{"id":3224,"date":"2016-10-18T15:04:09","date_gmt":"2016-10-18T15:04:09","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.cmsantagostino.it\/?p=3224"},"modified":"2025-10-06T14:06:49","modified_gmt":"2025-10-06T14:06:49","slug":"psicoterapeuti-e-importante-mettersi-in-discussione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/psicoterapeuti-e-importante-mettersi-in-discussione\/","title":{"rendered":"Psicoterapeuti, \u00e8 importante mettersi in discussione"},"content":{"rendered":"<p><em>Scott Miller \u00e8 uno psicologo-ricercatore impegnato a individuare i fattori di eccellenza nella psicoterapia. Perch\u00e9 alcuni psicoterapeuti sono pi\u00f9 bravi di altri? Alla base non ci sarebbe tanto la preparazione o il modello seguito, quanto la capacit\u00e0 di mettersi in discussione, di uscire dalla propria zona di comfort e di imparare dai propri errori.<\/em><\/p>\n<p><a class=\"content-cta\" href=\"https:\/\/www.santagostino.it\/it\/psico\/percorso-psicoterapia-adulti?utm_source=Psiche&amp;utm_medium=direct&amp;utm_campaign=CTA_Psiche_psicoterapeuti_mettersi_in_discussione\">Prenota una seduta<\/a><\/p>\n<p><i><\/i><a href=\"http:\/\/www.scottdmiller.com\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"font-weight: 400;\">Scott Miller<\/span><\/a><span style=\"font-weight: 400;\"> \u00e8 il fondatore dell\u2019<\/span><a href=\"http:\/\/centerforclinicalexcellence.com\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"font-weight: 400;\">International Center for Clinical Excellence<\/span><\/a><span style=\"font-weight: 400;\"> e uno degli autori di <\/span><a href=\"http:\/\/www.apa.org\/pubs\/books\/4317206.aspx\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><i><span style=\"font-weight: 400;\">The Heart and Soul of Change: Delivering What Works in Therapy<\/span><\/i><\/a><span style=\"font-weight: 400;\">, un testo base, gi\u00e0 alla sua seconda edizione, che analizza che cosa funziona in psicoterapia, con l\u2019obiettivo di individuare i presupposti scientifici dell\u2019eccellenza e introdurli nelle istituzioni. A tale scopo ha elaborato il concetto di \u201c<\/span><a href=\"https:\/\/www.ncbi.nlm.nih.gov\/pubmed\/27631868\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><b>deliberate practice<\/b><\/a><span style=\"font-weight: 400;\">\u201d (una modalit\u00e0 operativa per il continuo miglioramento della propria prassi psicoterapeutica) e introdotto l\u2019uso del \u201c<\/span><a href=\"https:\/\/www.ncbi.nlm.nih.gov\/pubmed\/26641375\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><b>feedback informed treatment<\/b><\/a><span style=\"font-weight: 400;\">\u201d (cio\u00e8 la richiesta di un feedback ai pazienti, in modo strutturato e sistematico).<\/span><span style=\"font-weight: 400;\"><br \/>\n<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">Abbiamo intervistato Scott Miller poich\u00e9 anche noi crediamo sia necessario trovare il modo di misurare il nostro operato clinico, bandendo l\u2019autoreferenzialit\u00e0: accettare di confrontarci costantemente con le nostre performance \u00e8 l\u2019unico modo per continuare a migliorare ci\u00f2 che facciamo. <\/span><\/p>\n<h3><b>Che cosa possono fare le istituzioni e gli psicoterapeuti per migliorare le loro performance nella cura delle persone?<\/b><\/h3>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">\u201cIl passo numero uno, necessario per migliorarsi, \u00e8 <\/span><b>misurare<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> sistematicamente ci\u00f2 che facciamo nella nostra pratica clinica. I terapeuti lo fanno poco e, se lo fanno, tendono a sovrastimare la loro performance: accade il 65 per cento delle volte. Spesso non siamo in grado di accorgerci quando i pazienti peggiorano durante le cure, o di ricordare che la nostra esperienza di cura \u00e8 molto differente da quella delle persone che aiutiamo. Proprio per questo il focus della mia attivit\u00e0 clinica e di ricerca da 25 anni a questa parte \u00e8 individuare un metodo per raggiungere l\u2019eccellenza nella prassi psicoterapeutica\u201d. <\/span><\/p>\n<h3><b>Come ti sei mosso?<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"><br \/>\n<\/span><\/h3>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">\u201cInizialmente anch\u2019io, come molti giovani terapeuti, sono partito con l\u2019idea di diventare molto bravo nella conoscenza e nell\u2019applicazione di un determinato tipo di trattamento: volevo imparare molto bene un approccio per diventare efficace in quello che facevo. Ma un dato della letteratura scientifica che si scontra con questo percorso naturale \u00e8 che <\/span><b>approcci diversi sembrano avere esiti simili<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">, in termini di <\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">drop out<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\"> e lunghezza degli interventi. Cos\u00ec, con il mio team, ho cambiato direzione e ho focalizzato la mia attenzione sui \u201c<\/span><b>fattori comuni<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">\u201d, quelli cio\u00e8 che tutte le terapie utilizzano e ritengono efficaci. I dati scientifici ci dicono anche altre cose. Sappiamo che le supervisioni e le terapie personali non hanno effetti sugli esiti delle terapie. Sappiamo anche che ci sono alcuni terapeuti che sono pi\u00f9 bravi di altri: ottengono cio\u00e8 esiti migliori in modo consistente e costante.&#8221;<\/span><\/p>\n<h3><b>Avete scoperto perch\u00e9?<\/b><\/h3>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">&#8220;Io stesso mi sono chiesto: sar\u00e0 una questione genetica? Battute a parte, ci siamo messi a studiare i fattori comuni a questi \u201cfuoriclasse\u201d della performance, e ci siamo imbattuti nel lavoro di uno psicologo svedese, <\/span><a href=\"https:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/K._Anders_Ericsson\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"font-weight: 400;\">Anders Ericsson<\/span><\/a><span style=\"font-weight: 400;\">. Che conclude, in sostanza, che alla base dell\u2019eccellenza ci sia una particolare attitudine: la \u201c<\/span><b><i>deliberate practice<\/i><\/b><span style=\"font-weight: 400;\">\u201d. Si tratta di un atteggiamento che consiste nel dedicare del tempo, prima e dopo aver visto i pazienti, a definire specifici obiettivi di miglioramento, focalizzando i propri errori di metodo, programmando un coaching specifico focalizzato su di essi \u00a0e impegnandosi a superarli. I terapeuti migliori cio\u00e8, come abbiamo dimostrato <\/span><a href=\"https:\/\/www.ncbi.nlm.nih.gov\/pubmed\/26301425\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"font-weight: 400;\">in uno studio uscito nel 2015<\/span><\/a><span style=\"font-weight: 400;\">, dedicano pi\u00f9 del doppio del tempo a questa autovalutazione degli errori, uscendo costantemente dalla zona di comfort:<\/span><b>\u00a0gli psicoterapeuti fuoriclasse sono quelli che si mettono costantemente in discussione con l\u2019obiettivo di fare sempre meglio<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">\u201d.<br \/>\n<\/span><b>Questa della \u201c<\/b><b><i>deliberate practice<\/i><\/b><b>\u201d \u00e8 una teoria che sembra avere forti basi scientifiche. Ne \u00e8 convinto anche il noto giornalista americano <\/b><a href=\"http:\/\/www.geoffcolvin.com\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><b>Geoff Colvin<\/b><\/a><b>, che ne parla nel suo \u00a0best seller <\/b><a href=\"https:\/\/www.amazon.com\/Talent-Overrated-Separates-World-Class-Performers\/dp\/1591842948.\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><b><i>Talent is Overrated: What Really Separates World-Class Performers from Everybody&#8230; <\/i><\/b><span style=\"font-weight: 400;\"><br \/>\n<\/span><\/a><span style=\"font-weight: 400;\">\u201cNel nostro studio abbiamo verificato che i peggiori <\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">performer<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\"> dedicano qualcosa come 14 volte meno tempo alla <\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">deliberate practice<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\"> rispetto ai clinici eccellenti. In entrambi i gruppi il livello di sicurezza nel proprio operato era uguale. Quindi il fattore di eccellenza \u00e8 investire tempo in un accurato programma di <\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">deliberate practice<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\">. La terza cosa necessaria \u00e8 un <\/span><b>contesto supportivo<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">: un occhio esterno che sia in grado di focalizzare che cosa non va, i fattori specifici da migliorare, cio\u00e8 un coaching specifico che motivi al percorso. Nel mio ultimo articolo esplicito il concetto di <\/span><a href=\"https:\/\/www.ncbi.nlm.nih.gov\/pubmed\/27631868\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"font-weight: 400;\">contesto che sottende l\u2019eccellenza<\/span><\/a><span style=\"font-weight: 400;\">.&#8221;<\/span><\/p>\n<h3><b>Proviamo a dare suggerimenti pratici: come dovrebbe essere la routine di un clinico che utilizza per s\u00e9 questo metodo? <\/b><span style=\"font-weight: 400;\"><br \/>\n<\/span><\/h3>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">\u201cQuesta \u00e8 un\u2019area che stiamo studiando bene solo ora, e pi\u00f9 avanti sapremo dare indicazioni concrete e protocollate. Possiamo per\u00f2 partire dall\u2019utilizzo di strumenti specifici di rilevazione della performance: l\u2019SRS (<\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">Session Rating Scale<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\">) \u00a0e l\u2019ORS (<\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">Outcome Rating Scale <\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\">). L\u2019SRS \u00e8 compilata dal paziente ed \u00e8 una misura dell\u2019alleanza terapeutica, mentre l\u2019ORS, sempre in autovalutazione, \u00e8 una misura del suo benessere personale, interpersonale e sociale. In sostanza quest\u2019ultima ci dice se la terapia sta funzionando, mentre l\u2019SRS ci dice come stanno lavorando insieme paziente e terapeuta. Queste misurazioni danno gi\u00e0 una chiara indicazione su che cosa sta funzionando e che cosa no. <\/span><span style=\"font-weight: 400;\"><br \/>\n<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">Aggiungo che le nostre ricerche dicono anche che i terapeuti partiti con punteggi bassi all\u2019inizio della terapia sono poi quelli che hanno i migliori risultati nel tempo. Invece \u00e8 tipico pensare l\u2019esatto contrario: se si inizia bene poi ci si aspetta di andare bene. Per capire questo fenomeno si pu\u00f2 pensare a ci\u00f2 che accade quando si va da un sarto su misura; questi avr\u00e0 un risultato finale eccellente se sar\u00e0 in grado di creare un ambiente e una relazione che permetta al cliente di dire che cosa non va nell\u2019abito che sta provando. Per esempio: \u201cIl vestito mi tira un po\u2019 sotto il braccio a destro\u201d o \u201cNon lo sento bene sul torace\u201d. Se non si crea questo clima di collaborazione, il cliente sta zitto, e il risultato sar\u00e0 s\u00ec un vestito di misura, ma non eccellente: resteranno piccoli errori, e al cliente rimarr\u00e0 la sensazione di non aver espresso bene quello che voleva e di portare a casa un vestito fatto per lui ma non perfetto. Proprio per questo al momento stiamo cercando di definire una vera e propria \u201ctassonomia\u201d della <\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">deliberate practice<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\"> e stiamo testando specifici programmi per migliorare la capacit\u00e0 di essere empatici nell\u2019accogliere il cliente.&#8221;<\/span><\/p>\n<h3><b>Ma gli psicoterapeuti migliorano con il tempo e con l\u2019esperienza?<\/b><\/h3>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">\u201cNon necessariamente. La ragione principale \u00e8 che l\u2019esperienza non sempre contiene uno degli elementi cruciali della <\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">deliberate practice<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\">, ovvero il <\/span><b>prendersi del tempo per pensare e cercare nuove soluzioni per migliorare<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">. Prendiamo un giocatore di scacchi: per aumentare le possibilit\u00e0 di vittoria, memorizza costantemente le mosse, gioca partite virtuali nella sua mente e prova e riprova soluzioni diverse. Questo \u00e8 quello che dovremmo fare noi clinici per eccellere.&#8221;<\/span><\/p>\n<h3><b>Ci sono caratteristiche identificabili nei giovani clinici che possono predire l\u2019eccellenza?<\/b><\/h3>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">\u201cLo psicologo americano <\/span><a href=\"https:\/\/www.ohio.edu\/cas\/about\/directories\/profiles.cfm?profile=andersot\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"font-weight: 400;\">Timothy Anderson<\/span><\/a><span style=\"font-weight: 400;\"> ha sviluppato uno strumento specifico per misurare alcuni fattori predittivi, la <\/span><a href=\"https:\/\/www.ncbi.nlm.nih.gov\/pubmed\/26594945\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"font-weight: 400;\">Therapist Facilitative Interpersonal Skills inventory<\/span><\/a><span style=\"font-weight: 400;\">. Questi fattori sono risultati essere: la collaborazione, la capacit\u00e0 di fissare obiettivi, le capacit\u00e0 empatiche. Forse dovremmo personalizzare i traning per far crescere gli specialisti su queste specifiche competenze di base, per portare tutti a un ottimo livello. Un training generale solo sui contenuti uguale per tutti potrebbe invece non funzionare\u201d.<\/span><\/p>\n<h3><b>Ma davvero la classica supervisione non funziona? <\/b><span style=\"font-weight: 400;\"><br \/>\n<\/span><\/h3>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">&#8220;Dall\u2019<\/span><a href=\"https:\/\/www.ncbi.nlm.nih.gov\/pubmed\/7751481\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"font-weight: 400;\">ultima revisione della letteratura sulla supervisione<\/span><\/a><span style=\"font-weight: 400;\">, fatta nel 2011 da Holloway, emerge che i terapeuti amano la supervisione, poich\u00e9 li aiuta a sentirsi pi\u00f9 efficaci e coerenti con il proprio modello terapeutico, ma quando si va a guardare come questa esperienza influenzi gli esiti della terapia e la qualit\u00e0 dell\u2019esperienza di cura, non c\u2019\u00e8 alcuna prova di efficacia. Noi abbiamo costruito un modello di supervisione specifico per seguire il percorso di sviluppo del terapeuta, che si focalizza sui pazienti che non sta aiutando invece che sui casi che lui sceglie di discutere. Forse \u00e8 meglio parlare di \u201ccoaching expertise\u201d e di \u201ccoaching effectiveness\u201d pi\u00f9 che di supervisione: in pratica non partiamo dal caso su cui il terapeuta si sente in difficolt\u00e0 ma da un caso che oggettivamente sta andando male, un drop out per esempio. In questo modo saltiamo a piedi uniti fuori dalla sua zona di comfort e lavoriamo con lui per capire che cosa non funziona. Si tratta quindi di un coaching per l\u2019efficacia, non di un coaching per migliorare l\u2019aderenza al metodo teorico.&#8221;<\/span><\/p>\n<h3><b>C<\/b><b>i sono istituzioni nel mondo che lavorano specificamente sui <\/b><b><i>drop out<\/i><\/b><b>, cio\u00e8 gli abbandoni della terapia da parte del paziente?<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"><br \/>\n<\/span><\/h3>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">&#8220;Anzitutto perch\u00e9 sia un vero <\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">drop out<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\"> ci vogliono due condizioni: il paziente abbandona la terapia senza averlo concordato con il terapeuta; il paziente non aveva raggiunto un livello adeguato di benessere. Per studiare e chiarire il fenomeno si pu\u00f2, per esempio, chiamare i pazienti che non tornano pi\u00f9, o mandare loro una mail per capirne la ragione. Ma penso che sia necessario prima concentrarsi sui terapeuti: alcuni di loro, infatti, hanno pi\u00f9 <\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">drop out<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\"> degli altri. La prima cosa, quindi, \u00e8 ridurre la variabilit\u00e0 interindividuale dei drop out fino a renderlo un parametro fisso, solo a quel punto ha senso coinvolgere i pazienti.&#8221;<\/span><\/p>\n<p><i><span style=\"font-weight: 400;\">E ora ci rivolgiamo a voi lettori: anche voi misurate costantemente la qualit\u00e0 di quello che fate? Che cosa ne pensate delle indicazioni di Scott Miller? <\/span><\/i><i><span style=\"font-weight: 400;\">Qualche clinico potrebbe suggerire, per esempio, che oltre al feedback del paziente sarebbe necessaria anche una valutazione imparziale, super partes, della riduzione di sintomi e limitazione funzionale. Altri potranno obiettare sulla reale rilevanza dei fattori aspecifici (i fattori comuni alle varie terapie).\u00a0Se volete farci conoscere il vostro parere, lasciate un commento oppure scrivete a <a href=\"mailto:michele.cucchi@cmsantagostino.it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">michele.cucchi@cmsantagostino.<wbr \/>it<\/a>&#8220;<\/span><\/i><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Scott Miller \u00e8 uno psicologo-ricercatore impegnato a individuare i fattori di eccellenza nella psicoterapia.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":3225,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_se_main_payload":"","_se_review":"","_se_options":"","_se_confidence_fields":"","_se_evidence":"","_se_main_type":"","_se_template_id":"","_se_main_name":"","_se_main_code":"","_se_confidence_global":"","_se_review_enabled":"","_gst_type":"","_gst_payload":"","_gst_conditions":"","footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"temi":[],"typology":[3],"class_list":["post-3224","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-psichiatria","percorsi-psicoterapia-adulti","typology-text"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO Premium plugin v25.9 (Yoast SEO v25.9) - https:\/\/yoast.com\/wordpress\/plugins\/seo\/ -->\n<title>Psicoterapeuti, \u00e8 importante mettersi in discussione - Santagostino Psiche<\/title>\n<meta name=\"description\" content=\"Scott Miller \u00e8 uno psicologo-ricercatore impegnato a individuare i fattori di eccellenza nella psicoterapia.\" \/>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/psicoterapeuti-e-importante-mettersi-in-discussione\/\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"bertonc\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"9 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/psicoterapeuti-e-importante-mettersi-in-discussione\/#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/psicoterapeuti-e-importante-mettersi-in-discussione\/\"},\"author\":{\"name\":\"bertonc\",\"@id\":\"https:\/\/psiche.santagostino.it\/#\/schema\/person\/1c8f05649da5894385ac5385fd0f4d87\"},\"headline\":\"Psicoterapeuti, \u00e8 importante mettersi in discussione\",\"datePublished\":\"2016-10-18T15:04:09+00:00\",\"dateModified\":\"2025-10-06T14:06:49+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/psicoterapeuti-e-importante-mettersi-in-discussione\/\"},\"wordCount\":1619,\"commentCount\":0,\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/psiche.santagostino.it\/#organization\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/psicoterapeuti-e-importante-mettersi-in-discussione\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/scottmiller-e1476795583728.jpg\",\"articleSection\":[\"Psichiatria\"],\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"CommentAction\",\"name\":\"Comment\",\"target\":[\"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/psicoterapeuti-e-importante-mettersi-in-discussione\/#respond\"]}]},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/psicoterapeuti-e-importante-mettersi-in-discussione\/\",\"url\":\"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/psicoterapeuti-e-importante-mettersi-in-discussione\/\",\"name\":\"Psicoterapeuti, \u00e8 importante mettersi in discussione - Santagostino Psiche\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/psiche.santagostino.it\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/psicoterapeuti-e-importante-mettersi-in-discussione\/#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/psicoterapeuti-e-importante-mettersi-in-discussione\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/scottmiller-e1476795583728.jpg\",\"datePublished\":\"2016-10-18T15:04:09+00:00\",\"dateModified\":\"2025-10-06T14:06:49+00:00\",\"description\":\"Scott Miller \u00e8 uno psicologo-ricercatore impegnato a individuare i fattori di eccellenza nella psicoterapia.\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/psicoterapeuti-e-importante-mettersi-in-discussione\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/psicoterapeuti-e-importante-mettersi-in-discussione\/\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/psicoterapeuti-e-importante-mettersi-in-discussione\/#primaryimage\",\"url\":\"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/scottmiller-e1476795583728.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/scottmiller-e1476795583728.jpg\",\"width\":548,\"height\":242,\"caption\":\"Scott Miller\"},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/psicoterapeuti-e-importante-mettersi-in-discussione\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\/\/psiche.santagostino.it\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Psicoterapeuti, \u00e8 importante mettersi in discussione\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\/\/psiche.santagostino.it\/#website\",\"url\":\"https:\/\/psiche.santagostino.it\/\",\"name\":\"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\",\"description\":\"La finestra sulla mente\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/psiche.santagostino.it\/#organization\"},\"alternateName\":\"Psiche Santagostino\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\/\/psiche.santagostino.it\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Organization\",\"@id\":\"https:\/\/psiche.santagostino.it\/#organization\",\"name\":\"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\",\"url\":\"https:\/\/psiche.santagostino.it\/\",\"logo\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/psiche.santagostino.it\/#\/schema\/logo\/image\/\",\"url\":\"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/Santagostino-psiche-logo.png\",\"contentUrl\":\"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/Santagostino-psiche-logo.png\",\"width\":430,\"height\":71,\"caption\":\"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/psiche.santagostino.it\/#\/schema\/logo\/image\/\"},\"sameAs\":[\"https:\/\/www.facebook.com\/santagostinopsiche\/\"]},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\/\/psiche.santagostino.it\/#\/schema\/person\/1c8f05649da5894385ac5385fd0f4d87\",\"name\":\"bertonc\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/psiche.santagostino.it\/#\/schema\/person\/image\/\",\"url\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/8e8a81a92e1a46bbf9e5eb803c7f8ab8?s=96&d=mm&r=g\",\"contentUrl\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/8e8a81a92e1a46bbf9e5eb803c7f8ab8?s=96&d=mm&r=g\",\"caption\":\"bertonc\"},\"url\":\"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/author\/bertonc\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO Premium plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Psicoterapeuti, \u00e8 importante mettersi in discussione - Santagostino Psiche","description":"Scott Miller \u00e8 uno psicologo-ricercatore impegnato a individuare i fattori di eccellenza nella psicoterapia.","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/psicoterapeuti-e-importante-mettersi-in-discussione\/","twitter_misc":{"Scritto da":"bertonc","Tempo di lettura stimato":"9 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/psicoterapeuti-e-importante-mettersi-in-discussione\/#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/psicoterapeuti-e-importante-mettersi-in-discussione\/"},"author":{"name":"bertonc","@id":"https:\/\/psiche.santagostino.it\/#\/schema\/person\/1c8f05649da5894385ac5385fd0f4d87"},"headline":"Psicoterapeuti, \u00e8 importante mettersi in discussione","datePublished":"2016-10-18T15:04:09+00:00","dateModified":"2025-10-06T14:06:49+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/psicoterapeuti-e-importante-mettersi-in-discussione\/"},"wordCount":1619,"commentCount":0,"publisher":{"@id":"https:\/\/psiche.santagostino.it\/#organization"},"image":{"@id":"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/psicoterapeuti-e-importante-mettersi-in-discussione\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/scottmiller-e1476795583728.jpg","articleSection":["Psichiatria"],"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"CommentAction","name":"Comment","target":["https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/psicoterapeuti-e-importante-mettersi-in-discussione\/#respond"]}]},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/psicoterapeuti-e-importante-mettersi-in-discussione\/","url":"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/psicoterapeuti-e-importante-mettersi-in-discussione\/","name":"Psicoterapeuti, \u00e8 importante mettersi in discussione - Santagostino Psiche","isPartOf":{"@id":"https:\/\/psiche.santagostino.it\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/psicoterapeuti-e-importante-mettersi-in-discussione\/#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/psicoterapeuti-e-importante-mettersi-in-discussione\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/scottmiller-e1476795583728.jpg","datePublished":"2016-10-18T15:04:09+00:00","dateModified":"2025-10-06T14:06:49+00:00","description":"Scott Miller \u00e8 uno psicologo-ricercatore impegnato a individuare i fattori di eccellenza nella psicoterapia.","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/psicoterapeuti-e-importante-mettersi-in-discussione\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/psicoterapeuti-e-importante-mettersi-in-discussione\/"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/psicoterapeuti-e-importante-mettersi-in-discussione\/#primaryimage","url":"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/scottmiller-e1476795583728.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/scottmiller-e1476795583728.jpg","width":548,"height":242,"caption":"Scott Miller"},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/psicoterapeuti-e-importante-mettersi-in-discussione\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/psiche.santagostino.it\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Psicoterapeuti, \u00e8 importante mettersi in discussione"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/psiche.santagostino.it\/#website","url":"https:\/\/psiche.santagostino.it\/","name":"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche","description":"La finestra sulla mente","publisher":{"@id":"https:\/\/psiche.santagostino.it\/#organization"},"alternateName":"Psiche Santagostino","potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/psiche.santagostino.it\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Organization","@id":"https:\/\/psiche.santagostino.it\/#organization","name":"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche","url":"https:\/\/psiche.santagostino.it\/","logo":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/psiche.santagostino.it\/#\/schema\/logo\/image\/","url":"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/Santagostino-psiche-logo.png","contentUrl":"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/Santagostino-psiche-logo.png","width":430,"height":71,"caption":"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche"},"image":{"@id":"https:\/\/psiche.santagostino.it\/#\/schema\/logo\/image\/"},"sameAs":["https:\/\/www.facebook.com\/santagostinopsiche\/"]},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/psiche.santagostino.it\/#\/schema\/person\/1c8f05649da5894385ac5385fd0f4d87","name":"bertonc","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/psiche.santagostino.it\/#\/schema\/person\/image\/","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/8e8a81a92e1a46bbf9e5eb803c7f8ab8?s=96&d=mm&r=g","contentUrl":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/8e8a81a92e1a46bbf9e5eb803c7f8ab8?s=96&d=mm&r=g","caption":"bertonc"},"url":"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/author\/bertonc\/"}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3224","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3224"}],"version-history":[{"count":12,"href":"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3224\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":28565,"href":"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3224\/revisions\/28565"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3225"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3224"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3224"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3224"},{"taxonomy":"temi","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/wp-json\/wp\/v2\/temi?post=3224"},{"taxonomy":"typology","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/wp-json\/wp\/v2\/typology?post=3224"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}