{"id":28831,"date":"2025-11-12T10:23:01","date_gmt":"2025-11-12T10:23:01","guid":{"rendered":"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/?p=28831"},"modified":"2025-11-12T15:33:50","modified_gmt":"2025-11-12T15:33:50","slug":"adolescenti-ai","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/adolescenti-ai\/","title":{"rendered":"L\u2019 intelligenza Artificiale e gli adolescenti: rischi, limiti e possibilit\u00e0"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"font-weight: 400;\">La prima immagine che viene in mente quando si parla di Intelligenza Artificiale \u00e8 quella di un robot capace di comprendere e agire come un uomo. Ma cosa succede quando l&#8217;Intelligenza Artificiale si interfaccia con i pi\u00f9 giovani? Quali sono i rischi? C&#8217;\u00e8 un modo per educare a un utilizzo adeguato dell&#8217;AI? Ce ne parlano la dottoressa Simona Solimando e la dottoressa Alessia Bajoni, psicologhe e psicoterapeute dell&#8217;area adolescenti di Santagostino Psiche.<\/span><\/p>\n<h2>Cosa \u00e8 l&#8217;Intelligenza Artificiale?<\/h2>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\"><strong>L\u2019Intelligenza Artificiale nasce in modo ufficiale nel 1956<\/strong> ed \u00e8 un ramo dell\u2019informatica che consente di progettare e programmare sistemi hardware e software che aggiungono alle macchine \u201ccaratteristiche umane\u201d. Grazie a questi sistemi \u00e8 possibile svolgere compiti nella sfera dell\u2019apprendimento, nella percezione e comprensione del mondo, nella risoluzione dei problemi, nella pianificazione di strategie.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\"><strong>Negli ultimi anni l\u2019utilizzo dell\u2019AI come supporto psicologico, soprattutto tra i giovani, ha visto una crescita esponenziale.<\/strong> Si registra un aumento dell\u2019uso di chatbot come ChatGPT come strumenti per affrontare problemi emotivi e psicologici.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Secondo un sondaggio condotto da <\/span><a href=\"http:\/\/skuola.net\/\"><span style=\"font-weight: 400;\">Skuola.net<\/span><\/a><span style=\"font-weight: 400;\"> tra i giovani compresi tra gli 11 e i 25 anni, il 15% usa quotidianamente chatbot per ottenere supporto, il 25% li utilizza una volta alla settimana come \u201camico\u201d o \u201cpsicologo\u201d.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Questa tendenza \u00e8 alimentata da molti fattori: disponibilit\u00e0 24h su 24, la percezione dell\u2019anonimato e la mancanza di giudizio da parte dell\u2019interlocutore virtuale.<\/span><\/p>\n<h2>Quali sono i rischi di ChatGPT?<\/h2>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">L\u2019utilizzo di ChatGPT come sostituto della psicoterapia solleva molte preoccupazioni.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\"><strong>La mancanza di un\u2019autentica <a href=\"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/empatia\/\">empatia<\/a>, la possibilit\u00e0 di ricevere consigli inappropriati, il rischio di dipendenza emotiva sono le principali criticit\u00e0 evidenziate.<\/strong> Inoltre l\u2019uso eccessivo di chatbot pu\u00f2 portare a un isolamento sociale maggiore.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Gli studi condotti da OpenAI e dal MIT rivelano che, nonostante le risposte ottenute tramite ChatGPT possano essere presenti in modo immediato, <strong>questa seduzione basata sull\u2019onniscienza potrebbe invece aumentare la sensazione di solitudine e di dipendenza emotiva.<\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">\u00c8 importante sottolineare che sebbene ChatGPT possa rappresentare un primo passo per chi fa fatica a chiedere aiuto, non pu\u00f2 e non deve sostituire la relazione terapeutica che si costruisce all\u2019interno della \u201cstanza di terapia\u201d fatta di sguardi, parole, presenza umana.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">La complessit\u00e0 delle<a href=\"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/emozioni\/\"> emozioni<\/a> e delle esperienze individuali richiede l\u2019intervento professionale di figure qualificate in grado di offrire un supporto personalizzato.<\/span><\/p>\n<h2><b>Normativa che regolamenta l\u2019Intelligenza Artificiale in Europa e in Italia (AI Act, Digital Services Act)<\/b><\/h2>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Il potere dell\u2019Intelligenza Artificiale va dunque normato e regolamentato alla luce di un suo possibile utilizzo dannoso e non etico.<\/span><\/p>\n<p><b>L\u2019AI<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">\u00a0<\/span><b>Act, <\/b><span style=\"font-weight: 400;\">la normativa europea entrata in vigore nell\u2019 Agosto 2024, <em>\u2018sancisce che l\u2019Intelligenza Artificiale debba essere implementata e adoperata in modo sicuro, etico e rispettoso dei diritti fondamentali dell\u2019essere umano\u2019<\/em>. <\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Individua livelli diversi di rischio a cui ogni organizzazione che adotta l\u2019AI deve porre attenzione:<\/span><\/p>\n<ol>\n<li style=\"font-weight: 400;\" aria-level=\"1\"><b>un livello di rischio inaccettabile:<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> \u00e8 il rischio vietato che include l&#8217;utilizzo di tecniche manipolative e subliminali che sfruttano la vulnerabilit\u00e0 di individui o gruppi, la categorizzazione biometrica basate su attributi o caratteristiche sensibili.<\/span><\/li>\n<li style=\"font-weight: 400;\" aria-level=\"1\"><b>un livello di rischio elevato<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">: viene individuato come &#8220;elevato&#8221; il rischio collegato ad alcuni settori che possono comportare un rischio significativo per la salute, la sicurezza o i diritti delle persone tra cui la formazione professionale e istruzione, la gestione della migrazione, assistenza e applicazione legale della legge.<\/span><\/li>\n<li style=\"font-weight: 400;\" aria-level=\"1\"><strong>un livello di rischio <\/strong><b>limitato<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">: comprende i sistemi che comportano un rischio minore come chatbot generici e software di elaborazione di immagini che per\u00f2 devono rispettare dei criteri di \u2018trasparenza, privacy e robustezza\u2019,<\/span><\/li>\n<li style=\"font-weight: 400;\" aria-level=\"1\"><strong>un livello di rischio <\/strong><b>nullo<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">: con un impatto minimo o nullo sui diritti e la sicurezza delle persone, sono esempi chatbot che aiutano a organizzare alcune attivit\u00e0 quotidiane come \u2018calcolatrici o lista della spesa\u2019.<\/span><\/li>\n<\/ol>\n<h2>Cosa fa l&#8217;AI Act?<\/h2>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">\u00c8 importante evidenziare come <strong>l\u2019AI Act ponga dei limiti di utilizzo, individuando nella \u2018trasparenza\u2019, \u2018etica\u2019 e \u2018supervisione umana\u2019 i cardini della bussola di utilizzo.<\/strong> Ovvero viene richiesta ai fornitori di AI informazioni chiare e accessibili sui sistemi di AI: l\u2019uomo rimane supervisore e validante la sicurezza del sistema e il rispetto dei diritti umani, deve essere \u2018etica\u2019 e quindi equa, non discriminante e rispettosa del diritto alla privacy.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">La Legge italiana sull\u2019Intelligenza Artificiale, approvata a fine Settembre 2025, disciplina ricerca, sperimentazione, applicazione dei sistemi e modelli di intelligenza artificiale sul territorio nazionale, sostenendo investimento economico e sviluppo, ma mantenendo una \u2018governance antropocentrica\u2019 ovvero una sorveglianza e intervento umano in tutte le fasi di sviluppo dell\u2019AI. I<strong>n particolare nel settore sanitario viene evidenziato come l&#8217;AI deve contribuire \u2018alla prevenzione, diagnosi e alle cure\u2019, come supporto, mentre decisioni e giudizio sono esclusivamente a capo al medico e ai clinici.<\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Il ruolo dell\u2019uomo e la centralit\u00e0 del rispetto dei diritti e della salute umana diventano dunque il cardine su cui impostare l\u2019uso e la creazione dell\u2019AI: una cornice chiara che ogni volta deve per\u00f2 essere ripensata rispetto ai contesti e ambiti di utilizzo dell\u2019AI.<\/span><\/p>\n<h2><b>Quali sono i rischi dell\u2019uso e abuso dell\u2019AI negli adolescenti?<\/b><\/h2>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">In un mondo che corre velocemente molti giovani si rivolgono all\u2019Intelligenza Artificiale per consegnare i propri segreti senza per\u00f2 avere un interlocutore pensante dietro lo schermo, con suo vissuto, con la propria storia familiare ed emotiva, senza una formazione clinica.<\/span><\/p>\n<blockquote><p><i><span style=\"font-weight: 400;\">Una ragazza di 15 anni in seduta mi racconta che prima di andare a dormire la sera scrive sul cellulare e ChatGPT risponde subito, ti regala l\u2019illusione di parlare solo con te, usa anche nomignoli, le offre consigli e se utilizza altri account \u00e8 in grado di riconoscerla dal modo in cui scrive e come rivolge le domande, una seduzione che la porta a pensare di avere una relazione esclusiva, sempre a portata di click. Soprattutto in questi scambi non ci sono silenzi pesanti, lo considera come parlare a un diario personale che a differenza di quello cartaceo risponde con una forte capacit\u00e0 persuasiva.<\/span><\/i><\/p><\/blockquote>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">In una quotidianit\u00e0 iperconnessa in cui le relazioni umane rischiano di essere svuotate da scambi significativi, ci ritroviamo a scambiare informazioni profonde con l\u2019Intelligenza Artificiale.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Ci sono casi in cui si pu\u00f2 anche creare un proprio Avatar virtuale con un nome e un volto, con cui si crea un legame che rischia di amplificare la scissione tra il S\u00e9 virtuale e il S\u00e9 reale.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">I giovani utilizzatori abituali rischiano sul lungo<strong> l<\/strong><\/span><b>\u2019<a href=\"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/isolamento-sociale\/\">isolamento sociale<\/a>.<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> Potrebbero preferire l\u2019interazione con l\u2019AI invece che affrontare le sfide relazionali reali caratterizzate da scambi e vere interazioni.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\"><strong>Rischiano di perdere il contatto con valori e risorse per lo sviluppo sociale<\/strong> come<\/span> l\u2019empatia, la gestione dei <a href=\"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/conflitti-familiari-come-prevenire-e-gestire-le-tensioni-in-casa\/\">conflitti<\/a>, la differenza tra comunicazione verbale e <a href=\"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/comunicazione-non-verbale\/\">non verbale<\/a><span style=\"font-weight: 400;\">, importanti per la crescita psichica.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Alcuni ragazzi rischiano di<strong> sviluppare una<\/strong><\/span><b> relazione affettiva \u201csurrogata<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">\u201d con ChatGPT attribuendo ad essa qualit\u00e0 umane come il rispetto reciproco, affetto e comprensione profonda.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Questo pu\u00f2 creare <strong>aspettative irrealistiche e un<a href=\"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/attaccamento-evitante\/\"> attaccamento<\/a> distorto e disfunzionale.<\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Nei momenti di <a href=\"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/disturbo-ansia-generalizzato\/\">ansia<\/a>, <a href=\"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/tristezza\/\">tristezza<\/a> e <a href=\"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/paura-solitudine\/\">solitudine<\/a>, i giovani potrebbero affidarsi esclusivamente a ChatGPT invece che rivolgersi a persone reali come i genitori, amici o psicoterapeuti. Interagendo con un assistente virtuale che si adatta a loro,<strong> i ragazzi potrebbero non imparare a gestire la complessit\u00e0 e l\u2019imprevedibilit\u00e0 delle conversazioni reali.<\/strong><\/span><\/p>\n<h2>Perch\u00e8 gli adolescenti usano ChatGPT?<\/h2>\n<p><b>ChatGPT \u201cnon litiga e non si arrabbia\u201d non esponendo i ragazzi al tema del<a href=\"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/paura-rifiuto\/\"> rifiuto<\/a>, <\/b><span style=\"font-weight: 400;\">esperienza indispensabile nel periodo di crescita per la maturazione psichica e delle relazioni di gruppo.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Se <strong>l\u2019AI viene percepita come <a href=\"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/teoria-attaccamento\/\">base sicura<\/a><\/strong>, il giovane potrebbe sviluppare una visione distorta dei rapporti umani e in futuro andr\u00e0 alla ricerca di amici \u201cperfetti\u201d crescendo con assenza di critica, senza avere la possibilit\u00e0 di capire cosa \u00e8 giusto e cosa \u00e8 sbagliato per s\u00e8.<\/span><\/p>\n<h2>Cosa \u00e8 l&#8217;AI Psychosis?<\/h2>\n<p>Quando un\u2019interazione con l\u2019AI diventa intensa e prolungata potrebbe accompagnarsi a convinzioni deliranti, al <a href=\"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/escapismo\/\">distacco dalla realt\u00e0<\/a> o al peggioramento di fragilit\u00e0 psichiche.<\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">La<\/span><b> psicosi da Intelligenza Artificiale \u201cAI psychosis\u201d<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">\u00a0 \u00e8 una diagnosi non riconosciuta perch\u00e8 non sono stati ancora prodotti studi longitudinali. \u00c8 un termine nato online e ripreso da diverse testate giornalistiche per descrivere situazioni in cui l\u2019esposizione a chatbot potrebbe sviluppare convinzioni non ancorate nella realt\u00e0. Questo fenomeno non coincide pienamente con lo spettro clinico della <a href=\"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/psicosi\/\">psicosi<\/a>, ma indica una serie di interazioni capaci di destabilizzare i soggetti pi\u00f9 fragili e vulnerabili.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">I casi riportati da professionisti e mezzi di comunicazione delineano un problema di salute pubblica: i chatbot validano assunti e mantengono la conversazione. Questo pu\u00f2 rinforzare pensieri distorti soprattutto in persone con una particolare vulnerabilit\u00e0 del s\u00e8, per cui non \u00e8 possibile in questi scambi riconoscere i segnali di rischio e <a href=\"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/suicidio-adolescenti-segnali\/\">ideazioni suicidarie.<\/a><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\"><strong>L\u2019assenza di critica e di confronto con la realt\u00e0 che caratterizza l\u2019AI<\/strong> &#8211; associata all\u2019uso che ne fanno gli adolescenti come sostituto di una relazione mancante (affettiva, sentimentale) &#8211; <strong>sembra potenziare l\u2019illusione di una presenza umana<\/strong> amplificando dei processi mentali che sono alla base:<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">&#8211;<\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\"><a href=\"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/olanzapina\/\">dell\u2019allucinazione<\/a>\/dispercezione:<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\"> ovvero i ragazzi tendono a dare enorme importanza ai propri vissuti e percezioni evitando di fatto un confronto con una realt\u00e0 che spaventa, costruendo una propria &#8220;realt\u00e0&#8221; sostitutiva di un\u2019altra vissuta come frustrante o troppo dolorosa;<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">&#8211; <\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">dell\u2019isolamento sociale ed emotivo: <\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\">l\u2019investimento sul\u2019AI <em>&#8220;come se fosse una persona reale&#8221; <\/em>potenzia il rischio di isolamento sociale e ritiro che alcuni adolescenti mostrano, non investendo su coetanei e potenziando un processo di \u2018nascondimento di s\u00e8\u2019 , sulla base di vissuti narcisistici di vergogna e sensi di inferiorit\u00e0.<\/span><\/p>\n<p><i><span style=\"font-weight: 400;\">&#8211; d<a href=\"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/dipendenza-affettiva\/\">ella dipendenza cognitiva e affettiva<\/a>: <\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\">i ragazzi, soprattutto in una fase evolutiva come quella dell\u2019adolescenza, non avendo ancora una stabilit\u00e0 a livello di identit\u00e0, possono di fatto delegare \u2018dei processi mentali\u2019, fondamentali nella costruzione del S\u00e8 e della fiducia nelle proprie capacit\u00e0 di coping, come il poter ricordare, rispondere a degli interrogativi interiori, poter pensare e riconoscere le proprie altrui emozioni. Nel meccanismo AI si domanda e qualcos\u2019altro risponde, delegando proprio queste abilit\u00e0 fondamentali e alla base della capacit\u00e0 di fidarsi di s\u00e8.<\/span><\/p>\n<p><i><span style=\"font-weight: 400;\">&#8211; dell\u2019ideazione suicidaria:<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\"> il suicidio dello studente californiano avvenuto nel Settembre 2025 ha messo in luce la cecit\u00e0 &#8220;umana&#8221; dell\u2019AI ovvero che raccoglie informazioni e fornisce informazioni, ma non allerta e non si preoccupa. Non pu\u00f2 dunque sostituire quella rete di cura fondamentale formata da professionisti psicoterapeuti, psichiatri, genitori che si occupano e si attivano nel caso i ragazzi evidenzino segnali di &#8220;rischio concreto di suicidio&#8221;.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Sottolineiamo come <strong>conversare con chatbot non sia causa di disturbi psichici,<\/strong> ma \u00e8 considerato un fattore di rischio in presenza di determinate condizioni.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Nelle persone con tratti di rischio, soprattutto se non trattate, interazioni prolungate con chatbot possono agire come un detonatore di una fragilit\u00e0 mentale latente.<\/span><\/p>\n<h2><b>Come stimolare un uso consapevole dell&#8217;AI?<\/b><\/h2>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">I ragazzi dovrebbero poter contare su adulti significativi che dovrebbero svolgere la funzione di ascolto e consiglio. Tutto ci\u00f2 che i ragazzi trovano online \u00e8 immediato, <em>\u201ctutto e subito\u201d,<\/em> ma la societ\u00e0 partendo dalla scuola dovrebbe educare i ragazzi al digitale e ad utilizzare tutti questi strumenti con consapevolezza.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">La domanda che dobbiamo porci \u00e8: <strong><em>come mai i ragazzi vanno in rete a cercare le risposte ai loro problemi?<\/em><\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">La realt\u00e0 che vivono i ragazzi di oggi \u00e8 un mondo intriso di violenza, <a href=\"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/raccontare-la-guerra-ai-bambini\/\">guerre<\/a>, ingiustizie in cui gli adulti spesso trascorrono il loro tempo sullo smartphone e fanno fatica a intrattenere un dialogo con i propri figli domandando loro se sono angosciati, spaventati o hanno pensieri brutti. <\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Spesso i ragazzi crescono nella dissociazione di una societ\u00e0 in cui <em>\u201cdevi vincere e avere successo sui social\u201d,<\/em> ma poi viene proibito loro di collegarsi. La fatica emotiva profonda per i ragazzi adolescenti \u00e8 tenere insieme il ritmo della societ\u00e0 e della tecnologia con un mondo interno complesso, confuso, alle volte ambiguo, ambivalente come per tutti, su cui serve pensiero, attenzione e ascolto.<strong> \u00c8<\/strong><\/span><b>\u00a0un po\u2019come tenere insieme il bisogno di accelerare con la necessit\u00e0 di rallentare.<\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">L\u2019Intelligenza Artificiale pone la sfida agli adulti di riferimento dei ragazzi (genitori, insegnanti, educatori, professionisti della salute\u2026) <strong>del creare un <\/strong><\/span><b>dialogo, <\/b><span style=\"font-weight: 400;\">volto a dare senso all\u2019utilizzo che le giovani generazioni fanno della tecnologia, <strong>e una cultura <\/strong><\/span><strong>critica <\/strong><span style=\"font-weight: 400;\"><strong>sui possibili rischi ed effetti negativi<\/strong> sul funzionamento della loro mente, delle loro relazioni e della loro gestione delle emozioni.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Non si pu\u00f2 annullare la complessit\u00e0 della realt\u00e0 con cui si interfacciano e l\u2019utilit\u00e0 dell\u2019AI. Pu\u00f2 essere dunque utile come genitore o educatore inserire nella quotidianit\u00e0 <strong>un <\/strong><\/span><b>utilizzo funzionale e focalizzato ad alcuni compiti<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">, come nel caso di chatbot che forniscono un supporto alla meditazione e mindfulness (l\u2019app Calm) o App che consentono di tenere dei diari comportamentali come nei casi di ragazzi con disturbo alimentare (App Ieatbetter o Nutrilio), cercando sempre <\/span><b>un tempo e uno spazio relazionali in cui poter chiedere<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">: <em>&#8220;com&#8217;\u00e8 andata? In cosa ti ha aiutato? C\u2019\u00e8 qualcosa che \u00e8 stato detto che ti ha creato dubbi o incertezze?&#8221;.\u00a0<\/em><\/span><\/p>\n<p>Le domande e interrogativi degli adulti consentono agli adolescenti di legittimare la loro curiosit\u00e0 verso il mondo digitale senza \u2018dimenticarsi\u2019 della loro possibilit\u00e0 di usare il loro pensiero e le loro emozioni \u2018come filtro protettivo\u2019 rispetto a quanto apprendono, vedono e leggono nell\u2019AI. \u00c8 un allenamento mentale a tenere insieme le due velocit\u00e0, di cui parlavamo all\u2019inizio, quella digitale e quella interiore.<\/p>\n<h2>Come utilizzare l&#8217;AI a scuola?<\/h2>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">All\u2019interno della s<\/span>cuola, <span style=\"font-weight: 400;\"><strong>l\u2019Intelligenza Artificiale pu\u00f2 essere integrata come supporto alla costruzione di documenti gestionali<\/strong>, come supporto didattico per ragazzi con <a href=\"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/disturbi-apprendimento-dsa\/\">DSA<\/a> o con bisogni speciali: possono essere un esempio video didattici, lettura vocale di testi o strumenti interattivi. Vengono dunque a livello educativo e scolastico sostenuti programmi di consapevolezza sugli sviluppi dell\u2019Intelligenza Artificiale, educazione alle competenze tecniche e all\u2019etica e sostenuto un suo uso inclusivo, in cui <strong>l\u2019AI pu\u00f2 essere usata per un apprendimento adattato ai ritmi dello studente<\/strong> (esempi come le piattaforme: MagicSchool, Brisk Teaching, Khan Academy) <strong>o per l\u2019uso di strumenti compensativi<\/strong> (come nel caso della dislessia: ReadAloud). <\/span><\/p>\n<p><strong>Nel contesto scolastico l\u2019AI potrebbe essere davvero un svolta per i ragazzi con DSA.<\/strong><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">\u00c8 importante che gli adulti di riferimento possano essere sempre consapevoli dei rischi emotivi e relazionali che un abuso di AI o una dipendenza da essa possa creare nel giovane.<\/span><\/p>\n<h2><b>Quali conclusioni possiamo trarre?<\/b><\/h2>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">L\u2019Intelligenza Artificiale rappresenta una delle trasformazioni pi\u00f9 significative del nostro tempo e i giovani ne sono al centro, sia come utenti che come futuri protagonisti del suo sviluppo.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Le potenzialit\u00e0 sono enormi: dagli strumenti di apprendimento all\u2019accesso rapido di informazioni, supporto creativo e nuove opportunit\u00e0 professionali. Tuttavia <strong>dobbiamo considerare anche i limiti e le criticit\u00e0: dal rischio di dipendenza tecnologica alla perdita di criticit\u00e0 nell\u2019accesso.<\/strong><\/span><\/p>\n<p>Perch\u00e8 l\u2019AI possa essere una risorsa e non un ostacolo <strong>\u00e8 necessario un approccio educativo che metta al centro la consapevolezza, l\u2019etica e lo spirito critico.<\/strong><\/p>\n<p>Famiglie, scuole, istituzioni e le stesse piattaforme tecnologiche hanno la responsabilit\u00e0 di costruire un contesto in cui i giovani possano utilizzare l\u2019Intelligenza Artificiale non in modo passivo, ma come strumento di crescita, innovazione e inclusione.<\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Solo cos\u00ec sar\u00e0 possibile passare da un uso casuale a una relazione matura in cui la tecnologia non sostituisce ma potenzia l\u2019intelligenza umana.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019Intelligenza Artificiale rappresenta una delle trasformazioni 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