{"id":5084,"date":"2024-09-10T06:00:50","date_gmt":"2024-09-10T06:00:50","guid":{"rendered":"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/?p=5084"},"modified":"2024-09-10T15:20:04","modified_gmt":"2024-09-10T15:20:04","slug":"psicofarmaci","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/psicofarmaci\/","title":{"rendered":"Psicofarmaci: quali sono i rischi e i benefici"},"content":{"rendered":"<p>Gli psicofarmaci sono un aiuto fondamentale in molte condizioni di disagio psichico o emotivo, ma spesso suscitano diffidenza.<\/p>\n<p>Lo<a href=\"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/2016\/11\/17\/stigma-malattia-mentale\/\"> stigma che grava sulle persone affette da un malessere psicologico<\/a>\u00a0deriva in molte occasioni dalla <strong>paura verso le cure che vengono adottate<\/strong>, compresi gli psicofarmaci. Chi soffre di disturbi mentali tende a esitare nel chiedere aiuto, e tarda cos\u00ec a ricevere il supporto di un professionista e i <strong>benefici<\/strong> <strong>terapeutici di questi farmaci<\/strong>.<\/p>\n<p>Bisogna dunque <strong>conoscere meglio gli psicofarmaci, <\/strong>il loro meccanismo d&#8217;azione e\u00a0il loro utilizzo, cos\u00ec da operare una scelta in piena consapevolezza verso lo <strong>stare bene<\/strong>. Anche perch\u00e9 gli <strong>psicofarmaci pongono domande<\/strong> cui il professionista \u00e8 tenuto a rispondere.<\/p>\n<style> .psiche-banner-desktop, .psiche-banner-mobile{ width:100%; height:auto; } .psiche-banner-mobile{ display:none; } @media (max-width: 720px) { .psiche-banner-desktop{ display:none; } .psiche-banner-mobile{ display:block; } } <\/style><a class=\"psiche-banner\" data-banner-id=\"25044\" href=\"https:\/\/www.santagostino.it\/it\/psico\/percorso-psicoterapia-adulti?utm_source=blog&#038;utm_medium=banner&#038;utm_campaign=Psiche_blog_banner_percorso_adulti\"><img width=\"1512\" height=\"578\" src=\"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/banner_adulti-1.png\" class=\"psiche-banner-desktop\" alt=\"Prenota una seduta\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"width:100%;height:auto;\" \/><img width=\"700\" height=\"1000\" src=\"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/banner_adulti_mobile.png\" class=\"psiche-banner-mobile\" alt=\"Prenota una seduta\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"width:100%;height:auto;\" \/><\/a>\n<h2>Che cosa sono e cosa fanno gli psicofarmaci?<\/h2>\n<p>Gli psicofarmaci sono tutti quei <strong>principi attivi che agiscono a livello del sistema nervoso centrale<\/strong>, regolando, in via negativa o positiva, il rilascio dei <a href=\"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/neurotrasmettitori\/\">neurotrasmettitori,<\/a> vale a dire i segnali chimici di comunicazione tra i neuroni.<\/p>\n<p>Operano quindi sotto traccia, per cos\u00ec dire, per <strong>modulare l\u2019espressione delle <a href=\"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/emozioni\/\">emozioni<\/a><\/strong> che noi tutti proviamo in modo fisiologico. Stati emotivi quali <strong>ansia<\/strong>, <a href=\"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/tristezza\/\"><strong>tristezza<\/strong><\/a> oppure <a href=\"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/emozioni-rabbia\/\"><strong>rabbia<\/strong><\/a> e <a href=\"https:\/\/www.santagostino.it\/it\/santagostinopedia\/l-aggressivita\"><strong>aggressivit\u00e0<\/strong><\/a>.<\/p>\n<p>Spesso queste emozioni sono espresse in modo esagerato e <strong>la funzione degli psicofarmaci <\/strong>\u00e8 quindi quella<strong> di riportarle in un contesto fisiologico<\/strong>, tollerabile e malleabile, attraverso anche l\u2019indispensabile ausilio della <a href=\"https:\/\/www.santagostino.it\/it\/specialita\/psicologia-psicoterapia-e-psichiatria\">psicoterapia<\/a>.<\/p>\n<h2>Quando si ha bisogno di psicofarmaci?<\/h2>\n<p>Al netto dei principi attivi che caratterizzano le classi di questi farmaci e delle specifiche patologie che affliggono i soggetti, \u00e8 possibile indicare delle <strong>circostanze che prevedono l\u2019assunzione di psicofarmaci<\/strong>:<\/p>\n<ul>\n<li>i sintomi del malessere psicologico o emotivo condizionano in modo significativo la qualit\u00e0 di vita del paziente<\/li>\n<li>il lavoro \u00e8 compromesso dallo stato del soggetto<\/li>\n<li>le attivit\u00e0 ricreative e sportive non danno sollievo o sono del tutto trascurate<\/li>\n<li>le relazioni amicali, e affettive, risultano svuotate o compromesse.<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>La sofferenza diventa intollerabile, e il ricorso ad alcuni tipi di interventi<\/strong> (semplici cambiamenti di vita, i gruppi di auto oppure mutuo aiuto, un primo tentativo di percorso terapeutico) <strong>non sortisce alcun effetto<\/strong> se non entro un arco di tempo compreso tra i 6 e i 12 mesi. Un periodo troppo lungo, durante il quale <strong>si rischia di compromettere le condizioni gi\u00e0 precarie del soggetto<\/strong>, che spesso anche per <a href=\"https:\/\/www.santagostino.it\/it\/santagostinopedia\/la-vergogna\">vergogna<\/a> rinuncia al supporto farmacologico o del professionista.<\/p>\n<p>In un simile contesto, <strong>lo psicofarmaco aiuta il paziente a raggiungere significativi miglioramenti nel giro di poche settimane.<\/strong><\/p>\n<h2><strong>Quali medicinali sono psicofarmaci?<\/strong><\/h2>\n<p>Esistono <strong>quattro classi o categorie di psicofarmaci<\/strong>. Questa suddivisione risponde alla loro azione su pazienti affetti da diversi tipi di condizioni:<\/p>\n<ul>\n<li>gli\u00a0<a href=\"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/antidepressivi\/\"><strong>antidepressivi<\/strong><\/a><strong>,<\/strong> usati per disturbi d\u2019<a href=\"https:\/\/www.santagostino.it\/it\/santagostinopedia\/l-ansia\"><strong>ansia<\/strong><\/a> e per il trattamento dei <a href=\"https:\/\/www.santagostino.it\/it\/santagostinopedia\/i-disturbi-dell-umore\">disturbi dell\u2019umore<\/a>, quali la <a href=\"https:\/\/www.santagostino.it\/it\/santagostinopedia\/la-depressione\"><strong>depressione<\/strong><\/a>. Si ricordano, nel dettaglio, gli <a href=\"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/ssri\/\"><strong>antidepressivi SSRI<\/strong><\/a>, ovvero gli inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina. I principi attivi sono: paroxetina, sertralina, citalopram, fluoxetina, fluvoxamina, dapoxetina. Senza dimenticare gli <strong>antidepressivi triciclici<\/strong>, adottati ormai come seconda scelta rispetto agli antidepressivi SSRI in ambito di <a href=\"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/disturbo-ossessivo-compulsivo\/\"><strong>disturbo ossessivo compulsivo<\/strong><\/a> e depressione maggiore<\/li>\n<li>gli\u00a0<a href=\"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/ansiolitici\/\"><strong>ansiolitici <\/strong><\/a>quali le <strong>benzodiazepine<\/strong><strong>, <\/strong>i farmaci pi\u00f9 assunti al mondo dopo gli <a href=\"https:\/\/www.santagostino.it\/it\/santagostinopedia\/antinfiammatori\">antinfiammatori<\/a>. Sono usati <strong>per curare stati d\u2019ansia e indurre sonno<\/strong> (prendendo il nome di ipnoinducenti). Sono presenti in farmaci quali Tavor, Xanax, En, Lexotan<\/li>\n<li>gli <a href=\"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/stabilizzatori-umore\/\"><strong>stabilizzatori<\/strong>\u00a0<strong>del tono dell\u2019umore<\/strong><\/a>, impiegati soprattutto nei casi di <a href=\"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/disturbo-bipolare\/\"><strong>disturbo bipolare<\/strong><\/a> e nei casi di <a href=\"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/disturbi-personalita\/\"><strong>disturbi della personalit\u00e0<\/strong><\/a> con sfumature di aggressivit\u00e0 e <a href=\"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/2021\/09\/06\/impulsivita-psicologia\/\">impulsivit\u00e0<\/a>. Si possono citare il <a href=\"https:\/\/www.santagostino.it\/it\/santagostinopedia\/litio\"><strong>litio<\/strong><\/a> (<strong>Carbolithium<\/strong>), usato per prevenire il riacutizzarsi delle fasi maniacali o depressive, e la <strong>carbamazepina,<\/strong> usata a scopo terapeutico e preventivo per le crisi maniacali. Di introduzione recente, poi, la <strong>lamotrigina<\/strong>, sconsigliata durante <a href=\"https:\/\/www.santagostino.it\/it\/santagostinopedia\/gravidanza\">gravidanza<\/a> e <a href=\"https:\/\/www.santagostino.it\/it\/santagostinopedia\/l-allattamento-al-seno\">allattamento<\/a><\/li>\n<li>gli\u00a0<a href=\"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/antipsicotici-2\/\"><strong>antipsicotici<\/strong><\/a>, divisi in due tipologie: gli <strong>antipsicotici convenzionali <\/strong>(clorpromazina, tioridazina, flufenazina) che bloccano i recettori D2 della dopamina, e gli <strong>antipsicotici di seconda generazione<\/strong> (aripiprazolo, clozapina, ziprasidone) per mezzo dei quali i recettori della dopamina vengono bloccati con maggiore selettivit\u00e0. Vengono utilizzati nei casi di <a href=\"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/schizofrenia\/\"><strong>schizofrenia<\/strong><\/a> e negli <strong>stati maniacali dei <\/strong><strong>disturbi bipolari<\/strong>.<\/li>\n<\/ul>\n<table style=\"width: 100%; border-collapse: collapse;\">\n<thead>\n<tr style=\"background-color: #0879ab;\">\n<th style=\"color: white; padding: 15px; border: 1px solid black; text-align: left;\">Tipologia di Farmaco<\/th>\n<th style=\"color: white; padding: 15px; border: 1px solid black; text-align: left;\">Descrizione<\/th>\n<th style=\"color: white; padding: 15px; border: 1px solid black; text-align: left;\">Farmaci<\/th>\n<\/tr>\n<\/thead>\n<tbody>\n<tr>\n<td style=\"padding: 15px; border: 1px solid black; text-align: left;\"><strong>Antidepressivi<\/strong><\/td>\n<td style=\"padding: 15px; border: 1px solid black; text-align: left;\">Utilizzati per il trattamento dei disturbi d\u2019ansia e dell\u2019umore, come la depressione<\/td>\n<td style=\"padding: 15px; border: 1px solid black; text-align: left;\">\n<ul>\n<li>SSRI (Paroxetina, Sertralina, Citalopram, Fluoxetina, Fluvoxamina, Dapoxetina)<\/li>\n<li>Antidepressivi triciclici<\/li>\n<\/ul>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"padding: 15px; border: 1px solid black; text-align: left;\"><strong>Ansiolitici<\/strong><\/td>\n<td style=\"padding: 15px; border: 1px solid black; text-align: left;\">Benzodiazepine, tra i farmaci pi\u00f9 utilizzati al mondo, indicati per ansia e insonnia (ipnoinducenti)<\/td>\n<td style=\"padding: 15px; border: 1px solid black; text-align: left;\">\n<ul>\n<li>Tavor<\/li>\n<li>Xanax<\/li>\n<li>En<\/li>\n<li>Lexotan<\/li>\n<\/ul>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"padding: 15px; border: 1px solid black; text-align: left;\"><strong>Stabilizzatori del tono dell&#8217;umore<\/strong><\/td>\n<td style=\"padding: 15px; border: 1px solid black; text-align: left;\">Impiegati per disturbo bipolare e disturbi della personalit\u00e0 con aggressivit\u00e0 e impulsivit\u00e0<\/td>\n<td style=\"padding: 15px; border: 1px solid black; text-align: left;\">\n<ul>\n<li>Litio (Carbolithium)<\/li>\n<li>Carbamazepina<\/li>\n<li>Lamotrigina<\/li>\n<\/ul>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"padding: 15px; border: 1px solid black; text-align: left;\"><strong>Antipsicotici<\/strong><\/td>\n<td style=\"padding: 15px; border: 1px solid black; text-align: left;\">Utilizzati in casi di schizofrenia e stati maniacali dei disturbi bipolari<\/td>\n<td style=\"padding: 15px; border: 1px solid black; text-align: left;\">\n<ul>\n<li>Antipsicotici convenzionali (Clorpromazina, Tioridazina, Flufenazina)<\/li>\n<li>Seconda generazione (Aripiprazolo, Clozapina, Ziprasidone)<\/li>\n<\/ul>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<h2><b>I benefici degli psicofarmaci<\/b><\/h2>\n<p>Gli psicofarmaci hanno come primo e unico scopo, insieme agli interventi terapeutici complementari, quello di <strong>migliorare la qualit\u00e0 di vita del paziente<\/strong>, riducendo e contrastando i sintomi presenti. Gli psicofarmaci spesso \u201cliberano\u201d il paziente dai sintomi, consentendogli di <strong>riprendere le attivit\u00e0 quotidiane e abitudini di vita.<\/strong> Basti pensare ai soggetti affetti da <a href=\"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/2020\/03\/10\/come-gestire-attacco-di-panico\/\">disturbo da attacchi di panico<\/a>, che spesso vedono le proprie libert\u00e0 ridursi progressivamente a causa dei sintomi.<\/p>\n<p>In questi pazienti spesso un trattamento farmacologico appropriato (idealmente affiancato da un percorso di psicoterapia) consente una <strong>remissione completa dei sintomi, con ripresa delle attivit\u00e0 prima abbandonate,<\/strong> come per esempio guidare, frequentare concerti e luoghi affollati, fare lunghi viaggi in aereo e treno.<\/p>\n<h2>Quanto dura una cura di psicofarmaci?<\/h2>\n<p>La <strong>durata della terapia<\/strong> con psicofarmaci varia a seconda del tipo di disturbo, della gravit\u00e0 dei sintomi e della storia clinica del paziente.<\/p>\n<p>L&#8217;approccio pi\u00f9 adeguato consiste nell&#8217;adottare una <strong><a href=\"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/personalizzazione-cure-antidepressivi\/\">gestione personalizzata della terapia<\/a><\/strong>, adattandola alle specifiche esigenze di ogni individuo.<\/p>\n<p>Facendo un discorso generale, la maggioranza dei trattamenti farmacologici in psichiatria ha una <strong>durata preventivata media di 1-2 anni<\/strong>. Ci\u00f2 vuol dire che dopo questo periodo di trattamento, il farmaco pu\u00f2 essere sospeso (in modo graduale, sotto controllo di un medico) mantenendo il beneficio raggiunto, in quanto un trattamento di tale durata consente di stabilizzare gli effetti positivi raggiunti.<\/p>\n<p>Nel caso degli <strong>antidepressivi,<\/strong> ad esempio, il trattamento \u00e8 spesso suddiviso in una <strong>fase acuta<\/strong> durante il picco della malattia e una<strong> fase di mantenimento,<\/strong> che pu\u00f2 variare tra i <strong>sei e i nove mesi<\/strong>, durante i quali il paziente continua ad assumere il farmaco per prevenire ricadute e consolidare i progressi ottenuti. Per i casi di depressione gravi o recidivanti, la terapia potrebbe estendersi per un anno o addirittura pi\u00f9 a lungo.<\/p>\n<p>Vi sono poi alcune specifiche patologie psichiatriche \u2013 come la <strong>schizofrenia<\/strong>\u00a0e il\u00a0<strong>disturbo bipolare <\/strong>\u2013 in cui \u00e8 spesso consigliata una <strong>terapia farmacologica di mantenimento<\/strong>, che consente di tenere il disturbo sotto controllo. In questi casi, va sottolineato che \u00e8 la <strong>patologia<\/strong> stessa ad avere un <strong>andamento cronico<\/strong> e ad essere presente per tutta la vita del soggetto, essendo in parte dipendente dal suo <strong>corredo genetico<\/strong>.<\/p>\n<p>Purtroppo, ad oggi, <strong>non esistono farmaci curativi<\/strong> in senso stretto per questi disturbi; i farmaci attuali consentono ai pazienti di mantenere un funzionamento generale e una qualit\u00e0 di vita soddisfacenti, spesso meno probabili senza trattamento farmacologico.<\/p>\n<p>In generale, la <strong>collaborazione tra paziente e medico<\/strong> \u00e8 essenziale per stabilire la migliore strategia terapeutica e garantire un percorso di cura adeguato e efficace.<\/p>\n<h2><b>Perch\u00e9 abbiamo pregiudizi sugli psicofarmaci?<\/b><\/h2>\n<p>A lungo la <strong>terapia con psicofarmaci <\/strong>\u00e8 stata considerata una sorta di \u201ccontenimento chimico\u201d della patologia psichiatrica, e continua a essere oggetto di una <strong>stigma sociale.<\/strong><\/p>\n<p>Dall&#8217;istituzione dei manicomi nel 1904 con la legge \u201cGiolitti\u201d, <strong>il ruolo della psichiatria era stato<\/strong> infatti soprattutto <strong>di<\/strong> <strong>controllo sociale<\/strong>, attraverso la segregazione manicomiale e la conseguente esclusione dalla societ\u00e0 di persone ritenute socialmente pericolose o non pi\u00f9 adatte alla vita di comunit\u00e0. Questo fino al 1978, anno dell\u2019introduzione della <b>legge 180<\/b> (la cosiddetta <a href=\"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/2018\/05\/14\/manicomi-criminali-alle-rems\/\">legge \u201cBasaglia\u201d<\/a>) con cui <strong>la psichiatria \u00e8 stata assimilata alle altre specialit\u00e0 mediche <\/strong>come ambito di cura della persona, ed \u00e8 stata sancita la<strong>\u00a0chiusura di tutti i manicomi italiani<\/strong>.<\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">I <a href=\"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/pregiudizio\/\">pregiudizi<\/a> verso il disagio mentale sono intrinseci nella nostra cultura, veicolati da:<\/span><\/p>\n<ul>\n<li style=\"font-weight: 400;\"><span style=\"font-weight: 400;\"><strong>comunicazione inaccurata: <\/strong>quante volte un crimine viene attribuito erroneamente a condizioni psichiche aberranti piuttosto che alla natura umana?<\/span><\/li>\n<li style=\"font-weight: 400;\"><span style=\"font-weight: 400;\"><strong>filmografia<\/strong> sugli aspetti pi\u00f9 affascinanti (e inquietanti) della psicologia e della psichiatria: chi non ricorda la brillante interpretazione di Jack Nicholson in <em>Qualcuno vol\u00f2 sul nido del cuculo?<\/em><\/span><\/li>\n<li style=\"font-weight: 400;\"><span style=\"font-weight: 400;\"><strong>banalizzazione e uso improprio della terminologia psichiatrica, <\/strong>come nel caso della moda diffusa sui social network di definirsi \u201c<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">bipolare<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">\u201d, con un\u2019accezione che nulla ha a che vedere con il disturbo bipolare vero e proprio.<\/span><\/li>\n<\/ul>\n<h3>Le ragioni alla base del pregiudizio<\/h3>\n<p><b>Lo stigma colpisce soprattutto i trattamenti farmacologici<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">, al punto che fino a pochi anni fa anche alcuni psicologi e psicoterapeuti ne erano influenzati e vedevano in modo negativo un percorso farmacologico associato al trattamento psicoterapeutico, nonostante oggi sia ampiamente dimostrato che tale combinazione dia in molti casi esiti migliori della sola psicoterapia o della sola cura farmacologica.<\/span><\/p>\n<p>Le ragioni dell&#8217;avversione per gli psicofarmaci sono diverse. Tra queste:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>effetti collaterali significativi delle prime categorie di farmaci<\/strong> approvati per l\u2019utilizzo in psichiatria (i primi antipsicotici e antidepressivi identificati negli anni Cinquanta-Sessanta)<\/li>\n<li><strong>l\u2019utilizzo improprio di alcuni farmaci<\/strong>\u00a0nei decenni passati (ad esempio l\u2019uso eccessivo di terapie con\u00a0<strong>benzodiazepine<\/strong>, che inducono tolleranza e dipendenza)<\/li>\n<li><strong>l\u2019utilizzo della psichiatria come mezzo di controllo sociale-politico<\/strong> (in Italia durante l\u2019epoca fascista, ma anche in seguito considerato che, come abbiamo visto, la funzione di controllo sociale \u00e8 stata tolta alla psichiatria solamente nel 1978).<\/li>\n<\/ul>\n<p>Il risultato \u00e8 che oggi\u00a0<b>esistono ancora tanti preconcetti<\/b> sull\u2019utilizzo di questi farmaci. Questo provoca un <b>rifiuto a priori di terapie utili,<\/b> un ritardo nella richiesta di aiuto, e l\u2019accettazione del trattamento farmacologico come \u201cultima spiaggia\u201d, solo quando la situazione si \u00e8 aggravata di molto.<\/p>\n<p>Facciamo allora un po&#8217; di chiarezza.<\/p>\n<h2>Che effetti collaterali hanno?<\/h2>\n<p>\u00c8 fondamentale affermarlo con chiarezza:<strong> i farmaci psichiatrici<\/strong> <strong>sono di norma ben tollerati<\/strong> (altro discorso \u00e8 l\u2019<a href=\"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/2018\/09\/25\/benzodiazepine-abuso\/\">abuso<\/a>). Possono tuttavia verificarsi degli effetti collaterali, che in ogni caso non superano mai i vantaggi che il paziente ottiene dalla loro assunzione. Bisogna comunque ricordare che <strong>gli effetti collaterali non riguardano tutti i soggetti;<\/strong> alcuni pazienti possono essere pi\u00f9 predisposti.<\/p>\n<p>Il principio di fondo delle linee guida, per quanto concerne l&#8217;adozione e la posologia degli psicofarmaci, \u00e8 la scelta del <strong>massimo risultato con il minimo sforzo<\/strong>, ovvero dosaggi minimamente alti ma comunque efficaci, accanto al principio del <strong>massimo risultato con dosaggi bassi, per poco tempo<\/strong>.<\/p>\n<table style=\"width: 100%; border-collapse: collapse;\">\n<thead>\n<tr style=\"background-color: #0879ab;\">\n<th style=\"color: white; padding: 15px; border: 1px solid black; text-align: left;\">Tipo di Farmaco<\/th>\n<th style=\"color: white; padding: 15px; border: 1px solid black; text-align: left;\">Effetti Collaterali<\/th>\n<\/tr>\n<\/thead>\n<tbody>\n<tr>\n<td style=\"padding: 15px; border: 1px solid black; text-align: left;\"><strong>Antidepressivi triciclici<\/strong><\/td>\n<td style=\"padding: 15px; border: 1px solid black; text-align: left;\">\n<ul>\n<li>Disturbi alla vescica<\/li>\n<li><a href=\"https:\/\/www.santagostino.it\/it\/santagostinopedia\/aritmia\">Aritmia cardiaca<\/a><\/li>\n<li><a href=\"https:\/\/www.santagostino.it\/it\/santagostinopedia\/xerostomia-bocca-asciutta\">Secchezza delle fauci<\/a><\/li>\n<li>Nel lungo termine: <a href=\"https:\/\/www.santagostino.it\/it\/santagostinopedia\/stipsi\">costipazione<\/a>, disturbi visivi, <a href=\"https:\/\/www.santagostino.it\/it\/santagostinopedia\/delirio\">deliri<\/a>, tremori<\/li>\n<\/ul>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"padding: 15px; border: 1px solid black; text-align: left;\"><strong>Antidepressivi SSRI<\/strong><\/td>\n<td style=\"padding: 15px; border: 1px solid black; text-align: left;\">\n<ul>\n<li>Disfunzione sessuale<\/li>\n<li><a href=\"https:\/\/www.santagostino.it\/it\/ambulatori\/disturbi-del-sonno\">Disturbi del sonno<\/a><\/li>\n<li><a href=\"https:\/\/www.santagostino.it\/it\/santagostinopedia\/nausea\">Nausea<\/a><\/li>\n<li><a href=\"https:\/\/www.santagostino.it\/it\/santagostinopedia\/il-mal-di-testa\">Cefalea<\/a><\/li>\n<\/ul>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"padding: 15px; border: 1px solid black; text-align: left;\"><a href=\"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/benzodiazepine-abuso\/\"><strong>Benzodiazepine<\/strong><\/a><\/td>\n<td style=\"padding: 15px; border: 1px solid black; text-align: left;\">\n<ul>\n<li>Sedazione eccessiva, specie al risveglio<\/li>\n<li><a style=\"font-family: inherit; font-size: inherit;\" href=\"https:\/\/www.santagostino.it\/it\/santagostinopedia\/l-insonnia\">Insonnia da rebound<\/a><span style=\"font-family: inherit; font-size: inherit;\"> (nelle benzodiazepine a emivita breve)<\/span><\/li>\n<li>Possibile <a style=\"font-family: inherit; font-size: inherit;\" href=\"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/2022\/05\/31\/dipendenze-patologiche\/\">dipendenza<\/a><\/li>\n<\/ul>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Possono presentarsi inoltre effetti collaterali comuni quali:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>disorientamento<\/strong><\/li>\n<li><a href=\"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/confusione-mentale\/\"><strong>stato confusionale<\/strong><\/a><\/li>\n<li><strong>riduzione di attenzione e apprendimento<\/strong><\/li>\n<li><strong>diminuzione delle capacit\u00e0 mnestiche<\/strong><\/li>\n<li>nei casi di dosaggi elevati, <strong>sonno profondo, <a href=\"https:\/\/www.santagostino.it\/it\/santagostinopedia\/ipotermia\">ipotermia<\/a> e <a href=\"https:\/\/www.santagostino.it\/it\/santagostinopedia\/disartria\">disartria<\/a><\/strong> (difficolt\u00e0 nell\u2019articolare le parole).<\/li>\n<\/ul>\n<h2><b>Gli psicofarmaci danno dipendenza?<\/b><\/h2>\n<p>Come abbiamo visto, la maggior parte degli psicofarmaci ha una durata media di uno-due anni. Dopo questo lasso di tempo, la terapia pu\u00f2 essere gradualmente sospesa, con mantenimento del beneficio ottenuto.<\/p>\n<p>Tuttavia, occorre precisare che farmaci che\u00a0come le <strong>benzodiazepine<\/strong>\u00a0e le cosiddette <b>z-drug<\/b> (ad esempio il zolpidem e lo zopiclone), solitamente utilizzati per il controllo dell\u2019ansia e per la regolarizzazione del ritmo sonno-veglia, possono causare <strong>dipendenza, <\/strong>con l\u2019instaurarsi di:<\/p>\n<ul>\n<li><strong> tolleranza:<\/strong> con il tempo per ottenere lo stesso effetto clinico \u00e8 necessario incrementare progressivamente il dosaggio<\/li>\n<li><strong> astinenza alla sospensione brusca del trattamento, <\/strong>caratterizzata da fortissima ansia, una sensazione simile alla sintomatologia per cui spesso si \u00e8 iniziato il trattamento.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Vale la pena sottolineare che questi farmaci hanno un <strong>effetto sintomatologico<\/strong>, ovvero aiutano a controllare i sintomi senza per\u00f2 rappresentare un trattamento curativo. <strong>Possono essere utilizzati per un lasso di tempo limitato<\/strong> (qualche settimana, di certo meno di 3 mesi in modo continuativo), quando servono ad affrontare una sintomatologia lieve, che verosimilmente si risolve in modo autonomo in pochi giorni. Ad esempio quando stiamo attendendo l\u2019esito di un esame medico importante e l\u2019ansia non ci consente di dormire o vivere la nostra quotidianit\u00e0.<\/p>\n<p><strong>N<\/strong><strong>on andrebbero utilizzate in modo continuativo<\/strong> e andrebbero sempre assunte sotto monitoraggio medico.<\/p>\n<h2>Chi prende psicofarmaci pu\u00f2 bere alcolici?<\/h2>\n<p>\u00c8 noto che chi soffre d&#8217;ansia e di depressione \u00e8 maggiormente predisposto al <a href=\"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/alcolismo\/\">consumo di alcol<\/a> perch\u00e9 pu\u00f2 percepire l&#8217;etanolo come una soluzione per alleviare la sofferenza associata a queste condizioni.<\/p>\n<p>Tuttavia, durante una terapia con psicofarmaci \u00e8 fondamentale <strong>evitare l&#8217;assunzione di alcolici <\/strong>per garantire un corretto trattamento ed evitare complicazioni. Bere alcol mentre si assume psicofarmaci pu\u00f2 comportare<strong> rischi per la salute,<\/strong> oltre a <strong>interferire con l&#8217;efficacia dei farmaci<\/strong> stessi e causare effetti indesiderati.<\/p>\n<p>In particolare, l&#8217;assunzione di alcolici in <strong>concomitanza con benzodiazepine<\/strong> pu\u00f2 portare a profonda sedazione e fenomeni ipotensivi. Alcuni antidepressivi possono inoltre ritardare l&#8217;eliminazione dell&#8217;alcol, prolungandone gli effetti e rendendo pi\u00f9 difficile il suo smaltimento.<\/p>\n<style> .psiche-banner-desktop, .psiche-banner-mobile{ width:100%; height:auto; } .psiche-banner-mobile{ display:none; } @media (max-width: 720px) { .psiche-banner-desktop{ display:none; } .psiche-banner-mobile{ display:block; } } <\/style><a class=\"psiche-banner\" data-banner-id=\"25044\" href=\"https:\/\/www.santagostino.it\/it\/psico\/percorso-psicoterapia-adulti?utm_source=blog&#038;utm_medium=banner&#038;utm_campaign=Psiche_blog_banner_percorso_adulti\"><img width=\"1512\" height=\"578\" src=\"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/banner_adulti-1.png\" class=\"psiche-banner-desktop\" alt=\"Prenota una seduta\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"width:100%;height:auto;\" \/><img width=\"700\" height=\"1000\" src=\"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/banner_adulti_mobile.png\" class=\"psiche-banner-mobile\" alt=\"Prenota una seduta\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"width:100%;height:auto;\" \/><\/a>\n<h2>Psicofarmaci e psicoterapia<\/h2>\n<p>\u00c8 importante sottolineare che gli psicofarmaci hanno un&#8217;azione sulla <strong>sintomatologia<\/strong>, ma <strong>non affrontano le cause profonde del disturbo<\/strong>. Per ottenere una vera guarigione \u00e8 cruciale ricorrere alla <a href=\"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/psicoterapia\/\"><strong>psicoterapia<\/strong><\/a>, che si occupa di indagare e trattare le radici del problema.<\/p>\n<p>In circa il 30% dei casi di disagio psichico ed emotivo, gli psicofarmaci possono essere fondamentali, agendo come veri e propri salvavita. In queste situazioni, possono portare notevoli benefici e migliorare il benessere della persona.<\/p>\n<p>Tuttavia, nel restante 70% dei casi, <strong>gli psicofarmaci svolgono solo un ruolo iniziale <\/strong><strong>verso la conquista di un nuovo equilibrio<\/strong>. Se il paziente desidera ottenere una completa autonomia e risolvere le cause profonde del proprio malessere, deve<strong>\u00a0intraprendere una terapia basata sulla parola.<\/strong><\/p>\n<p>I <strong>benefici della psicoterapia<\/strong> (anche la <a href=\"https:\/\/www.santagostino.it\/it\/news\/psicoterapia-online-il-modello-santagostino-in-tutta-italia\">psicoterapia online<\/a>), anche quando il paziente si trova nella fase di acuzie del disagio psichico, o quando nelle prime settimane di assunzione i medicinali non hanno ancora sortito alcun effetto, sono numerosi:<\/p>\n<ul>\n<li>consapevolezza delle proprie <a href=\"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/a-che-cosa-servono-le-emozioni\/\">emozioni<\/a><\/li>\n<li>ordine nelle relazioni tra persone del presente e quelle del passato<\/li>\n<li>sviluppo delle capacit\u00e0 di <a href=\"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/problem-solving\/\">problem solving<\/a><\/li>\n<li>normalizzazione dell\u2019attivit\u00e0 cerebrale.<\/li>\n<\/ul>\n<p>La psicoterapia \u00e8, in definitiva, una riabilitazione psicologica che permette di tornare a camminare con le proprie gambe. <strong>Gli psicofarmaci aiutano a compiere il primo passo<\/strong>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il funzionamento, le categorie in cui si differenziano, i campi di applicazione, gli effetti sull&#8217;organismo e le risposte alle domande pi\u00f9 frequenti.<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":25763,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"temi":[1110],"typology":[4],"class_list":["post-5084","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-psichiatria","percorsi-psicoterapia-adulti","temi-patologie-e-disturbi","typology-videopost"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO Premium plugin v25.3.1 (Yoast SEO v25.3.1) - https:\/\/yoast.com\/wordpress\/plugins\/seo\/ -->\n<title>Psicofarmaci: quali sono i rischi e i benefici - Santagostino Psiche<\/title>\n<meta name=\"description\" content=\"Quali sono le categorie di psicofarmaci? 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