{"id":26412,"date":"2024-10-11T15:33:10","date_gmt":"2024-10-11T15:33:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/?p=26412"},"modified":"2024-10-11T15:33:10","modified_gmt":"2024-10-11T15:33:10","slug":"il-ruolo-centrale-dellequipe-nella-cura-del-disagio-psicologico-in-adolescenza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/il-ruolo-centrale-dellequipe-nella-cura-del-disagio-psicologico-in-adolescenza\/","title":{"rendered":"Il ruolo centrale dell&#8217;\u00e8quipe nella cura del disagio psicologico in adolescenza"},"content":{"rendered":"<p>\u00c8 attraverso questo intervento di rete che possiamo consentire al giovane di effettuare il salto rispetto a dove \u00e8 rimasto bloccato. Vediamo in questo articolo, scritto dalle <strong>4 coordinatrici dell&#8217;\u00e9quipe adolescenti di Santagostino Psiche<\/strong>, come funziona il nostro modello e cosa si intende per intervento di rete.<\/p>\n<h2>La specificit\u00e0 dell\u2019intervento terapeutico in adolescenza<\/h2>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">L\u2019adolescenza \u00e8 la via per la costruzione della propria identit\u00e0: \u00e8 una via turbolenta, sconnessa, con tanti intoppi, possibilit\u00e0 di cadere e di rialzarsi.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Metaforicamente \u00e8 su questa via che ognuno di noi sperimenta quei cambiamenti fisiologici, cerebrali, sessuali, relazionali, psicologici che rendono ognuno quello che diventer\u00e0 nella propria et\u00e0 adulta.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">L\u2019adolescente si trova con l\u2019accesso alla pubert\u00e0 e i cambiamenti ormonali ad essa sottesi a dover effettuare \u2018il lutto del corpo infantile e dell\u2019onnipotenza e la dipendenza che hanno caratterizzato le relazioni del mondo infantile\u2019. Si passa dal <strong>corpo infantile<\/strong>, i cui bisogni e necessit\u00e0 passano spesso da un pensiero del genitore, a un \u2018corpo pubere\u2019 che porta a prendere contatto con pulsioni, in primis quelle sessuali, con <a href=\"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/emozioni\/\">emozioni<\/a> e un\u2019immagine che segna il limite e la separazione dalle figure di riferimento. La definizione di chi si \u00e8 e la costruzione della consapevolezza del proprio corpo \u00e8 mediata dal confronto con il gruppo dei pari, dei social e del mondo di internet, che per i nativi digitali funziona come un vero e proprio Altro con cui relazionarsi.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Cambia il <strong>funzionamento <a href=\"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/cervello-adolescenti\/\">cerebrale<\/a><\/strong> con spinte impulsive e una selezione dei percorsi neuronali che favoriscono l\u2019iniziare a porre delle basi neurologiche di scelte identitarie: \u2018 si perde qualcosa per rafforzare altre parti di S\u00e8.\u2019<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">E poi c\u2019\u00e8 il <strong>contesto familiare<\/strong> che cambia con il ragazzo e deve ripensare e destrutturare un modello di coppia di genitori, magari alle volte idealizzati e ingessati nella dimensione infantile del genitore \u2018grande e intoccabile\u2019 a genitori di adolescenti, che non sanno e devono fare dell\u2019incertezza una buona \u2018compagna di strada\u2019.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">In tutto questo <strong>la realt\u00e0 cambia con il giovane<\/strong> che si trova a fare scelte che iniziano a definire il proprio percorso di vita: quale scuola superiore sceglier\u00f2? e quanto questa scuola mi deve piacere? e pi\u00f9 avanti lavoro o Universit\u00e0? un percorso di studi che realizzi le aspettative dei miei genitori o le mie?<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Questo sono solo alcune delle domande che l&#8217;\u00e9quipe del Percorso Adolescenti di Santagostino Psiche raccoglie ogni giorno: ben rappresentano la complessit\u00e0 e il bisogno di tenere insieme diverse facce dell\u2019adolescenza, diverse voci, diversi bisogni ed esigenze.<\/span><\/p>\n<p>Lavorare a livello terapeutico con gli adolescenti richiede dunque un <strong>contenitore<\/strong>, rappresentato da un gruppo di professionisti (l\u2019\u00e8quipe) che lavorano e pensano insieme e coordinano i diversi tipi di interventi di cui pu\u00f2 necessitare\u00a0 un* adolescente con un disagio psicologico. <strong>L\u2019intervento su di s\u00e9<\/strong>, come spazio di pensiero e lavoro sulla propria identit\u00e0; <strong>l\u2019intervento di supporto con i genitori<\/strong>, che si trovano bloccati in una fase di cambiamento che rifiutano, negano o che li porta a frammentarsi; <strong>l\u2019intervento in scuole, ospedali o servizi territoriali<\/strong> che possono avere in carico il minori per alcuni specifici aspetti.<\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Questo lavoro corale consente di creare uno spazio mentale e relazionale abbastanza sicuro, che metta al centro i bisogni e i desideri del giovane, consentendo dunque una ripresa evolutiva laddove si \u00e8 bloccata o mostra delle fatiche emotive. Fare squadra con i professionisti consente di creare quella rete di supporto che consente il salto evolutivo.<\/span><\/p>\n<style> .psiche-banner-mobile{ display:none;} @media (max-width: 720px) { .psiche-banner-desktop{ display:none;} .psiche-banner-mobile{ display:block;} }<\/style><a href=\"https:\/\/www.santagostino.it\/it\/psico\/percorso-psicoterapia-adolescenti?utm_source=blog&utm_medium=banner&utm_campaign=Psiche_blog_banner_percorso_adolescenti\"><img decoding=\"async\" class=\"psiche-banner-desktop\" src=\"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/480x320_dentista-copia-6.png\" \/><img decoding=\"async\" class=\"psiche-banner-mobile\" src=\"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/480x320_dentista-copia-7.png\" \/><\/a>\n<h2>\u00c8quipe e cervello in adolescenza<\/h2>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Usiamo l\u2019esempio dei <strong>cambiamenti cerebrali<\/strong> che avvengono durante la fase evolutiva adolescenziale per esemplificare il bisogno di avere un contenitore in grado di osservare i molteplici cambiamenti attivi nei giovani e poter sostenere con tempismo la risposta ai loro bisogni.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Nel periodo adolescenziale il cervello attraversa una serie di cambiamenti, assumendo nel corso del tempo la struttura di quello che sar\u00e0 la struttura da adulto.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Il cervello di un adolescente si sta perfezionando e i meccanismi decisionali e di autocontrollo talvolta non funzionano cos\u00ec bene perch\u00e9 la corteccia cerebrale che ne rappresenta la sede \u00e8 in fase di maturazione.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Negli anni dell\u2019adolescenza la <\/span><b>sostanza bianca<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> mostra un incremento volumetrico, che rispecchia il fenomeno della mielinizzazione che porta con s\u00e9 connessioni pi\u00f9 rapide e maggiori potenzialit\u00e0 cerebrali. \u00c8 come se l\u2019adolescenza amplificasse la possibilit\u00e0 e la velocit\u00e0 della circolazione di informazioni nel cervello. Tale fenomeno si associa viceversa a un <\/span><b>assottigliamento della sostanza grigia<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">, che \u00e8 la sede in cui vengono integrati gli impulsi: cambia la densit\u00e0 della sostanza grigia, in quanto aumenta la densit\u00e0 dei corpi neuronali legati al fenomeno dello sfoltimento sinaptico.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Tali cambiamenti cerebrali sono dunque sia regressivi che progressivi: aumenta la velocit\u00e0 di connessione ma contemporaneamente vengono perse le sinapsi meno utilizzate (fenomeno dell\u2019 \u2018use it or lose it\u2019).\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Vi \u00e8 un timing non omogeneo nello sviluppo delle aree cerebrali in adolescenza: maturano prima il livello limbico-subcorticale legato all\u2019espressione e modulazione degli impulsi e dell\u2019aggressivit\u00e0 e le aree corticali delle funzioni sensoriali e motorie, pi\u00f9 tardivo (intorno ai 24-25 anni) \u00e8 lo sviluppo delle aree frontali legato al poter autocontrollarsi.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Come si pu\u00f2 dunque comprendere, le spinte a cui il cervello dell\u2019adolescente \u00e8 sottoposto sono importanti, veloci, spesso contraddittorie e complesse nel loro avvenire in un periodo di tempo ristretto.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Il cervello di un adolescente di fatto \u00e8 come se chiedesse una sorta di sostegno, limitato, flessibile e non sostitutivo, delle capacit\u00e0 che si stanno creando e maturando e di altre che si costruiranno in un futuro prossimo (tipo l\u2019autoregolazione). Sostegno che cercano negli adulti di riferimento, negli altri con cui si interfacciano, ma ancora di pi\u00f9 nell\u2019\u00e9quipe curante come mente pensante.<\/span><\/p>\n<h2>\u00c8quipe e bisogni terapeutici<\/h2>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Lavorare con un* adolescente con un disagio emotivo e psicologico vuole dire integrare diversi bisogni:<\/span><\/p>\n<ul>\n<li style=\"font-weight: 400;\" aria-level=\"1\"><strong>il bisogno soggettivo e personale del giovane;<\/strong><\/li>\n<li style=\"font-weight: 400;\" aria-level=\"1\">il bisogno di <strong>supporto ai genitori e alla famiglia;<\/strong><\/li>\n<li style=\"font-weight: 400;\" aria-level=\"1\"><span style=\"font-weight: 400;\">il supporto del giovane nel <strong>contesto scolastico<\/strong> integrato con il percorso di cura psicoterapica;<\/span><\/li>\n<li style=\"font-weight: 400;\" aria-level=\"1\"><span style=\"font-weight: 400;\">il lavoro di rete con i <strong>servizi territoriali ospedalieri e sociali.<\/strong><\/span><\/li>\n<\/ul>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Tali bisogni, se non accolti in modo complesso e integrato in un luogo e in un tempo in cui sono armonizzati, potrebbero divenire spinte disgregative e\/o competitive: deterrenti all\u2019autentica cura dell\u2019adolescente.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">L\u2019avvio del processo consultivo a partire dalla domanda dell\u2019adolescente rappresenta quindi una <\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">spinta evolutiva<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\"> per generare uno spazio isomorfico in cui il <\/span><b>bisogno soggettivo e personale del giovane<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> si ridefinisce in nuove narrazioni attraverso il pensiero e la voce dei diversi professionisti tenendo insieme l\u2019apertura alla comprensione dei bisogni dei genitori. L\u2019accesso a un percorso di consultazione consente al giovane di aprire su bisogni e emozioni, nascosti dietro il sintomo, che gli consentono di accedere a uno spazio personale in cui definirsi, scoprirsi in una modalit\u00e0 non chiusa ai genitori, ma in comunicazione con i genitori.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">La storia familiare, la trasmissione transgenerazionale di modelli, miti e valori \u00e8 luogo di aspettative, paure e desideri, istanze che collegano il passato ed il presente, la cui lettura \u00e8 indispensabile per comprendere l\u2019adolescente e porre le basi per il suo futuro.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Integrare <\/span><b>il supporto individuale al giovane al contesto genitoriale,<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> in setting familiari, gruppali o differenziati allo spazio terapeutico del giovane, diviene poi\u00a0 \u201ccompito di sviluppo\u201d per la rete di cura, essenziale per ridefinire la sofferenza psichica come parte di un tutto in cui il sintomo \u00e8 spesso espressione di un disagio che comprende l\u2019intero sistema familiare.<\/span><\/p>\n<p><b>L\u2019alleanza terapeutica con i genitori<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> e la famiglia dell\u2019adolescente \u00e8 nel modello di intervento di Santagostino Psiche uno <\/span><b>strumento di cura<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> che definisce esplicitamente ruoli, confini e responsabilit\u00e0 donando un nuovo <\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">\u201cmodello di apprendimento\u201d <\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\">per il ciclo di vita di tutta la famiglia.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><b>Integrare la valutazione del supporto al contesto scolastico <\/b><span style=\"font-weight: 400;\">significa farsi carico del valore dello spazio emotivo, cognitivo e relazionale che la scuola ha nella vita dei ragazzi e delle ragazze definendolo un <\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">laboratorio sociale<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\"> in cui apprendono competenze sui diversi livelli, mettono alla prova le loro capacit\u00e0 ed\u00a0 elaborano feedback positivi e fallimenti.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">\u00c8 spesso proprio in questo contesto infatti che emergono difficolt\u00e0 comportamentali, relazionali e di performance e si esplicitano i primi sintomi come: eccessiva irritabilit\u00e0 o <a href=\"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/ritiro-sociale\/\">completa chiusura<\/a>, comportamenti indisciplinati, disinteresse nei confronti della scuola,\u00a0 assenze scolastiche ed ancora <a href=\"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/disturbi-apprendimento-dsa-bambini\/\">disturbi legati all\u2019apprendimento<\/a>, difficolt\u00e0 che si manifestano attraverso la discontinuit\u00e0 nello studio e blocco emotivo nelle verifiche e interrogazioni.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Il persistere di queste difficolt\u00e0 potrebbe portare il genitore, l\u2019insegnante o l\u2019adolescente stesso a richiedere una <strong>consultazione psicologica<\/strong> con l\u2019intento di capire cosa sta accadendo e come pu\u00f2 far fronte a tali difficolt\u00e0.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">\u00c8 importante effettuare una corretta valutazione del significato dei disagi scolastici partendo dal considerare il problema scolastico come un segnale d\u2019allarme, una richiesta di aiuto da parte del giovane talvolta non verbalizzata con le parole.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">La fatica espressa potrebbe infatti rimandare a problematiche connesse ai cambiamenti di questo periodo di sviluppo, situazioni conflittuali che esprimono conflitti intrapsichici o condizioni pi\u00f9 complesse sino ad una disorganizzazione della personalit\u00e0 che origina nelle fasi pi\u00f9 precoci di vita.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">La consultazione psicologica che si avvia per una <strong>problematica scolastica<\/strong>, rappresenta quindi il primo passo per comprendere meglio quanto sta accadendo e aiutare il giovane, la famiglia e il contesto scolastico a rileggere la domanda d\u2019aiuto.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Parte fondamentale per progettare l\u2019intervento e l\u2019azione supportiva e terapeutica diviene quindi integrare gli attori del <\/span><b>\u00a0campo scolastico, <\/b><span style=\"font-weight: 400;\">attraverso colloqui con gli insegnanti, la valutazione di strumenti dispensativi e compensativi e l\u2019analisi delle risorse e dei limiti del contesto al fine di ridurre la tensione percepita e individuare stimoli che amplificano il vissuto di disagio, esclusione e disinvestimento che in alcuni casi possono degenerare in assenteismo o dispersione scolastica.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Il processo consultivo incede nella raccolta di osservazioni, informazioni, ipotesi con l&#8217;obiettivo di costruire un <\/span><b>progetto di cura \u2018su misura\u2019, individualizzato e sartoriale che <\/b><span style=\"font-weight: 400;\">considera anche bisogni transitori o stabili che un giovane minore pu\u00f2 esprimere a seconda del proprio contesto familiare e di vita.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">A tale scopo il modello di intervento dell\u2019equipe adolescenti si integra in modo flessibile e dinamico\u00a0 con la <\/span><b>rete dei servizi ospedalieri e territoriali, <\/b><span style=\"font-weight: 400;\">realizzando prese in carico complesse e modulate sulla necessit\u00e0 di interventi ad hoc sul paziente ed il contesto familiare. Numerosi sono i casi in cui la valutazione dei livelli di gravit\u00e0 della sofferenza psichica del giovane pu\u00f2 richiedere per esempio interventi di day hospital o ricovero emergenziale e\/o osservativo e in altri casi ci possono essere condizioni di trascuratezza o abbandono da parte delle figure familiari, che portano a dover pensare interventi di affido o di supporto capillare\u00a0 e quotidiano alla famiglia. In questi casi l\u2019\u00e8quipe adolescenti di Santagostino si integra e collabora con Servizi esterni come quelli Ospedalieri o i Servizi sociali al fine di creare un pensiero che tenga conto del migliore progetto di cura possibile,\u00a0 rendendosi al contempo disponibile ad accompagnare con maggiore definizione le motivazioni ad un aggancio territoriale e sostenendo l\u2019avvio della presa in carico.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">La costruzione di un&#8217;alleanza con attori cos\u00ec significativi per l\u2019adolescente e per il sistema familiare cos\u00ec come l\u2019orientamento e l\u2019accompagnamento alla realizzazione di un progetto di cura integrato e complesso, sin dalla fase consultiva, rappresenta spesso un\u2019azione non solo preventiva ma gi\u00e0 in s\u00e9 terapeutica per la definizione ed il contenimento della sofferenza e del disagio psichico.<\/span><\/p>\n<h2>\u00c8quipe e co-costruzione del percorso di cura<\/h2>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Il percorso di cura viene dunque co-costruito sulla base degli elementi e osservazioni raccolti dal professionista durante una prima fase di consultazione e valutazione e dei pensieri dell\u2019\u00e9quipe curante.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Il percorso di cura \u00e8 una sorta di <em>patto<\/em> o <em>piano<\/em> che consente:<\/span><\/p>\n<ul>\n<li aria-level=\"1\"><b>condivisione<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> con i genitori e il ragazzo\/a degli interventi ritenuti necessari, degli obiettivi e dei tempi degli interventi;<\/span><\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li aria-level=\"1\"><b>assunzione di responsabilit\u00e0 <\/b><span style=\"font-weight: 400;\">rispetto agli interventi proposti e al necessario coinvolgimento attivo necessario nella psicoterapia e in altri interventi attivi di supporto;<\/span><\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li aria-level=\"1\"><b>trasparenza<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> nel modo di operare con il minore e nella progettualit\u00e0.<\/span><\/li>\n<\/ul>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Il percorso di cura viene poi coordinato all\u2019interno dell\u2019\u00e9quipe tenendo conto dell\u2019evoluzione del ragazzo in termini di bisogni e difficolt\u00e0 espresse.<\/span><\/p>\n<style> .psiche-banner-mobile{ display:none;} @media (max-width: 720px) { .psiche-banner-desktop{ display:none;} .psiche-banner-mobile{ display:block;} }<\/style><a href=\"https:\/\/www.santagostino.it\/it\/psico\/percorso-psicoterapia-adolescenti?utm_source=blog&utm_medium=banner&utm_campaign=Psiche_blog_banner_percorso_adolescenti\"><img decoding=\"async\" class=\"psiche-banner-desktop\" src=\"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/480x320_dentista-copia-6.png\" \/><img decoding=\"async\" class=\"psiche-banner-mobile\" src=\"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/480x320_dentista-copia-7.png\" \/><\/a>\n<h2>Rischi legati all\u2019assenza dell\u2019\u00e9quipe multidisciplinare<\/h2>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">La presa in carico nell\u2019equipe multidisciplinare \u00e8 un percorso che implica un lavoro congiunto tra professionisti di approccio e formazione differente e presenta pertanto una struttura che richiede un\u2019esperienza pregressa, attitudine, competenza e abilit\u00e0 individuali.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">In questo tipo di lavoro ruotano tre ambiti complementari: la conoscenza acquisita grazie alla formazione professionale, la diffusione e la messa in pratica della stessa e infine la competenza intesa come inclinazione ad una certa attivit\u00e0, alimentata dall\u2019aggiornamento continuo e dal lavoro esperienziale sul campo.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Oltre a ci\u00f2, resta fondamentale anche un\u2019ottimale capacit\u00e0 di lavorare in \u00e9quipe che, oltre a richiedere un\u2019attitudine al <em>problem solving<\/em>, richiede anche un\u2019attenta programmazione progettata in team che permetta di pianificare i carichi di lavoro, le esigenze di formazione e di aggiornamento, i controlli e soprattutto che dia uno spazio a frequenti e possibili confronti fra colleghi sui casi clinici e momenti di supervisione degli stessi.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Ci sono casi talvolta seguiti da pi\u00f9 professionisti: \u00e8 importante che questi possano interagire e integrare le varie parti che i pazienti e le famiglie portano nei loro spazi di cura e fungere da contenitore talvolta di istanze contrapposte. E\u2019 fondamentale che si mantenga un dialogo aperto tra professionisti in modo da non colludere con le proiezioni dei pazienti identificandoci completamente con loro, senza tener conto di tutti gli aspetti emotivi pi\u00f9 complessi che possono ruotare intorno ad un sistema familiare disfunzionale.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">L\u2019\u00e9quipe nel suo lavoro di gestione delle fragilit\u00e0 segue quello che viene definito un <\/span><b>approccio relazionale<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">, un rapporto tra psicoterapeuta e adolescente che tenga conto della relazione non solo con il minore ma anche con la sua famiglia e che abbia uno sguardo aperto verso la persona come essere umano capace di <a href=\"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/resilienza\/\">resilienza<\/a> e in grado di affrontare situazioni anche complesse.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">L\u2019approccio relazionale indica che nel ritrovarsi a gestire le difficolt\u00e0 degli adolescenti, gli operatori devono partire dal presupposto che le complicazioni sono una conseguenza del loro essere fragili, della capacit\u00e0 di non contro-agire, della percezione puramente soggettiva di ogni persona coinvolta, e pertanto <\/span><b>non \u00e8 fattibile ipotizzare una risposta unitaria e preconfezionata che non tenga conto delle variabili del caso.<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> Ci sono casi complessi che talvolta incontrano pareri discordanti all\u2019interno del lavoro d\u2019equipe a seconda di come ci si sintonizza, con quali parti, \u00e8 fondamentale che tutti questi vissuti possano integrarsi e tutte queste parti possano essere accolte, viste e comprese.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Se nella cura della salute mentale in adolescenza non si contempla la possibilit\u00e0 di lavorare e pensare <em>in rete,<\/em> possono subentrare dei rischi di sottovalutazione delle situazioni o rischi di agiti e identificazioni collusive con alcune parti dell\u2019adolescenza.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Durante l\u2019adolescenza, la percezione della possibilit\u00e0 di una reale minaccia viene minimizzata e dilatata nel tempo. L\u2019adolescenza \u00e8 un momento di profonde trasformazioni e i giovani possono trovarsi a sperimentare momenti di inadeguatezza e di scarsa fiducia in s\u00e9.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Queste tensioni sono talvolta percepite come insuperabili per il timore di non essere all\u2019altezza delle situazioni o di non essere considerati dagli altri in maniera adeguata. In questa fase della vita si intensifica un maggiore bisogno di ampliare i confini e la curiosit\u00e0 di sperimentare nuovi stili di comportamento, anche ricercando esperienze avventurose ma anche rischiose. L\u2019uso di alcolici e sostanze psicoattive o la ricerca di andare contro le regole costituiscono per alcuni adolescenti una risposta a tali bisogni. Il mancato rispetto delle regole, il portarsi ai limiti risulta inoltre essere causato dall\u2019onnipotenza tipica dell\u2019adolescenza che illude i ragazzi di essere invincibili.<\/span><\/p>\n<p>I rischi di supporto psicologico <em>senza rete<\/em> si manifestano proprio a contatto con queste situazioni, nel <strong>non vedere dei pericoli laddove altre parti del sistema potrebbero percepirlo<\/strong>, come se ci fosse un\u2019area cieca, imperscrutabile.<\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">La presa in carico dell\u2019\u00e9quipe multidisciplinare rappresenta dunque una risorsa che mette insieme le attitudini e le specificit\u00e0 di pi\u00f9 operatori che, a seconda della differente prospettiva professionale, interviene intersecando i bisogni con azioni molteplici anche su queste aree talvolta inaccessibili.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Queste azioni si basano su un sistema che le mette in comunicazione e ne consente l\u2019efficacia e la misurabilit\u00e0: <strong>il<\/strong> <strong>metodo della valutazione partecipativa e trasformativa.<\/strong><\/span><\/p>\n<h2>\u00c8quipe come luogo di supervisione e formazione<\/h2>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">L\u2019equipe \u00e8 fondamentale come <strong>luogo di scambio e supporto fra i colleghi<\/strong>. In questo senso la supervisione &#8211; intervisione rappresenta un momento importante in cui \u00e8 possibile parlare dei casi che si seguono e ricevere dai colleghi dell\u2019equipe o dal supervisore punti di vista differenti che permettono di approfondire le dinamiche che si instaurano fra paziente e terapeuta.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Se questo aspetto \u00e8 importante anche con i pazienti adulti, \u00e8 con l\u2019adolescente che diventa fondamentale: proprio il lavoro con loro spesso produce nel terapeuta sensazioni forti (solitudine, rabbia, tristezza, assenza di pensiero) e riuscire ad analizzare queste emozioni nel gruppo di supervisione permette non solo di<\/span><b> comprendere meglio il funzionamento psichico del paziente <\/b>ma anche di <b>sentirsi meno soli nel proprio ruolo terapeutico.<\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">L\u2019adolescente in genere si affida con facilit\u00e0 al terapeuta perch\u00e9 sente la necessit\u00e0 di essere visto e compreso da un adulto non giudicante,\u00a0 ma alla stesso tempo \u00e8 pi\u00f9 incline a mettere in atto comportamenti che definiamo \u201cagiti\u201d che spesso sono inaspettati anche per il terapeuta e quando ci\u00f2 accade ci si pu\u00f2 sentire sopraffatti o bloccati nel percorso di terapia. Un buon gruppo di lavoro in questi casi fa la differenza e consente di regolare vicinanza e distanza sia dall\u2019adolescente che con i genitori. <\/span>Spesso lavorare con setting paralleli (un professionista che segue il paziente adolescente e un professionista che segue i genitori con un lavoro di supporto alla genitorialit\u00e0) comporta un confronto, per coordinare i due lavori e poter supportare e affiancare il cambiamento dell&#8217;adolescente nel percorso personale.<\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Un esempio pu\u00f2 essere quello del ragazzo &#8220;che si chiude in camera&#8221; e che fa fatica a comunicare con i genitori.<br \/>\nSpesso arrivano da noi genitori che si lamentano e che non comprendono la necessit\u00e0 che l* figli* ha di porre quel limite per trovare se stesso e la propria identit\u00e0, per dare senso a quello che prova o semplicemente trovare un proprio pensiero su quello che sta provando. Non \u00e8 un lavoro semplice, n\u00e9 breve e spesso ha bisogno di <\/span><b>silenzio <\/b><span style=\"font-weight: 400;\">per essere fatto.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Lavorare in equipe consente dunque quel confronto tra professionisti per poter mettere insieme i pezzetti del puzzle evitando di entrare in una dimensione di confusione e incomprensione, che blocca lo sviluppo terapeutico dell\u2019adolescente.<\/span><\/p>\n<p><b>Lavorare in \u00e9quipe \u00e8 dunque garanzia di qualit\u00e0 clinica, di formazione e supporto reciproco, in una fase in cui \u00e8 facile rimanere alla porta senza dare senso.<\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">\u00c8 fare qualcosa di diverso rispetto a quanto si prova nella quotidianit\u00e0 dell\u2019adolescente: ovvero <strong>dare senso<\/strong>, pensare insieme e costruire un nuovo modo di comunicare e dialogare, prima interno all\u2019\u00e9quipe e poi interiorizzato nei ragazzi.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Quando un adolescente mostra un disagio emotivo e psicologico, la cura e l\u2019intervento terapeutico e di supporto sono un aiuto essenziale. 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