{"id":28269,"date":"2025-06-10T08:19:44","date_gmt":"2025-06-10T08:19:44","guid":{"rendered":"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/?p=28269"},"modified":"2025-06-10T08:19:44","modified_gmt":"2025-06-10T08:19:44","slug":"empatia-realta-virtuale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/empatia-realta-virtuale\/","title":{"rendered":"Come la Realt\u00e0 Virtuale pu\u00f2 promuovere l\u2019empatia:  la tecnica del bodyswapping"},"content":{"rendered":"<p>di Giulia Gimmelli, Universit\u00e0 Cattolica del Sacro Cuore di Milano<\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">L\u2019empatia \u00e8 la capacit\u00e0 di mettersi nei panni di un\u2019altra persona entrando in contatto con i suoi pensieri e le sue emozioni. La realt\u00e0 virtuale \u00e8 uno strumento tecnologico che pu\u00f2 promuovere il suo sviluppo.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">\u00c8 importante svilupparla per aumentare il benessere psicologico e per costruire dei legami sociali positivi. L\u2019empatia risulta essere fondamentale anche per ridurre i pregiudizi, le discriminazioni e per motivare comportamento prosociale e l\u2019altruismo.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Uno dei modi per promuoverla \u00e8 utilizzando la realt\u00e0 virtuale. La realt\u00e0 virtuale, attraverso la tecnica del bodyswapping, permette di incarnarsi in un avatar diverso da s\u00e9 e di assumere virtualmente il suo punto di vista. Attraverso quali meccanismi psicologici ci\u00f2 avviene? In che modo specifico la realt\u00e0 virtuale \u00e8 capace di aumentare l\u2019empatia?<\/span><\/p>\n<style> .psiche-banner-desktop, .psiche-banner-mobile{ width:100%; height:auto; } .psiche-banner-mobile{ display:none; } @media (max-width: 720px) { .psiche-banner-desktop{ display:none; } .psiche-banner-mobile{ display:block; } } <\/style><a class=\"psiche-banner\" data-banner-id=\"25044\" href=\"https:\/\/www.santagostino.it\/it\/psico\/percorso-psicoterapia-adulti?utm_source=blog&#038;utm_medium=banner&#038;utm_campaign=Psiche_blog_banner_percorso_adulti\"><img width=\"1512\" height=\"578\" src=\"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/banner_adulti-1.png\" class=\"psiche-banner-desktop\" alt=\"Prenota una seduta\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"width:100%;height:auto;\" \/><img width=\"700\" height=\"1000\" src=\"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/banner_adulti_mobile.png\" class=\"psiche-banner-mobile\" alt=\"Prenota una seduta\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"width:100%;height:auto;\" \/><\/a>\n<h2><b>Che cos\u2019\u00e8 l\u2019empatia?<\/b><\/h2>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Il termine empatia deriva dal greco <\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">en-pathos<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\">, che significa \u201csentire dentro\u201d, e corrisponde alla <\/span><b>capacit\u00e0 di comprendere, riconoscere e condividere gli stati interni altrui<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">. \u00c8 composta da due dimensioni:<\/span><\/p>\n<ul>\n<li style=\"font-weight: 400;\" aria-level=\"1\"><b>Empatia cognitiva<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">: capacit\u00e0 di riconoscere e comprendere i pensieri dell\u2019altra persona e il suo punto di vista<\/span><\/li>\n<li style=\"font-weight: 400;\" aria-level=\"1\"><b>Empatia emotiva<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">: capacit\u00e0 di percepire e condividere le emozioni e le sensazioni altrui<\/span><\/li>\n<\/ul>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Quindi, l\u2019empatia permette di <\/span><b>mettersi nei panni dell\u2019altro e di comprendere il suo punto di vista sul mondo, percependo i suoi pensieri ed emozioni<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">. Mantenendo, per\u00f2, questi ultimi distinti dai propri.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Inoltre, promuove anche i <\/span><b>comportamenti prosociali<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">. Empatizzare con l\u2019altra persona permette di capire quando si trova in un momento di difficolt\u00e0 e di sostenerla attraverso azioni concrete. Aiutare l\u2019altro non ha effetti positivi solo sulla persona che riceve il sostegno, ma anche su chi ha agito il comportamento di aiuto. Immedesimarsi nell\u2019altro, sentire che ha bisogno di supporto e scegliere di confortarlo induce a provare uno <\/span><b>stato di benessere<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">L\u2019empatia <\/span><b>un\u2019abilit\u00e0 sociale<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> molto importante perch\u00e9 permette di entrare in contatto con l\u2019altra persona e di comunicare in modo efficace e autentico. In questo modo \u00e8 possibile creare una <\/span><b>connessione emotiva e cognitiva,<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> capace di favorire a sua volta la <\/span><b>creazione di legami sociali<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">.\u00a0<\/span><\/p>\n<h3><b>La base neurale dell\u2019empatia<\/b><\/h3>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">L\u2019empatia da un punto di vista neurofisiologico \u00e8 legata ai neuroni specchio. Questi ultimi sono stati scoperti negli anni 90\u2019 da <\/span><b>Rizzolati e Gallese<\/b> <b>all\u2019Universit\u00e0 di Parma<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> e risultano essere alla base di processi legati all\u2019empatia, all\u2019imitazione e all\u2019apprendimento sociale.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><b>I neuroni specchio si attivano sia quando un individuo esegue un\u2019azione sia quando osserva la medesima azione eseguita da qualcun altro. <\/b><span style=\"font-weight: 400;\">Permettono di \u201crispecchiare\u201d, ovvero di simulare mentalmente, l\u2019azione svolta dall\u2019altra persona, consentendone in questo modo la comprensione del comportamento e delle emozioni.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">L\u2019empatia non coinvolge solo i neuroni specchio, ma anche altre componenti neurali e altrettanti processi cognitivi.\u00a0\u00a0<\/span><\/p>\n<h2><b>Gli effetti della realt\u00e0 virtuale sull\u2019empatia<\/b><\/h2>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">L\u2019empatia pu\u00f2 essere appresa e sviluppata. Uno strumento che si \u00e8 rivelato efficace nel promuoverla \u00e8 la realt\u00e0 virtuale.<\/span><\/p>\n<h3><strong>Che cos\u2019\u00e8 la realt\u00e0 virtuale?<\/strong><\/h3>\n<p><b>La realt\u00e0 virtuale \u00e8 una tecnologia che genera un ambiente virtuale in grado di creare nell\u2019utente<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">, in modo pi\u00f9 o meno intenso,<\/span><b> l\u2019illusione di essere fisicamente situato all\u2019interno di uno spazio reale<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">. Le caratteristiche di questa tecnologia che permettono di promuovere la percezione di trovarsi all\u2019interno di un ambiente reale sono:<\/span><\/p>\n<ul>\n<li style=\"font-weight: 400;\" aria-level=\"1\"><b>Immersivit\u00e0<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">: capacit\u00e0 della tecnologia di dare l\u2019illusione di realt\u00e0 a tutti gli organi di senso dell\u2019individuo, distanziandolo percettivamente dall\u2019ambiente reale<\/span><\/li>\n<li style=\"font-weight: 400;\" aria-level=\"1\"><b>Interazione<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">: possibilit\u00e0 di interagire con gli oggetti inseriti all\u2019interno dell\u2019ambiente digitale.\u00a0<\/span><\/li>\n<\/ul>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Un sistema di realt\u00e0 virtuale pu\u00f2 avere livelli di immersivit\u00e0 e di interazione pi\u00f9 o meno alti. Infatti, esistono:<\/span><\/p>\n<ul>\n<li aria-level=\"1\"><b>Sistemi di realt\u00e0 virtuale non immersivi<\/b><\/li>\n<\/ul>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Si basano su tecnologie che permettono la visualizzazione ambienti virtuali attraverso una \u201cfinestra\u201d, come il desktop. L\u2019interazione dell\u2019utente con lo spazio avviene mediante strumenti come il mouse o il joystick. L\u2019individuo rimane consapevole di trovarsi all\u2019interno di un ambiente fisico.<\/span><\/p>\n<ul>\n<li aria-level=\"1\"><b>Sistemi di realt\u00e0 virtuale semi-immersivi<\/b><\/li>\n<\/ul>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Tecnologie che permettono all\u2019utente di immergersi parzialmente nell\u2019ambiente virtuale combinando elementi sia digitali che fisici. Integrano l\u2019ambiente reale con quello virtuale promuovendo cos\u00ec un\u2019interazione bilanciata tra i due spazi.\u00a0 L\u2019utente percepisce di trovarsi all\u2019interno di una realt\u00e0 diversa, ma rimanendo pur sempre connesso con l\u2019ambiente fisico.\u00a0<\/span><\/p>\n<ul>\n<li aria-level=\"1\"><b>Sistemi di realt\u00e0 virtuale immersivi<\/b><\/li>\n<\/ul>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Tecnologie che creano nell\u2019utente l\u2019illusione di trovarsi all\u2019interno di un ambiente virtuale, isolandolo dall\u2019ambiente fisico in cui si trova. Offrono un\u2019esperienza pi\u00f9 realistica e la possibilit\u00e0 di interagire con oggetti e agenti all\u2019interno dello spazio digitale. Coinvolgono un dispositivo di visualizzazione, ovvero un casco virtuale, e uno o pi\u00f9 sensori di posizione (tracker).\u00a0<\/span><\/p>\n<h3><strong>In che modo la realt\u00e0 virtuale promuove l\u2019empatia?<\/strong><\/h3>\n<p><b>La realt\u00e0 virtuale viene definita come una \u201cmacchina dell\u2019empatia\u201d<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> perch\u00e9 consente agli individui di <\/span><b>assumere la prospettiva dell\u2019altro entrando virtualmente nei suoi panni<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Diversi studi hanno dimostrato che un metodo efficace per promuovere l\u2019empatia e i comportamenti prosociali \u00e8 assumere la prospettiva dell\u2019altro immaginando e raccontando come sarebbe essere al suo posto. Spesso, per\u00f2, queste metodologie immaginative e narrative hanno avuto risultati contrastanti. Per questo motivo \u00e8 stata proposta la tecnologia come soluzione alternativa per promuovere l\u2019empatia.<\/span><\/p>\n<p><b>La realt\u00e0 virtuale offre la possibilit\u00e0 all\u2019utente di immergersi all\u2019interno di un ambiente diverso da quello reale e anche di assumere virtualmente il punto di vista dell\u2019altro attraverso l\u2019incarnazione in un avatar<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">. Vengono cos\u00ec superati i limiti delle metodologie immaginative, rendendo maggiormente immersiva e realistica l\u2019assunzione di prospettiva.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">In questo senso <\/span><b>la realt\u00e0 virtuale si configura come un\u2019esperienza trasformativa perch\u00e9, grazie alla sua immersivit\u00e0, \u00e8 capace di indurre un cambiamento nell\u2019utente<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">. I processi psicologici che attiva e che permettono di trasformare l\u2019utente da un osservatore a protagonista attivo dell\u2019esperienza sono:<\/span><\/p>\n<ul>\n<li style=\"font-weight: 400;\" aria-level=\"1\"><b>Senso di presenza<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">: sensazione di sentirsi all\u2019interno dell\u2019ambiente virtuale, anche se fisicamente la persona si trova in uno spazio differente<\/span><\/li>\n<li style=\"font-weight: 400;\" aria-level=\"1\"><b>Embodiment<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">: senso di incarnazione, corrisponde alla possibilit\u00e0 di incarnare un avatar digitale capace di riprodurre i propri movimenti<\/span><\/li>\n<\/ul>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Quindi, questa tecnologia grazie all\u2019induzione del senso di presenza, che fa sentire la persona immersa all\u2019interno di un ambiente, e dell\u2019embodiment, d\u00e0 la possibilit\u00e0 di assumere una prospettiva diversa diventando, virtualmente, una donna, un afroamericano, un bambino, un anziano o chiunque altro.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Attraverso questi processi, la realt\u00e0 virtuale si rivela essere particolarmente adatta per promuovere l\u2019empatia e per modificare alcuni atteggiamenti.<\/span><\/p>\n<h2><b>Il bodyswapping\u00a0<\/b><\/h2>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">La tecnica della realt\u00e0 virtuale che consente di assumere la prospettiva dell\u2019altro, promuovendo in questo modo l\u2019empatia, \u00e8 il body swapping. <\/span><b>Il body swapping, letteralmente \u201cscambio del corpo\u201d, consente l&#8217;incarnazione in corpi virtuali diversi dal proprio<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">. In altre parole, <\/span><b>offre la possibilit\u00e0 di assumere una prospettiva diversa diventando, virtualmente, qualunque altra persona diversa da s\u00e9.<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Questa illusione viene indotta soprattutto attraverso l\u2019<\/span><b>embodiment<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> che permette all\u2019utente di osservare il proprio corpo virtuale, di muoversi e di percepire una stimolazione tattile quando esegue un movimento. Questa percezione di avere il controllo del proprio corpo, denominata dalle scienze cognitive \u201c<\/span><b>body agency<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">\u201d, \u00e8 fondamentale per rendere pi\u00f9 realistica l\u2019immedesimazione nel corpo virtuale.<\/span><b> Quando l\u2019esperienza in realt\u00e0 virtuale offre un buon livello di embodiment e una corretta body agency, si crea un legame solido tra utente e avatar che permette di far coincidere i punti di vista di entrambi. Si apre, cos\u00ec, la possibilit\u00e0 di empatizzare con l\u2019avatar, con chi \u00e8 diverso da s\u00e9.\u00a0<\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Il bodyswapping si \u00e8 rivelato essere efficace nel modificare atteggiamenti e credenze. Infatti, diversi studi hanno dimostrato che assumere la prospettiva di qualcun altro attraverso la realt\u00e0 virtuale pu\u00f2 promuovere l\u2019empatia aumentando il comportamento d\u2019aiuto e riducendo i pregiudizi.\u00a0<\/span><\/p>\n<style> .psiche-banner-desktop, .psiche-banner-mobile{ width:100%; height:auto; } .psiche-banner-mobile{ display:none; } @media (max-width: 720px) { .psiche-banner-desktop{ display:none; } .psiche-banner-mobile{ display:block; } } <\/style><a class=\"psiche-banner\" data-banner-id=\"25044\" href=\"https:\/\/www.santagostino.it\/it\/psico\/percorso-psicoterapia-adulti?utm_source=blog&#038;utm_medium=banner&#038;utm_campaign=Psiche_blog_banner_percorso_adulti\"><img width=\"1512\" height=\"578\" src=\"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/banner_adulti-1.png\" class=\"psiche-banner-desktop\" alt=\"Prenota una seduta\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"width:100%;height:auto;\" \/><img width=\"700\" height=\"1000\" src=\"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/banner_adulti_mobile.png\" class=\"psiche-banner-mobile\" alt=\"Prenota una seduta\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"width:100%;height:auto;\" \/><\/a>\n<h3><b>Possibili applicazioni<\/b><\/h3>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Il body swapping \u00e8 stato utilizzato in diversi ambiti per promuovere l\u2019empatia. Per esempio, \u00e8 stato adottato con persone che riscontrano livelli pi\u00f9 bassi di empatia rispetto alla media e nel contesto sociale per ridurre il pregiudizio intergruppi.\u00a0<\/span><\/p>\n<h4><strong>Promuovere l\u2019empatia negli autori di violenza di genere<\/strong><\/h4>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">La violenza di genere pu\u00f2 essere definita come qualsiasi atto di violenza fondato sul genere che possa comportare sofferenza, danni fisici, sessuali e mentali alle donne incluse molestie sessuali.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><b>Gli autori di violenza, tra cui quella fondata sul genere, hanno livelli pi\u00f9 bassi di empatia sia cognitiva che emotiva rispetto alla popolazione generale<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">. Ne derivano le difficolt\u00e0 nel comprendere il disagio altrui e l\u2019incapacit\u00e0 di assumere il punto di vista dell\u2019altra persona, che possono portare ad maggiore probabilit\u00e0 di agire dei comportamenti violenti. Per questo motivo, risulta fondamentale promuovere l\u2019empatia per prevenire la recidiva del maltrattante e ulteriori fenomeni di violenza di genere.<\/span><\/p>\n<p><b>Diversi interventi hanno cercato di aumentare l\u2019empatia negli uomini autori di molestie sessuali attraverso l\u2019incarnazione in avatar femminili virtuali. <\/b><span style=\"font-weight: 400;\">Sono stati riscontrati risultati promettenti come il miglioramento nel riconoscere le emozioni della donna.<\/span><b>\u00a0<\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Ad esempio, uno studio intitolato \u201c<\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">\u201cHow Does It Feel to Be a Woman Victim of Sexual Harassment?\u201d<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\">\u00a0ovvero\u00a0<\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">\u201cCome ci si sente ad essere una donna vittima di violenza sessuale?\u201d<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\">\u00a0ha dimostrato i vantaggi della realt\u00e0 virtuale in questo contesto. Un campione di 44 uomini che hanno commesso molestie sessuali, hanno partecipato a due training aventi l\u2019obiettivo di promuovere l\u2019empatia: uno con l\u2019utilizzo della realt\u00e0 virtuale e l\u2019altro tramite l\u2019uso di una classica tecnica narrativa e immaginativa. Nella condizione con la realt\u00e0 virtuale i partecipanti, attraverso i video 360, dapprima sono stati incarnati in corpi femminili e successivamente esposti a diverse situazioni di violenza nelle quali potrebbe trovarsi una donna. I risultati hanno dimostrato una <\/span><b>maggiore efficacia della realt\u00e0 virtuale, rispetto alla narrazione, nel potenziare l\u2019empatia e la capacit\u00e0 di assunzione di prospettiva nei maltrattanti.\u00a0<\/b><\/p>\n<p><b>\u00c8 stato dimostrato che questa tecnologia ha delle potenzialit\u00e0 notevoli nel modificare atteggiamenti e comportamenti, anche in misura maggiore in confronto alle metodologie tradizionali.\u00a0<\/b><\/p>\n<h4><strong>Promuovere l\u2019empatia per ridurre il pregiudizio razziale<\/strong><\/h4>\n<p><b>Il pregiudizio \u00e8 un giudizio che viene formulato prima di conoscere una realt\u00e0, una persona o un gruppo<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">. Non si basa su evidenze oggettive, ma su credenze diffuse e su stereotipi. I pregiudizi possono influenzare atteggiamenti e comportamenti nei confronti di una persona o di un\u2019intera comunit\u00e0 sia in modo positivo che negativo.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Alcuni dei pregiudizi pi\u00f9 diffusi sono quelli intergruppi ovvero i pregiudizi che si formulano nei confronti di tutti i gruppi sociali esterni al proprio gruppo di appartenenza. Questo \u00e8 un meccanismo psicologico che aiuta a difendere la propria identit\u00e0, a rafforzare l\u2019appartenenza al proprio gruppo e a mantenere tutto ci\u00f2 che \u00e8 diverso lontano da s\u00e9 con il fine di salvaguardarsi.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Dai pregiudizi intergruppi derivano i <\/span><b>pregiudizi razziali e le discriminazioni<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">. I pregiudizi razziali includono l\u2019insieme di credenze negative su comunit\u00e0 culturali diverse dalla propria e che favoriscono comportamenti discriminatori basati su provenienza geografica, etnia e colore della pelle. Ne pu\u00f2 derivare anche il fenomeno della <\/span><b>disumanizzazione<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">, ovvero la negazione dell\u2019umanit\u00e0 dell\u2019altro che pu\u00f2 portare ad agire comportamenti violenti.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Un intervento psicologico che tradizionalmente viene adottato per ridurre il pregiudizio razziale e il favoritismo del proprio gruppo \u00e8 l\u2019assunzione di prospettiva, in cui si chiede ai partecipanti di immaginare come sarebbe essere un altro individuo appartenente ad un gruppo esterno. I risultati di queste tecniche immaginative e narrative sono, per\u00f2, contrastanti e non sempre efficaci nell\u2019aumentare l\u2019empatia.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><b>Un altro strumento che si \u00e8 rivelato essere pi\u00f9 efficace nel promuovere la capacit\u00e0 di mettersi nei panni dell\u2019altro \u00e8 la realt\u00e0 virtuale.\u00a0<\/b><\/p>\n<p><b>Alcuni studi hanno utilizzato la tecnica del body swapping per incarnare partecipanti di etnia caucasica in avatar afroamericani con l\u2019obiettivo di ridurre le tendenze razziali<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">. Infatti, incarnarsi in persone diverse da s\u00e9 permette di assumere il punto di vista dell\u2019altro e di cambiare le proprie credenze basate spesso su evidenze non oggettive. I risultati hanno dimostrato una riduzione significativa dei pregiudizi razziali impliciti nei confronti delle persone con pelle scura, dopo aver \u201cindossato i loro panni\u201d. <\/span><b>Pertanto, la realt\u00e0 virtuale si \u00e8 dimostrata essere in grado di modificare atteggiamenti interpersonali negativi, credenze e di favorire l\u2019empatia.<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Questi studi hanno messo in evidenza come la realt\u00e0 virtuale potrebbe essere utilizzata per <\/span><b>ridurre il pregiudizio<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> e per <\/span><b>promuovere l\u2019inclusivit\u00e0 sociale<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> verso le persone che solitamente sono oggetto di comportamenti discriminatori come, ad esempio, gli stranieri.\u00a0<\/span><\/p>\n<h4><strong>Promuovere l\u2019empatia e il comportamento prosociale<\/strong><\/h4>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">La realt\u00e0 virtuale pu\u00f2 essere utilizzata anche per promuovere <\/span><b>comportamenti prosociali<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> verso soggetti che si trovano in condizioni vulnerabili.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Alcuni ricercatori hanno condotto uno studio per verificare se la realt\u00e0 virtuale riuscisse a promuovere l\u2019empatia e i comportamenti prosociali a lungo termine nei confronti di un senzatetto.\u00a0 I partecipanti dell\u2019esperimento sono stati assegnati casualmente a due condizioni. In entrambe dovevano svolgere un compito di assunzione di prospettiva, ma nella condizione narrativa venivano guidati nell\u2019immaginare come sarebbe stato diventare un senzatetto. Mentre, nell\u2019altra condizione i soggetti avrebbero sperimentato all\u2019interno di un ambiente virtuale come sarebbe essere un senzatetto all\u2019interno grazie alla tecnica del bodyswapping.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">In entrambe le condizioni i partecipanti hanno empatizzano nei confronti dei senzatetto, ma <\/span><b>coloro che sono stati assegnati alla condizione con la realt\u00e0 virtuale hanno mostrato atteggiamenti pi\u00f9 positivi e una maggior tendenza all\u2019altruismo<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">, rispetto ai soggetti assegnati alla condizione narrativa. Infatti, <\/span><b>molti dei soggetti che si sono messi \u201cnei panni\u201d dei senzatetto grazie alla realt\u00e0 virtuale a distanza di tempo avevano firmato delle petizioni aventi l\u2019obiettivo di sostenere i senzatetto.\u00a0<\/b><\/p>\n<p><b>I risultati di questo studio e di altri simili, suggeriscono che la realt\u00e0 virtuale, tramite la tecnica del bodyswapping, pu\u00f2 essere molto efficace nel promuovere l\u2019empatia e nel coltivare i comportamenti prosociali verso persone che hanno bisogno di sostegno.\u00a0<\/b><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019empatia \u00e8 un\u2019abilit\u00e0 fondamentale per promuovere il benessere e che risulta essere alla base dei comportamenti d\u2019aiuto. 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