e0ae3d15\"},\"headline\":\"La friendzone: cos&#8217;\u00e8 e come comportarsi\",\"datePublished\":\"2018-10-29T15:36:02+00:00\",\"dateModified\":\"2025-10-14T15:37:46+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/friendzone\/\"},\"wordCount\":1481,\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/psiche.santagostino.it\/#organization\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/friendzone\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/friendzone.png\",\"articleSection\":[\"Coppia\"],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/friendzone\/\",\"url\":\"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/friendzone\/\",\"name\":\"La friendzone: cos'\u00e8 e come comportarsi\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/psiche.santagostino.it\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/friendzone\/#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/friendzone\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/friendzone.png\",\"datePublished\":\"2018-10-29T15:36:02+00:00\",\"dateModified\":\"2025-10-14T15:37:46+00:00\",\"description\":\"La friendzone \u00e8 una relazione affettiva asimmetrica, in cui una delle due persona prova pi\u00f9 della semplice amicizia, e spesso non \u00e8 ricambiata.\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/friendzone\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/friendzone\/\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/friendzone\/#primaryimage\",\"url\":\"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/friendzone.png\",\"contentUrl\":\"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/friendzone.png\",\"width\":1200,\"height\":628,\"caption\":\"friendzone\"},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/friendzone\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\/\/psiche.santagostino.it\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"La friendzone: cos&#8217;\u00e8 e come comportarsi\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\/\/psiche.santagostino.it\/#website\",\"url\":\"https:\/\/psiche.santagostino.it\/\",\"name\":\"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\",\"description\":\"La finestra sulla mente\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/psiche.santagostino.it\/#organization\"},\"alternateName\":\"Psiche Santagostino\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\/\/psiche.santagostino.it\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Organization\",\"@id\":\"https:\/\/psiche.santagostino.it\/#organization\",\"name\":\"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\",\"url\":\"https:\/\/psiche.santagostino.it\/\",\"logo\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/psiche.santagostino.it\/#\/schema\/logo\/image\/\",\"url\":\"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/Santagostino-psiche-logo.png\",\"contentUrl\":\"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/Santagostino-psiche-logo.png\",\"width\":430,\"height\":71,\"caption\":\"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/psiche.santagostino.it\/#\/schema\/logo\/image\/\"},\"sameAs\":[\"https:\/\/www.facebook.com\/santagostinopsiche\/\"]},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\/\/psiche.santagostino.it\/#\/schema\/person\/11d0e21d4a44a741e53f1208e0ae3d15\",\"name\":\"Riccardo Germani\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/psiche.santagostino.it\/#\/schema\/person\/image\/\",\"url\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/4c781152ccb660bc20684d6183ab2af5?s=96&d=mm&r=g\",\"contentUrl\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/4c781152ccb660bc20684d6183ab2af5?s=96&d=mm&r=g\",\"caption\":\"Riccardo Germani\"},\"url\":\"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/author\/riccardogermani\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO Premium plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"La friendzone: cos'\u00e8 e come comportarsi","description":"La friendzone \u00e8 una relazione affettiva asimmetrica, in cui una delle due persona prova pi\u00f9 della semplice amicizia, e spesso non \u00e8 ricambiata.","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/friendzone\/","twitter_misc":{"Scritto da":"Riccardo Germani","Tempo di lettura stimato":"8 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/friendzone\/#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/friendzone\/"},"author":{"name":"Riccardo Germani","@id":"https:\/\/psiche.santagostino.it\/#\/schema\/person\/11d0e21d4a44a741e53f1208e0ae3d15"},"headline":"La friendzone: cos&#8217;\u00e8 e come comportarsi","datePublished":"2018-10-29T15:36:02+00:00","dateModified":"2025-10-14T15:37:46+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/friendzone\/"},"wordCount":1481,"publisher":{"@id":"https:\/\/psiche.santagostino.it\/#organization"},"image":{"@id":"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/friendzone\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/friendzone.png","articleSection":["Coppia"],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/friendzone\/","url":"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/friendzone\/","name":"La friendzone: cos'\u00e8 e come comportarsi","isPartOf":{"@id":"https:\/\/psiche.santagostino.it\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/friendzone\/#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/friendzone\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/friendzone.png","datePublished":"2018-10-29T15:36:02+00:00","dateModified":"2025-10-14T15:37:46+00:00","description":"La friendzone \u00e8 una relazione affettiva asimmetrica, in cui una delle due persona prova pi\u00f9 della semplice amicizia, e spesso non \u00e8 ricambiata.","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/friendzone\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/friendzone\/"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/friendzone\/#primaryimage","url":"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/friendzone.png","contentUrl":"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/friendzone.png","width":1200,"height":628,"caption":"friendzone"},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/friendzone\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/psiche.santagostino.it\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"La friendzone: cos&#8217;\u00e8 e come comportarsi"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/psiche.santagostino.it\/#website","url":"https:\/\/psiche.santagostino.it\/","name":"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche","description":"La finestra sulla mente","publisher":{"@id":"https:\/\/psiche.santagostino.it\/#organization"},"alternateName":"Psiche Santagostino","potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/psiche.santagostino.it\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Organization","@id":"https:\/\/psiche.santagostino.it\/#organization","name":"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche","url":"https:\/\/psiche.santagostino.it\/","logo":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/psiche.santagostino.it\/#\/schema\/logo\/image\/","url":"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/Santagostino-psiche-logo.png","contentUrl":"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/Santagostino-psiche-logo.png","width":430,"height":71,"caption":"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche"},"image":{"@id":"https:\/\/psiche.santagostino.it\/#\/schema\/logo\/image\/"},"sameAs":["https:\/\/www.facebook.com\/santagostinopsiche\/"]},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/psiche.santagostino.it\/#\/schema\/person\/11d0e21d4a44a741e53f1208e0ae3d15","name":"Riccardo Germani","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/psiche.santagostino.it\/#\/schema\/person\/image\/","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/4c781152ccb660bc20684d6183ab2af5?s=96&d=mm&r=g","contentUrl":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/4c781152ccb660bc20684d6183ab2af5?s=96&d=mm&r=g","caption":"Riccardo Germani"},"url":"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/author\/riccardogermani\/"}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6327","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/wp-json\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6327"}],"version-history":[{"count":19,"href":"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6327\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":28687,"href":"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6327\/revisions\/28687"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/wp-json\/wp\/v2\/media\/6369"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6327"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=6327"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=6327"},{"taxonomy":"temi","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/wp-json\/wp\/v2\/temi?post=6327"},{"taxonomy":"typology","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/wp-json\/wp\/v2\/typology?post=6327"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}