{"id":5437,"date":"2018-01-15T17:56:10","date_gmt":"2018-01-15T17:56:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/?p=5437"},"modified":"2025-10-09T20:06:05","modified_gmt":"2025-10-09T20:06:05","slug":"la-sessualita-diagnosi-cancro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/la-sessualita-diagnosi-cancro\/","title":{"rendered":"La sessualit\u00e0 dopo la diagnosi di cancro"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"font-weight: 400;\">Chi ha una malattia grave o debilitante come il cancro non deve rinunciare a provare piacere. Oggi ci sono molti strumenti, fisici e psicologici, per continuare ad avere una vita sessuale soddisfacente anche dopo una diagnosi di tumore. Come non rinunciare ad un diritto cos\u00ec importante per la felicit\u00e0 costruendo un intervento \u201cpersonalizzato\u201d<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">. <\/span><\/p>\n<p><a class=\"content-cta\" href=\"https:\/\/www.santagostino.it\/it\/psico\/percorso-benessere-sessuale-coppia?utm_source=Psiche&amp;utm_medium=direct&amp;utm_campaign=CTA_Psiche_sessualit\u00e0_diagnosi_cancro\">Scopri il percorso benessere sessuale<\/a><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Il cancro sta diventando sempre pi\u00f9 una malattia cronica. Oggi in Italia sono <\/span><a href=\"http:\/\/www.salute.gov.it\/portale\/news\/p3_2_1_1_1.jsp?lingua=italiano&amp;menu=notizie&amp;p=dalministero&amp;id=3081\"><span style=\"font-weight: 400;\">circa due milioni<\/span><\/a><span style=\"font-weight: 400;\"> le persone che convivono con una diagnosi di tumore da almeno 5 anni. Quello della diagnosi \u00e8 senza dubbio un evento destabilizzante all\u2019interno della vita di una persona: l\u2019identit\u00e0 personale, i progetti di vita e le relazioni possono essere messi seriamente in discussione nel passaggio da persona \u201csana\u201d a persona \u201cmalata\u201d. Se la medicina oncologica nel corso degli anni ha raggiunto importantissimi traguardi dal punto di vista dei trattamenti per contrastare la malattia, ancora molto pu\u00f2 essere fatto per migliorare la qualit\u00e0 della vita e il benessere psicologico di queste persone. <\/span><\/p>\n<h2>Proteggere la qualit\u00e0 di vita<\/h2>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Tra i pi\u00f9 significativi raggiungimenti della cura contro il cancro vi \u00e8 senza dubbio la salvaguardia della cosiddetta \u201c<\/span><b>qualit\u00e0 di vita<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">\u201d del paziente, ossia il tentativo, fermo e costante, di contenere i limiti imposti dalla presenza della malattia e dalle terapie. Ne sono esempi gli interventi chirurgici conservativi, quelli appunto che mirano a \u201cconservare\u201d il pi\u00f9 possibile l\u2019organo interessato dalla malattia durante la sua asportazione, i farmaci antiemetici che consentono di limitare i sintomi di nausea e vomito legati alla chemioterapia e i programmi di estetica che aiutano, soprattutto le donne, a gestire la caduta dei capelli, le alterazioni della pelle e gli esiti cicatriziali. Negli ultimi anni \u00e8 cresciuta molto l\u2019attenzione verso un particolare aspetto della vita dei pazienti interessati dal cancro: quello della loro <\/span><b>sessualit\u00e0<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">.<\/span><\/p>\n<h2>Le fasi di malattia<\/h2>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">La sessualit\u00e0 \u00e8 una dimensione umana molto complessa e variegata, con aspetti sia fisici sia psicologici: \u00e8 facile intuire che l\u2019evento della malattia possa alterare l\u2019attivit\u00e0 sessuale interferendo a entrambi i livelli. Molto dipende anche dalla fase di malattia che il paziente sta attraversando. Al momento della diagnosi, spesso, le persone vivono uno <\/span><b>stato di emergenza<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">, per cui tutte le loro attenzioni sono rivolte alla gestione delle terapie. \u00c8 facile quindi immaginare che la sessualit\u00e0 non venga cercata n\u00e9 considerata tra le \u201cpriorit\u00e0\u201d (anche se per qualcuno pu\u00f2 rimanere un elemento centrale della propria esperienza personale e relazionale). Quando l\u2019attivazione legata alla fase di allarme tende a rientrare e la malattia a raggiungere una <\/span><b>fase stabile<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> &#8211; o perch\u00e9 il percorso di terapia si \u00e8 concluso o perch\u00e9, anche se ancora in corso, risulta gestibile &#8211; allora pu\u00f2 accadere che i pazienti possano confrontarsi con la loro sessualit\u00e0, e a quel punto trovarla alterata. <\/span><\/p>\n<h2><b>Come pu\u00f2 cambiare la sessualit\u00e0 dopo la diagnosi di cancro<\/b><\/h2>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">La risposta sessuale di un malato di cancro pu\u00f2 infatti essere intaccata a vari livelli a seconda della sede della malattia, delle tipologie di trattamento oncologico a cui viene sottoposto e delle risorse psicologiche di cui la persona dispone. Molto dipende inoltre dal significato che la sessualit\u00e0 ha rivestito nella sua storia e dalla fase di vita in cui si trova la persona (se per esempio \u00e8 in et\u00e0 fertile e desidera avere dei figli oppure se \u00e8 in menopausa da molti anni).<\/span><span style=\"font-weight: 400;\"><br \/>\n<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">Le <\/span><b>alterazioni<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> della sessualit\u00e0 secondarie a una patologia oncologica possono essere in primis riconducibili a due categorie: temporanee e irreversibili. Sono alterazioni <\/span><b>temporanee<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> quelle transitorie e dunque destinate a rientrare dopo i trattamenti, come l\u2019abbassamento del desiderio sessuale riconducibile alla stanchezza, alla nausea e ai disturbi gastro-intestinali secondari alla chemioterapia. Le alterazioni <\/span><b>irreversibili<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> sono invece permanenti. Ne sono esempi gli esiti delle chirurgie radicali che alterano la funzione degli organi coinvolti pi\u00f9 o meno direttamente con la sessualit\u00e0 come la prostata, l\u2019utero, le ovaie e le mammelle.<\/span><\/p>\n<h2><b>Le cause del disagio<\/b><\/h2>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Un\u2019altra importante distinzione va fatta rispetto alle cause del disagio sessuale. In alcuni casi il disagio pu\u00f2 essere<\/span><b> fisico<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">: la terapia ormonale, per esempio, pu\u00f2 alterare la risposta sessuale di una persona abbassando il desiderio sessuale o causando difficolt\u00e0 nell\u2019eccitamento, dolore sessuale e difficolt\u00e0 a raggiungere l\u2019orgasmo. In altri casi il disagio \u00e8 soprattutto <\/span><b>psicologico<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">. La percezione di un corpo alterato dalle terapie (basta pensare alle mutilazioni, alla perdita dei capelli, o al gonfiore diffuso, solo per citarne alcuni) pu\u00f2 portare la persona a evitare la sessualit\u00e0 per imbarazzo, vergogna e senso di inadeguatezza rispetto alla propria immagine sessuale.<\/span><span style=\"font-weight: 400;\"><br \/>\n<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">Nella maggior parte dei casi comunque, fattori organici e psicologici tendono a coesistere e a interagire tra di loro, creando quadri pi\u00f9 complessi in cui i malati di cancro (e i loro partner) vivono il sesso come un vero e proprio problema.<\/span><\/p>\n<h2><b>Come affrontare le difficolt\u00e0<\/b><\/h2>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Non esiste un unico modo per affrontare i problemi nella sfera sessuale quando ci si confronta con una malattia come il cancro, ma riportiamo alcuni spunti che possono aiutare i malati (e i loro partner) a esplorare quest\u2019area della propria vita.<\/span><\/p>\n<ol>\n<li style=\"font-weight: 400;\"><strong>Valutare se \u00e8 un problema<\/strong><span style=\"font-weight: 400;\"><br \/>\n<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">Per molti malati la sessualit\u00e0 e le sue eventuali limitazioni legate alle terapie possono non essere un problema importante, sia all\u2019inizio delle terapie che successivamente. Per altre persone invece la sfera sessuale pu\u00f2 essere significativa: in questo caso si \u00e8 legittimati a parlarne con i propri curanti, esattamente come accade per tutti gli altri sintomi.<\/span><\/li>\n<li style=\"font-weight: 400;\"><strong>Chiedere informazioni al personale sanitario<\/strong><span style=\"font-weight: 400;\"><br \/>\n<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">\u00c8 importante essere in possesso al momento dell\u2019inizio delle terapie (e anche successivamente) delle informazioni relative agli effetti della malattia e dei trattamenti sul funzionamento sessuale e avere le indicazioni necessarie su come poterli gestire per tornare a una vita intima soddisfacente.<\/span><\/li>\n<li style=\"font-weight: 400;\"><span style=\"font-weight: 400;\">Identificare il tipo di intervento terapeutico pi\u00f9 opportuno<\/span><span style=\"font-weight: 400;\"><br \/>\n<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">Sono moltissimi gli interventi legati alla sessualit\u00e0 che oggi la medicina mette a disposizione dei pazienti: terapie farmacologiche, protesi di diverso tipo, terapie laser e via dicendo. Essi devono per\u00f2 essere valutati dall\u2019equipe curante in base alla storia clinica del paziente, al rapporto tra rischi e benefici dei trattamenti e alle alternative presenti, costruendo un <\/span><b>intervento \u201cpersonalizzato\u201d<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">.<\/span><\/li>\n<li style=\"font-weight: 400;\"><span style=\"font-weight: 400;\"><strong>Parlare con il proprio partner<\/strong> <\/span><span style=\"font-weight: 400;\"><br \/>\n<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">La comunicazione \u00e8 il primo livello di intesa sessuale. Molte volte le coppie in cui uno dei due partner vive il difficile momento della malattia tendono a evitare di parlarne per non sentirsi \u201cfuori luogo\u201d o perch\u00e9 preoccupati che l\u2019altro possa soffrire di questa situazione. In realt\u00e0 in questo modo si apre un circolo vizioso che rischia di aumentare la distanza tra i due. Parlare di come ci si sente, di cosa ci preoccupa rispetto alla sessualit\u00e0 pu\u00f2 essere un primo passo importante per considerare questo aspetto della propria vita e non cadere nella \u201ctrappola\u201d dell\u2019evitamento.<\/span><\/li>\n<li style=\"font-weight: 400;\"><strong>Riprendere l&#8217;attivit\u00e0 sessuale in modo graduale<\/strong><span style=\"font-weight: 400;\"><br \/>\n<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">La malattia e le terapie possono indurre cambiamenti notevoli a livello psico-fisico. Per questo motivo pu\u00f2 essere importante riavvicinarsi al sesso in modo graduale. \u00a0In primo luogo \u00e8 fondamentale ritrovare confidenza con la propria fisicit\u00e0, soprattutto se ci sono stati interventi chirurgici invasivi (uno su tutti \u00e8 la mastectomia). Osservarsi allo specchio, massaggiarsi in un bagno caldo per riscoprire le sensazioni piacevoli del tatto pu\u00f2 aiutare molto a riprendere confidenza col proprio corpo. Anche l\u2019approccio sessuale pu\u00f2 essere ripreso a piccoli passi, partendo da stimolazioni pi\u00f9 leggere fino a riavvicinarsi a un rapporto intimo condiviso con il partner.<\/span><\/li>\n<li style=\"font-weight: 400;\"><strong>Vivere il sesso come piacere e non solo come performance<\/strong><span style=\"font-weight: 400;\"><br \/>\n<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">Non \u00e8 raro che le terapie possano alterare la funzione sessuale. Confrontarsi con i cambiamenti del corpo pu\u00f2 essere complesso. In alcuni casi \u00e8 necessario utilizzare degli accorgimenti (sempre prescritti su indicazione medica), dal semplice lubrificante all\u2019utilizzo di dispositivi protesici, ed \u00e8 importante che la persona e la coppia vi si adattino senza viverli come meccanici e impersonali. In altri casi pu\u00f2 essere necessario reinventare la propria sessualit\u00e0, esplorando nuovi comportamenti e sensazioni al fine di identificare modalit\u00e0 alternative per raggiungere il piacere.<\/span><\/li>\n<li style=\"font-weight: 400;\"><strong>Cercare l\u2019aiuto professionale<\/strong><span style=\"font-weight: 400;\"><br \/>\n<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">\u00c8 chiaro che il riavvicinamento alla sessualit\u00e0 in un momento difficile come quello della malattia pu\u00f2 essere complesso. Alcune coppie riescono a ritrovare (o ricostruire) una buona dinamica sessuale, soprattutto quelle in cui esisteva gi\u00e0 un buon livello di intimit\u00e0. In altri casi, invece, questo pu\u00f2 essere molto complesso, soprattutto se le alterazioni della malattia e dei trattamenti sono ingombranti e difficili da gestire. In questi casi pu\u00f2 essere utile rivolgersi a un professionista psico-sessuologo, che aiuti la coppia a raggiungere un equilibrio relazionale e sessuale.<\/span><\/li>\n<\/ol>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Malattie gravi come i tumori non precludono l\u2019attivit\u00e0 sessuale <\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":5438,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_se_main_payload":"","_se_review":"","_se_options":"","_se_confidence_fields":"","_se_evidence":"","_se_main_type":"","_se_template_id":"","_se_main_name":"","_se_main_code":"","_se_confidence_global":"","_se_review_enabled":"0","_gst_type":"","_gst_payload":"","_gst_conditions":"","footnotes":""},"categories":[279],"tags":[],"temi":[],"typology":[3],"class_list":["post-5437","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-adulti","percorsi-benessere-sessuale","typology-text"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO Premium plugin v25.9 (Yoast SEO v25.9) - https:\/\/yoast.com\/wordpress\/plugins\/seo\/ -->\n<title>Cancro: la sessualit\u00e0 e il piacere dopo una diagnosi<\/title>\n<meta name=\"description\" content=\"Chi ha una diagnosi di cancro non deve rinunciare al piacere. 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