{"id":26988,"date":"2024-11-21T10:15:20","date_gmt":"2024-11-21T10:15:20","guid":{"rendered":"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/?p=26988"},"modified":"2024-11-21T13:51:46","modified_gmt":"2024-11-21T13:51:46","slug":"adolescenti-e-social","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/adolescenti-e-social\/","title":{"rendered":"Adolescenti e social: rischi, conseguenze e prevenzione"},"content":{"rendered":"<p>Con l&#8217;arrivo di internet e dei social hanno preso piede anche nuovi fenomeni, movimenti e challenge con cui gli adolescenti si ritrovano ad avere a che fare. La <a href=\"https:\/\/www.santagostino.it\/it\/persone\/elvira-simona-solimando\">dottoressa Simona Solimando<\/a> e la dottoressa <a href=\"https:\/\/www.santagostino.it\/it\/persone\/elisa-chiara-gradi\">Elisa Gradi<\/a>, psicoterapeute dell&#8217;equipe adolescenti di Santagostino Psiche, ci parlano in questo articolo di quali sono, come funzionano e come proteggere i pi\u00f9 giovani.<\/p>\n<h2>Cosa sono le mode sui social?<\/h2>\n<p><strong>Attraverso la rete e i <a href=\"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/social-network-solitudine\/\">social media<\/a>, alcune tendenze nascono, si diffondono e dilagano nel web con <\/strong><strong>una rapidit\u00e0 straordinaria<\/strong>. Alcune di queste possono nascondere gravi rischi per la salute.<br \/>\nGli adolescenti risultano particolarmente sensibili a queste mode, spesso guidati dagli influencer che le sostengono e le diffondono.<br \/>\nMolte di queste mode social riguardano il corpo, che subisce profondi cambiamenti durante l\u2019adolescenza e che assume un\u2019importanza fondamentale in quanto mezzo di presentazione di s\u00e9 agli altri. In questo contesto,<strong><a href=\"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/body-shaming-e-fat-talk\/\"> il giudizio delle persone online<\/a> assume un ruolo determinante<\/strong>, accrescendo in modo significativo l\u2019importanza del corpo come vetrina dell\u2019identit\u00e0 personale.<\/p>\n<p><span data-sheets-root=\"1\"><style> .psiche-banner-mobile{ display:none;} @media (max-width: 720px) { .psiche-banner-desktop{ display:none;} .psiche-banner-mobile{ display:block;} }<\/style><a href=\"https:\/\/www.santagostino.it\/it\/psico\/percorso-psicoterapia-adolescenti?utm_source=blog&utm_medium=banner&utm_campaign=Psiche_blog_banner_percorso_adolescenti\"><img decoding=\"async\" class=\"psiche-banner-desktop\" src=\"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/480x320_dentista-copia-6.png\" \/><img decoding=\"async\" class=\"psiche-banner-mobile\" src=\"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/480x320_dentista-copia-7.png\" \/><\/a><\/span><\/p>\n<h2>Cosa \u00e8 il body shaming?<\/h2>\n<p>Molto diffusa, la pratica del <a href=\"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/body-shaming\/\">body shaming<\/a> si riferisce all&#8217;atto di <strong>criticare o deridere una persona per <\/strong><strong>il suo aspetto fisico<\/strong>, usando insulti, battute, allusioni o commenti denigratori. Questi attacchi vengono spesso diffusi attraverso i social media e tendono ad essere ripetuti e continuativi.<\/p>\n<h2>Cosa \u00e8 il movimento &#8220;pro ana&#8221;?<\/h2>\n<p>Tra adolescenti e giovani adulti, una tendenza molto pericolosa che si \u00e8 diffusa \u00e8 rappresentata dal movimento &#8220;pro ana&#8221; (abbreviazione di &#8220;pro-anorexia&#8221;), che <strong>promuove, in modo distorto e dannoso, <\/strong><strong>il culto dell&#8217;anoressia come uno stile di vita,<\/strong> cercando di normalizzare comportamenti estremi e malsani legati al controllo del peso. Questo movimento si fonda sull&#8217;idea che <a href=\"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/anoressia\/\">l&#8217;anoressia nervosa<\/a>possa essere vista come una scelta volontaria da celebrare, una forma di autodisciplina e controllo, non come una malattia da combattere. Le persone che aderiscono a questa ideologia rifiutano qualsiasi tipo di trattamento medico o psicologico che possa aiutarle a superare il disturbo.<\/p>\n<h2>Cosa \u00e8 il cutting?<\/h2>\n<p><a href=\"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/autolesionismo\/\">La pratica dell\u2019autolesionismo<\/a> (o <em>self-harm<\/em>) \u00e8 un fenomeno che consiste nell&#8217;atto di <strong>infliggersi intenzionalmente danni fisici<\/strong>. Si tratta di un modo per affrontare o esprimere emozioni dolorose, stress o traumi emotivi. Estremamente diffusi tra gli adolescenti sono in particolare <strong>il<\/strong> <strong>cutting<\/strong> (che consiste nel provocarsi ferite e tagli sul corpo con strumenti affilati) e lo<strong> scarring o scarnificazione<\/strong> (che comporta tagli cos\u00ec profondi da provocare sanguinamento). Tali gesti vengono compiuti con l\u2019intenzione, spesso non consapevole, di <strong>portare a livello del corpo un dolore emotivo altrimenti ingestibile<\/strong>, creandosi cos\u00ec la fantasia di poterlo maggiormente controllare e gestire. Questi ultimi sono fenomeni meno legati alla rete e a internet, rispetto ai comportamenti descritti precedentemente, ma sono estremamente noti tra gli adolescenti che attraverso il passaparola divulgano questa modalit\u00e0 di affrontare il dolore, che pu\u00f2 essere molto rischiosa per la salute.<\/p>\n<h2>Le Challenge o sfide social: cosa sono e come si sviluppano<\/h2>\n<p>Le sfide o challenge social sono sempre pi\u00f9 diffuse sul web e suscitano l\u2019interesse di un gran numero di persone, coinvolgendo soprattutto adolescenti. Non si tratta di una consuetudine che comporta pericoli di per s\u00e9, ma \u00e8 bene conoscerne le dinamiche e le implicazioni per proteggere i pi\u00f9 giovani.<\/p>\n<h2>Come funzionano le sfide sui social network?<\/h2>\n<p>\u00c8 importante fare una premessa: i giovani sfidano se stessi e gli altri da prima della diffusione delle tecnologie digitali. Non \u00e8 un fenomeno nuovo soprattutto in adolescenza quello di dimostrare di essere coraggiosi in situazioni pericolose e di misurarsi con i propri limiti.<br \/>\nCon la diffusione dei social media, la natura di queste sfide si \u00e8 caratterizzata da nuove dinamiche: chi partecipa \u00e8 alla ricerca di visibilit\u00e0 e accettazione tramite i like, ogni sfida online viene registrata e produce contenuti, video talvolta di natura violenta che viaggiano attraverso i social e che rischiano di diventare virali perch\u00e9 raggiungono popolarit\u00e0&#8230; Il rischio di emulazione diventa alto.<br \/>\nLa pressione tra coetanei gioca un ruolo importante. Imitare e impressionare i propri compagni sancisce e rinforza il senso di appartenenza ad un gruppo.<br \/>\n<strong>Le sfide online variano enormemente e non sono tutte problematiche<\/strong>. Possono essere una pratica diffusa di produzione e condivisione di contenuti come ad esempio le challenge a scopo benefico e creativo. TikTok \u00e8 il social che pi\u00f9 di tutti le ha lanciate,\u00a0ma non \u00e8 l\u2019unico.<\/p>\n<h2>Cosa sono le challenge estreme?<\/h2>\n<p><strong>Per challenge estreme si intendono le sfide a compiere \u201catti di coraggio\u201d<\/strong>. Ad esempio, <em>BlackOut Challenge<\/em> e <em>Hanging Challenge<\/em> sono nomi di presunte sfide in cui si vede il partecipante stringersi una cintura intorno al collo e provare a resistere il pi\u00f9 possibile.<br \/>\nNon ci sono evidenze ancora sulla presenza sui social di questo fenomeno e quanto sia effettivamente diffuso, ma di challenge estreme purtroppo si parla molto. I fatti di cronaca lo dimostrano. Ne \u00e8 un esempio il fenomeno <em>Blue Whale<\/em>, una pratica per suggestionare i ragazzi e indurli progressivamente a compiere degli atti di autolesionismo, azioni pericolose come sporgersi da cornicioni o finestre, selfie pericolosi, sino ad atti che possono esitare nella morte.<br \/>\nQuesta suggestione pu\u00f2 essere operata dalla volont\u00e0 di un adulto (o gruppi di adulti) che aggancia via social i ragazzi. Le vittime sono indotte alla progressione nelle tappe della pratica o, tramite messaggi sui social, nei quali i ragazzi si confrontano sulle varie tappe, si incoraggiano reciprocamente, si incitano a progredire nelle azioni pericolose, lasciando fuori dalla porta gli adulti che sono all\u2019oscuro di queste sfide.<br \/>\n<strong>L\u2019effetto emulazione \u00e8 il pi\u00f9 pericoloso per questo occorre parlare di questi fenomeni con attenzione.<\/strong><br \/>\nAd oggi si conosce poco della reale correlazione tra casi di suicidio e la partecipazione a una<br \/>\nchallenge.<br \/>\nSappiamo per\u00f2 che le fragilit\u00e0 dell\u2019adolescenza sono molteplici e, a prescindere dalla tecnologia, gli atti di autolesionismo possono essere molto diffusi in questa fascia d\u2019et\u00e0.<\/p>\n<h2>Come proteggere i ragazzi da questo fenomeno in aumento?<\/h2>\n<p>Con la <a href=\"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/covid-19-salute-mentale\/\">crisi Covid-19<\/a> abbiamo assistito ad un aumento delle vulnerabilit\u00e0 ed esposizione a possibili rischi online. Si sono ampliati i fattori e le condizioni di rischio, si \u00e8 ampliata la fruizione di spazi online per soddisfare moltissimi bisogni in assenza di una dimensione della socialit\u00e0 in presenza.<br \/>\nPer proteggere i ragazzi dai rischi delle sfide social \u00e8 importante che gli adulti di riferimento come genitori e insegnanti, conoscano e indichino ai ragazzi gli ambienti digitali che possono frequentare a<br \/>\nseconda dell\u2019et\u00e0 e senza dimenticare che \u00e8 possibile iscriversi ai social network solo dai 13 anni in<br \/>\nsu con il consenso dei genitori oppure dai 14 anni da soli.<br \/>\n<strong>\u00c8 importante non dare per scontato il grado di autonomia che possono avere nell\u2019uso delle tecnologie digitali e non avere paura di stabilire regole anche sulla condivisione delle attivit\u00e0.<\/strong><br \/>\nLa gestione della propria identit\u00e0 online va supportata, soprattutto agli inizi della loro permanenza<br \/>\nsui social, cercando di non diventare invadenti.<br \/>\n<strong>Parlare, interessarsi e prevenire sono le parole chiave per evitare di trovarsi coinvolti in situazioni<\/strong><br \/>\n<strong>rischiose.<\/strong> Sebbene la pratica di verificare i contenuti dei propri figli possa essere un comportamento consigliabile per i pi\u00f9 piccoli, facendolo diventare sempre oggetto di dialogo come condivisione di spunti educativi, per gli <a href=\"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/mio-figlio-mi-sta-distruggendo\/\">adolescenti<\/a> \u00e8 pi\u00f9 complesso. Spesso rileggono tale comportamento dell\u2019adulto di riferimento come un tentativo di ledere la loro privacy a cui hanno diritto e interferisce con una dinamica educativa basata sulla responsabilizzazione e progressiva autonomia nel mondo.<br \/>\n<strong>Gli adolescenti vanno supportati nel riconoscimento e nella gestione delle proprie emozioni, nello sviluppo di autonomia e responsabilit\u00e0.<\/strong><br \/>\nDevono imparare ad esercitare il proprio pensiero critico anche quando sono sui social, dietro ad uno schermo in cui potrebbe scattare un meccanismo di distacco e de-responsabilizzazione.<br \/>\nSoprattutto devono sapere che se si ritrovano in una situazione di pericolo possono chiedere aiuto e<br \/>\npossono riceverlo anche se si sono messi nei guai.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I social hanno un grande impatto sui pi\u00f9 giovani. Scopri come i social media influenzano gli adolescenti, quali sono i rischi pi\u00f9 comuni e come proteggerli<\/p>\n","protected":false},"author":35,"featured_media":27042,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[304],"tags":[],"temi":[1114,1111,1104],"typology":[3],"class_list":["post-26988","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-minori","percorsi-psicoterapia-adolescenti","temi-adolescenti","temi-attualita","temi-genitorialita","typology-text"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO Premium plugin v25.3.1 (Yoast SEO v25.3.1) - https:\/\/yoast.com\/wordpress\/plugins\/seo\/ -->\n<title>Adolescenti e social: rischi, conseguenze e prevenzione - Santagostino Psiche<\/title>\n<meta name=\"description\" content=\"Scopri come i social media influenzano gli adolescenti, quali sono i rischi pi\u00f9 comuni e come poterli proteggere\" \/>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/psiche.santagostino.it\/adolescenti-e-social\/\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Greta Micheli\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"7 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\/\/psiche.santagostino.it\/adolescenti-e-social\/#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/psiche.santagostino.it\/adolescenti-e-social\/\"},\"author\":{\"name\":\"Greta Micheli\",\"@id\":\"https:\/\/psiche.santagostino.it\/#\/schema\/person\/49a89720914d2f7b2314b53890927c95\"},\"headline\":\"Adolescenti e social: rischi, conseguenze e prevenzione\",\"datePublished\":\"2024-11-21T10:15:20+00:00\",\"dateModified\":\"2024-11-21T13:51:46+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/psiche.santagostino.it\/adolescenti-e-social\/\"},\"wordCount\":1277,\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/psiche.santagostino.it\/#organization\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/psiche.santagostino.it\/adolescenti-e-social\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/john-tuesday-8c6iJMh80BI-unsplash.jpg\",\"articleSection\":[\"Minori\"],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\/\/psiche.santagostino.it\/adolescenti-e-social\/\",\"url\":\"https:\/\/psiche.santagostino.it\/adolescenti-e-social\/\",\"name\":\"Adolescenti e social: rischi, conseguenze e prevenzione - Santagostino Psiche\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/psiche.santagostino.it\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/psiche.santagostino.it\/adolescenti-e-social\/#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/psiche.santagostino.it\/adolescenti-e-social\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/john-tuesday-8c6iJMh80BI-unsplash.jpg\",\"datePublished\":\"2024-11-21T10:15:20+00:00\",\"dateModified\":\"2024-11-21T13:51:46+00:00\",\"description\":\"Scopri come i social media influenzano gli adolescenti, quali sono i rischi pi\u00f9 comuni e come poterli proteggere\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\/\/psiche.santagostino.it\/adolescenti-e-social\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\/\/psiche.santagostino.it\/adolescenti-e-social\/\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/psiche.santagostino.it\/adolescenti-e-social\/#primaryimage\",\"url\":\"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/john-tuesday-8c6iJMh80BI-unsplash.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/john-tuesday-8c6iJMh80BI-unsplash.jpg\",\"width\":3006,\"height\":2000,\"caption\":\"adolescenti e social\"},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\/\/psiche.santagostino.it\/adolescenti-e-social\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\/\/psiche.santagostino.it\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Adolescenti e social: rischi, conseguenze e prevenzione\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\/\/psiche.santagostino.it\/#website\",\"url\":\"https:\/\/psiche.santagostino.it\/\",\"name\":\"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\",\"description\":\"La finestra sulla mente\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/psiche.santagostino.it\/#organization\"},\"alternateName\":\"Psiche Santagostino\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\/\/psiche.santagostino.it\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Organization\",\"@id\":\"https:\/\/psiche.santagostino.it\/#organization\",\"name\":\"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\",\"url\":\"https:\/\/psiche.santagostino.it\/\",\"logo\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/psiche.santagostino.it\/#\/schema\/logo\/image\/\",\"url\":\"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/Santagostino-psiche-logo.png\",\"contentUrl\":\"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/Santagostino-psiche-logo.png\",\"width\":430,\"height\":71,\"caption\":\"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/psiche.santagostino.it\/#\/schema\/logo\/image\/\"},\"sameAs\":[\"https:\/\/www.facebook.com\/santagostinopsiche\/\"]},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\/\/psiche.santagostino.it\/#\/schema\/person\/49a89720914d2f7b2314b53890927c95\",\"name\":\"Greta Micheli\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/psiche.santagostino.it\/#\/schema\/person\/image\/\",\"url\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/d69bf819d2108e1bf8720428466dd182?s=96&d=mm&r=g\",\"contentUrl\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/d69bf819d2108e1bf8720428466dd182?s=96&d=mm&r=g\",\"caption\":\"Greta Micheli\"},\"url\":\"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/author\/greta-micheli\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO Premium plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Adolescenti e social: rischi, conseguenze e prevenzione - Santagostino Psiche","description":"Scopri come i social media influenzano gli adolescenti, quali sono i rischi pi\u00f9 comuni e come poterli proteggere","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/psiche.santagostino.it\/adolescenti-e-social\/","twitter_misc":{"Scritto da":"Greta Micheli","Tempo di lettura stimato":"7 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/psiche.santagostino.it\/adolescenti-e-social\/#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/psiche.santagostino.it\/adolescenti-e-social\/"},"author":{"name":"Greta Micheli","@id":"https:\/\/psiche.santagostino.it\/#\/schema\/person\/49a89720914d2f7b2314b53890927c95"},"headline":"Adolescenti e social: rischi, conseguenze e prevenzione","datePublished":"2024-11-21T10:15:20+00:00","dateModified":"2024-11-21T13:51:46+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/psiche.santagostino.it\/adolescenti-e-social\/"},"wordCount":1277,"publisher":{"@id":"https:\/\/psiche.santagostino.it\/#organization"},"image":{"@id":"https:\/\/psiche.santagostino.it\/adolescenti-e-social\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/john-tuesday-8c6iJMh80BI-unsplash.jpg","articleSection":["Minori"],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/psiche.santagostino.it\/adolescenti-e-social\/","url":"https:\/\/psiche.santagostino.it\/adolescenti-e-social\/","name":"Adolescenti e social: rischi, conseguenze e prevenzione - Santagostino Psiche","isPartOf":{"@id":"https:\/\/psiche.santagostino.it\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/psiche.santagostino.it\/adolescenti-e-social\/#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/psiche.santagostino.it\/adolescenti-e-social\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/john-tuesday-8c6iJMh80BI-unsplash.jpg","datePublished":"2024-11-21T10:15:20+00:00","dateModified":"2024-11-21T13:51:46+00:00","description":"Scopri come i social media influenzano gli adolescenti, quali sono i rischi pi\u00f9 comuni e come poterli proteggere","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/psiche.santagostino.it\/adolescenti-e-social\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/psiche.santagostino.it\/adolescenti-e-social\/"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/psiche.santagostino.it\/adolescenti-e-social\/#primaryimage","url":"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/john-tuesday-8c6iJMh80BI-unsplash.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/john-tuesday-8c6iJMh80BI-unsplash.jpg","width":3006,"height":2000,"caption":"adolescenti e social"},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/psiche.santagostino.it\/adolescenti-e-social\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/psiche.santagostino.it\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Adolescenti e social: rischi, conseguenze e prevenzione"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/psiche.santagostino.it\/#website","url":"https:\/\/psiche.santagostino.it\/","name":"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche","description":"La finestra sulla mente","publisher":{"@id":"https:\/\/psiche.santagostino.it\/#organization"},"alternateName":"Psiche Santagostino","potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/psiche.santagostino.it\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Organization","@id":"https:\/\/psiche.santagostino.it\/#organization","name":"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche","url":"https:\/\/psiche.santagostino.it\/","logo":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/psiche.santagostino.it\/#\/schema\/logo\/image\/","url":"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/Santagostino-psiche-logo.png","contentUrl":"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/Santagostino-psiche-logo.png","width":430,"height":71,"caption":"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche"},"image":{"@id":"https:\/\/psiche.santagostino.it\/#\/schema\/logo\/image\/"},"sameAs":["https:\/\/www.facebook.com\/santagostinopsiche\/"]},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/psiche.santagostino.it\/#\/schema\/person\/49a89720914d2f7b2314b53890927c95","name":"Greta Micheli","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/psiche.santagostino.it\/#\/schema\/person\/image\/","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/d69bf819d2108e1bf8720428466dd182?s=96&d=mm&r=g","contentUrl":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/d69bf819d2108e1bf8720428466dd182?s=96&d=mm&r=g","caption":"Greta Micheli"},"url":"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/author\/greta-micheli\/"}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26988","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/wp-json\/wp\/v2\/users\/35"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=26988"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26988\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":27094,"href":"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26988\/revisions\/27094"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/wp-json\/wp\/v2\/media\/27042"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=26988"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=26988"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=26988"},{"taxonomy":"temi","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/wp-json\/wp\/v2\/temi?post=26988"},{"taxonomy":"typology","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/wp-json\/wp\/v2\/typology?post=26988"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}