{"id":5018,"date":"2024-02-11T16:25:22","date_gmt":"2024-02-11T16:25:22","guid":{"rendered":"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/?p=5018"},"modified":"2024-04-24T13:45:04","modified_gmt":"2024-04-24T13:45:04","slug":"social-network-solitudine","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/social-network-solitudine\/","title":{"rendered":"I social network alimentano la solitudine"},"content":{"rendered":"<p>Social network e solitudine sono in relazione? Forse s\u00ec.<\/p>\n<p><strong>L\u2019uso dei social network<\/strong>, soprattutto quando si traduce in iperconnessione, <strong>pu\u00f2 determinare effetti psicologici a tutte le et\u00e0<\/strong>. I giovani sono i pi\u00f9 esposti, nella maggior parte dei casi, agli effetti negativi delle troppe ore al giorno passate davanti ad uno schermo.<\/p>\n<p>L\u2019eccessivo tempo trascorso a passare in rassegna gli aggiornamenti di Facebook o di Instagram rischia di <strong>intaccare la salute mentale della persona<\/strong>, e pu\u00f2 essere un fattore che contribuisce ad amplificare il senso di solitudine, alimentando l\u2019isolamento sociale e intaccando le relazioni interpersonali nel mondo reale.<\/p>\n<p><a class=\"content-cta\" href=\"https:\/\/www.santagostino.it\/it\/psiche\/?utm_source=Psiche&amp;utm_medium=direct&amp;utm_campaign=CTA_Psiche_social_network_solitudine\u201d\"> <img decoding=\"async\" class=\"visible-md\" src=\"\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/Rev_04_SanAgostino_banner_desktop_low.gif\" \/><img decoding=\"async\" class=\"hidden-md\" src=\"\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/Rev_04_SanAgostino_banner_mobile_low.gif\" \/><\/a><\/p>\n<h2>Social network e solitudine, c\u2019\u00e8 un legame?<\/h2>\n<p><strong>Stabilire in termini assoluti un legame tra social network e solitudine non \u00e8 cos\u00ec semplice<\/strong> e rischia di essere, inoltre, fuorviante.<\/p>\n<p>Uno <a href=\"https:\/\/guilfordjournals.com\/doi\/abs\/10.1521\/jscp.2018.37.10.751\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>studio condotto dall\u2019Universit\u00e0 della Pennsylvania<\/strong><\/a> ha rilevato un <strong>legame tra la quantit\u00e0 di tempo trascorso sui social media e l\u2019aumento di depressione e solitudine<\/strong>. Questo studio ha coinvolto 143 studenti universitari e ha misurato vari risultati, tra cui:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>paura di essere esclusi<\/strong>, o Fear of Missing Out, <a href=\"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/fomo-dipendenza-social\/\">FOMO<\/a><\/li>\n<li><a href=\"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/ansia\/\"><strong>ansia<\/strong><\/a><\/li>\n<li><a href=\"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/depressione\/\"><strong>depressione<\/strong><\/a><\/li>\n<li><a href=\"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/paura-solitudine\/\"><strong>solitudine<\/strong><\/a>. Da intendersi non come momento scelto e voluto per riflettere e trovare nuove forze e nuove energie, ma come qualcosa di patito e non voluto.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Lo stesso studio ha rilevato come <strong>la limitazione a 30 minuti<\/strong> giornalieri di social network contribuisce ad un <strong>minor rischio di cadere in una condizione di ansia, o di manifestare sintomi depressivi<\/strong>.<\/p>\n<p>Ma una relazione diretta tra uso dei social network e solitudine non \u00e8 semplice da intercettare. Risulta infatti difficile stabilire in maniera univoca i rapporti di causa-effetto. Alcuni ricercatori, della <a href=\"https:\/\/documents.parliament.qld.gov.au\/com\/CSSC-0A12\/IQ-DD31\/submissions\/00000046.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Australian Relationship Queensland<\/strong><\/a>, suggeriscono che <strong>la solitudine potrebbe spingere le persone a utilizzare i social network<\/strong>, mentre altri &#8211; al contrario &#8211; ipotizzano che l\u2019uso dei social network potrebbe essere a sua volta causa di solitudine.<\/p>\n<p>Per di pi\u00f9, l\u2019uso dei social network pu\u00f2 avere effetti diversi a seconda del contesto individuale e sociale. Ad esempio, uno <a href=\"https:\/\/www.researchgate.net\/publication\/352837553_Mediating_Role_of_Self-Esteem_in_the_Association_between_Loneliness_and_Psychological_and_Subjective_Well-Being_in_University_Students#:~:text=Results%20of%20the%20study%20showed,being%20and%20subjective%20well%2Dbeing.\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>studio condotto nel 2021 in Romania<\/strong><\/a> ha rilevato che <strong>la solitudine pu\u00f2 avere un impatto negativo sull\u2019<\/strong><a href=\"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/autostima\/\"><strong>autostima<\/strong><\/a>, che pu\u00f2 essere influenzata dall\u2019uso dei social network.<\/p>\n<h2>In che modo i social network hanno cambiato la nostra vita?<\/h2>\n<p>\u00c8 innegabile che i social abbiano consentito un abbattimento dei confini spazio-temporali: grazie a piattaforme come Facebook, Instagram e TikTok \u00e8 diventato possibile recuperare\u00a0<strong>amicizie<\/strong>\u00a0perdute da tempo o lontane, ricontattare vecchi compagni di scuola, ma anche conoscere persone nuove senza dover uscire di casa.<\/p>\n<p>I social ci aiutano a rimanere costantemente in contatto con i nostri amici, a organizzare un evento, a <strong>condividere momenti della nostra vita e a essere sempre\u00a0aggiornati\u00a0sulla vita altrui<\/strong>. Ci sostengono nel portare avanti cause umanitarie o a diffondere una petizione, promuovere eventi sociali o la propria attivit\u00e0 lavorativa, scambiare opinioni politiche, discutere di cronaca, sentirci parte di una comunit\u00e0.<\/p>\n<p><strong>Per i pi\u00f9\u00a0<a href=\"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/timidezza\/\">timidi<\/a>, i social facilitano la rivelazione di aspetti intimi di s\u00e9 e consentono di mostrarsi all\u2019altro senza il timore<\/strong>, talvolta presente nelle interazioni faccia a faccia, di dire la cosa sbagliata, di non essere sufficientemente attraenti o di risultare goffi e impacciati. Questa possibilit\u00e0 facilita gli approcci, le nuove conoscenze e offre occasioni che la vita reale non sempre \u00e8 in grado di fornire.<\/p>\n<h2>Cosa possono causare i social network?<\/h2>\n<p>Le nuove tecnologie, oggi, soprattutto se utilizzate in modo eccessivo e problematico, possono essere, o meglio agire, <strong>come una interferenza nella vita quotidiana<\/strong>.<\/p>\n<p>L\u2019eccessivo utilizzo dei social network pu\u00f2 determinare un <strong>impatto significativo sulla <\/strong><a href=\"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/salute-mentale\/\"><strong>salute mentale<\/strong><\/a><strong>,<\/strong> <strong>contribuendo all\u2019insorgenza di condizioni patologiche<\/strong>. La <a href=\"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/dipendenza-da-internet\/\"><strong>dipendenza da internet<\/strong><\/a> o la <a href=\"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/dipendenza-da-scrolling-infinito\/\"><strong>dipendenza da scrolling infinito<\/strong><\/a> sono <a href=\"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/smartphone-quando-la-connessione-diventa-dipendenza\/\">forme di dipendenze<\/a> ormai non cos\u00ec rare, con individui che sentono un costante bisogno di controllare e partecipare alle piattaforme a discapito di altre attivit\u00e0 quotidiane. Si pensi al <a href=\"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/phubbing\/\"><strong>phubbing<\/strong><\/a>, recente fenomeno per il quale una persona trascura il proprio interlocutore, durante una conversazione, per concentrarsi sullo schermo del proprio smartphone\/device elettronico.<\/p>\n<p>L\u2019<a href=\"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/ansia-o-fobia-sociale\/\"><strong>ansia sociale<\/strong><\/a> pu\u00f2 sorgere dal confronto costante con vite apparentemente perfette su questi canali, generando <strong>sentimenti di inadeguatezza e bassa autostima<\/strong>. Parallelamente, l\u2019eccessiva preferenza per l\u2019interazione online pu\u00f2 determinare un <strong>isolamento sociale nel mondo reale<\/strong>, a discapito delle relazioni sociali e personali offline.<\/p>\n<p>Il <a href=\"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/cyber-bullismo-quando-la-violenza-e-virtuale\/\"><strong>cyberbullismo<\/strong><\/a> \u00e8 poi un rischio concreto associato alla presenza online, con gravi conseguenze sulla salute mentale delle vittime. L\u2019esposizione a contenuti traumatici o negativi, si tenga in considerazione, pu\u00f2 contribuire allo sviluppo di <strong><a href=\"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/disturbo-da-stress-post-traumatico\/\">disturbi da stress post-traumatico<\/a> online<\/strong>.<\/p>\n<p>Il <a href=\"https:\/\/magazine.santagostino.it\/sonno-ecco-i-5-principi-per-dormire-meglio\/\"><strong>sonno<\/strong><\/a> pu\u00f2 essere disturbato dall\u2019uso notturno dei social network, mentre l\u2019immagine del proprio corpo pu\u00f2 essere influenzata negativamente dall\u2019esposizione costante a standard irrealistici di bellezza.<\/p>\n<h2>Social network e solitudine, cosa ne pensano gli psicologi?<\/h2>\n<p>Una\u00a0<a href=\"https:\/\/www.researchgate.net\/profile\/Roberto_Baiocco\/publication\/279540261_On-line_friendship_Is_it_a_stimulation_or_a_social_disengagement_Amicizia_on-line_Disimpegno_o_stimolazione\/links\/56b4655408ae1f8aa45424d3.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">ricerca pubblicata nel 2011<\/a>, trova le possibili risposte a queste domande in due<strong>\u00a0teorie<\/strong>\u00a0predominanti in letteratura sull\u2019uso dei social nei giovani:\u00a0la teoria del Disimpegno e la teoria della Stimolazione.<\/p>\n<p>La<strong>\u00a0teoria del Disimpegno<\/strong>\u00a0si fa portavoce delle conseguenze negative che i mezzi di comunicazione online hanno sul <a href=\"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/benessere-psicologico\/\"><strong>benessere psicologico<\/strong><\/a>: da un lato, sottraggono tempo che potrebbe essere dedicato ad amicizie \u201creali\u201d, dall\u2019altro, stimolano la tendenza dei ragazzi a intrattenere relazioni con\u00a0<strong>sconosciuti<\/strong>, di breve durata e non emotivamente significative.<\/p>\n<p>La\u00a0<strong>teoria della Stimolazione<\/strong>, al contrario, sostiene che la comunicazione online permetta di\u00a0<strong>arricchire<\/strong>\u00a0il contesto relazionale e rappresenti un\u2019opportunit\u00e0 di\u00a0<strong>crescita<\/strong>\u00a0e adattamento sociale. Tale teoria \u00e8 sostenuta da ricerche che mostrano come i social e le applicazioni di instant messaging come\u00a0<strong>Messenger<\/strong>\u00a0o\u00a0<strong>WhatsApp<\/strong>\u00a0favoriscano la qualit\u00e0 delle relazioni interpersonali dei giovani. Inoltre, ulteriori ricerche hanno messo in evidenza come il mondo online possa, talvolta, configurarsi come\u00a0<strong>trampolino di lancio<\/strong> per il mondo offline e rappresentare uno strumento che consente di consolidare le relazioni amicali gi\u00e0 esistenti.<\/p>\n<p>Nel 2006 Amichai-Hamburger e McKenna scrivevano \u201cInternet ha un enorme potenziale per creare contatti sociali effettivi. Le sue caratteristiche uniche costituiscono un\u2019ottima base: permette, per esempio, di creare un ambiente sicuro, diminuire l\u2019<strong>ansia<\/strong>, ridurre le\u00a0<strong>distanze<\/strong>\u00a0geografiche, contenere notevolmente i costi e favorire il contatto intimo e la cooperazione\u201d.<\/p>\n<p><a class=\"content-cta\" href=\"https:\/\/www.santagostino.it\/it\/psiche\/?utm_source=Psiche&amp;utm_medium=direct&amp;utm_campaign=CTA_Psiche_social_network_solitudine\u201d\"> <img decoding=\"async\" class=\"visible-md\" src=\"\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/Rev_04_SanAgostino_banner_desktop_low.gif\" \/><img decoding=\"async\" class=\"hidden-md\" src=\"\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/Rev_04_SanAgostino_banner_mobile_low.gif\" \/><\/a><\/p>\n<h3>Gli effetti dei social in base alla personalit\u00e0<\/h3>\n<p>In generale, sembrerebbe che gli effetti dell\u2019uso dei social dipendano da diversi fattori, fra cui le caratteristiche di\u00a0<strong>personalit\u00e0<\/strong>.<\/p>\n<p>Per esempio, <strong>sembrerebbe che le persone estroverse utilizzino i social network per migliorare ulteriormente la loro rete sociale<\/strong>, mentre <strong>gli introversi li utilizzino per compensare le loro difficolt\u00e0 relazionali trovando supporto e compagnia<\/strong>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cosa dice la ricerca riguardo agli effetti dei social network sulle nostre relazioni e capacit\u00e0 sociali.<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":5019,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[279,304],"tags":[],"temi":[1114,1106],"typology":[3],"class_list":["post-5018","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-adulti","category-minori","temi-adolescenti","temi-emozioni","typology-text"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO Premium plugin v25.3.1 (Yoast SEO v25.3.1) - https:\/\/yoast.com\/wordpress\/plugins\/seo\/ -->\n<title>Social network: contribuiscono a sentirsi meno soli? | Santagostino Psiche<\/title>\n<meta name=\"description\" content=\"I social network possono alimentare la solitudine? 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