{"id":25029,"date":"2024-07-29T13:25:06","date_gmt":"2024-07-29T13:25:06","guid":{"rendered":"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/?p=25029"},"modified":"2024-07-29T13:25:06","modified_gmt":"2024-07-29T13:25:06","slug":"chiusura-in-se-stessi-perche-succede","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/chiusura-in-se-stessi-perche-succede\/","title":{"rendered":"Chiusura in se stessi. Perch\u00e9 succede?"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"font-weight: 400;\">La tendenza a chiudersi in se stessi \u00e8 un fenomeno psicologico e sociale che colpisce un numero sempre maggiore di persone. Questo comportamento pu\u00f2 essere descritto come un <\/span><b>ritiro emotivo e sociale<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> in cui l&#8217;individuo si isola dagli altri, spesso indossando una &#8220;maschera&#8221; per nascondere la propria autenticit\u00e0. In una societ\u00e0 narcisistica come quella attuale, in cui l&#8217;autenticit\u00e0 e la vulnerabilit\u00e0 sono spesso percepite come debolezze, molte persone trovano conforto nell&#8217;adottare una maschera che nasconda la propria vera essenza e le proprie insicurezze e paure.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">La maschera dell\u2019inautenticit\u00e0 pu\u00f2 essere considerata un insieme di comportamenti e atteggiamenti che vengono adottati per conformarsi alle aspettative sociali e ridurre i conflitti interpersonali e si manifesta in vari modi. Ad esempio, una persona pu\u00f2 mostrare sempre un atteggiamento positivo e ottimistico, anche quando si sente triste o preoccupata, per evitare di sembrare vulnerabile. Altri possono adattare i loro interessi e opinioni a quelli del gruppo dominante per sentirsi accettati e integrati. Questa maschera pu\u00f2 anche includere la soppressione di emozioni negative, come rabbia o tristezza, che vengono considerate inaccettabili o imbarazzanti.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Esempi comuni di situazioni in cui le persone sono chiuse in se stesse ed indossano una maschera possono riguardare anche l&#8217;ambiente lavorativo, dove si cerca di apparire competenti e in controllo, anche quando si affrontano difficolt\u00e0. Nelle relazioni sociali, si pu\u00f2 scegliere di evitare discussioni su argomenti controversi o personali per mantenere l&#8217;armonia. Anche nei rapporti familiari, infine, le persone possono nascondere i propri sentimenti per evitare conflitti o delusioni.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">In sintesi, la chiusura in se stessi e l&#8217;adozione di una maschera rappresentano una <\/span><b>strategia di adattamento a un mondo che spesso valorizza l&#8217;apparenza e la conformit\u00e0<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> pi\u00f9 dell&#8217;autenticit\u00e0 e dell&#8217;<\/span><b>espressione genuina delle proprie emozioni<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">. Tuttavia, se inconsapevole e subita, questa strategia di coping alla lunga pu\u00f2 risultare dannosa perch\u00e9 impedisce la formazione di connessioni autentiche e profonde e l\u2019espressione dei valori personali.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Affrontare la chiusura in se stessi richiede tempo e impegno, ma riconoscere la propria autenticit\u00e0 e adottare strategie di coping efficaci pu\u00f2 portare a un miglioramento significativo della vita e delle relazioni personali.<\/span><\/p>\n<style> .psiche-banner-desktop, .psiche-banner-mobile{ width:100%; height:auto; } .psiche-banner-mobile{ display:none; } @media (max-width: 720px) { .psiche-banner-desktop{ display:none; } .psiche-banner-mobile{ display:block; } } <\/style><a class=\"psiche-banner\" data-banner-id=\"25044\" href=\"https:\/\/www.santagostino.it\/it\/psico\/percorso-psicoterapia-adulti?utm_source=blog&#038;utm_medium=banner&#038;utm_campaign=Psiche_blog_banner_percorso_adulti\"><img width=\"1512\" height=\"578\" src=\"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/banner_adulti-1.png\" class=\"psiche-banner-desktop\" alt=\"Prenota una seduta\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"width:100%;height:auto;\" \/><img width=\"700\" height=\"1000\" src=\"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/banner_adulti_mobile.png\" class=\"psiche-banner-mobile\" alt=\"Prenota una seduta\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"width:100%;height:auto;\" \/><\/a>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Un aspetto fondamentale della chiusura in se stessi riguarda l&#8217;<\/span><b>esperienza di non essere ascoltati o compresi<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">. Quando una persona si espone e non viene ascoltata, pu\u00f2 sviluppare la convinzione che esprimersi non abbia un vero impatto, e questo pu\u00f2 portarla a ritirarsi ulteriormente. La <\/span><b>mancanza di ascolto e comprensione pu\u00f2 aumentare i sentimenti di isolamento e solitudine<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">, contribuendo alla chiusura emotiva. Questo fenomeno \u00e8 ben documentato, con ricerche che mostrano come la mancanza di interazione sociale e il rifiuto possano portare a un deterioramento delle abilit\u00e0 interpersonali e a una maggiore tendenza all&#8217;isolamento????.<\/span><\/p>\n<h2><span style=\"font-weight: 400;\">Cause della chiusura in se stessi<\/span><\/h2>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Perch\u00e9 una persona si chiude in se stessa? Oltre alla mancanza di ascolto, le ragioni dietro questa tendenza possono essere complesse e variegate.<\/span><\/p>\n<p><b>Desiderio di accettazione sociale<\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Uno dei motivi principali per cui le persone si chiudono in se stesse \u00e8 il <\/span><b>desiderio di accettazione sociale<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">. In una societ\u00e0 che spesso giudica e valuta gli individui sulla base delle apparenze e delle conformit\u00e0 alle norme sociali, <\/span><b>molti si sentono obbligati a nascondere parti di s\u00e9 che potrebbero essere considerate <a href=\"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/essere-una-pecora-nera-secondo-la-psicologia\/\">non conformi<\/a><\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> o inaccettabili.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><b>Paura del giudizio e del rifiuto<\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Quando ti chiudi in te stesso? Questo accade frequentemente quando emerge la paura del giudizio e del rifiuto. Le esperienze di critica o di esclusione, soprattutto durante le fasi formative della vita, possono instillare una profonda insicurezza. Di fronte a situazioni sociali potenzialmente minacciose, la risposta pu\u00f2 essere quella di ritirarsi emotivamente, evitando di esporsi a ulteriori rischi di rifiuto.<\/span><\/p>\n<p><b>Esperienze di vita e traumi passati<\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Le esperienze di vita, in particolare i traumi passati, giocano un ruolo significativo nel determinare la tendenza a chiudersi in se stessi. Eventi traumatici, come abusi, bullismo, o perdite significative, possono danneggiare la fiducia in s\u00e9 stessi e negli altri. Come meccanismo di difesa, molti trovano conforto nel costruire barriere emotive, proteggendosi cos\u00ec da ulteriori sofferenze.<\/span><\/p>\n<p><b>Influenze culturali e sociali<\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Le influenze culturali e sociali contribuiscono anch&#8217;esse alla chiusura in se stessi. In alcune culture, l&#8217;espressione delle emozioni \u00e8 vista come una debolezza. Le <\/span><b>pressioni sociali<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> per conformarsi a determinate aspettative di comportamento possono indurre le persone a nascondere la loro vera natura, portandole a una maggiore chiusura emotiva.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">In conclusione, la chiusura in se stessi \u00e8 un fenomeno complesso influenzato da una variet\u00e0 di fattori. Capire perch\u00e9 una persona si chiude in se stessa richiede un&#8217;analisi approfondita delle esperienze personali, delle dinamiche sociali e delle norme culturali. Solo attraverso una <\/span><b>comprensione integrata di queste cause<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> possiamo iniziare a sviluppare strategie efficaci per aiutare le persone a superare questa tendenza, promuovendo una maggiore autenticit\u00e0 e benessere personale.<\/span><\/p>\n<h2><span style=\"font-weight: 400;\">Conseguenze della chiusura in se stessi<\/span><\/h2>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">La chiusura in se stessi pu\u00f2 avere conseguenze significative e spesso dannose sulla salute mentale e sul benessere generale. Quando una persona si chiude in se stessa, pu\u00f2 sperimentare una serie di effetti negativi che influenzano vari aspetti della sua vita, come:<\/span><\/p>\n<ul>\n<li style=\"font-weight: 400;\" aria-level=\"1\"><span style=\"font-weight: 400;\"><strong>impatto sulla salute mentale<\/strong>, <strong>con ansia e depressione<\/strong>: molte persone che iniziano a chiudersi in s\u00e8 iniziano a perdere piacere nello svolgere alcune attivit\u00e0 quotidiane come lavorare o studiare, a perdere piacere nel costruire e mantenere relazioni interpersonali e in casi estremi non escono pi\u00f9 di casa o dalla propria stanza e sviluppano sintomi importanti depressivi come umore depresso, ideazioni suicidaria, apatia, anedonia, ipersonnia.<\/span><\/li>\n<li style=\"font-weight: 400;\" aria-level=\"1\"><span style=\"font-weight: 400;\"><strong>effetti sulle relazioni interpersonali<\/strong>: la chiusura in s\u00e8 porta dentro di s\u00e8 l\u2019evitamento e la riduzione delle relazioni sociali. Molte persone riferiscono difficolt\u00e0 a stare \u2018in relazione con l\u2019altro, un sentirsi da soli anche quando sono in compagnia di qualcuno, una tendenza a \u2018vivere nel proprio mondo dei propri pensieri e fantasie\u2019 e dunque una fatica nella comunicazione agli altri di s\u00e8.<\/span><\/li>\n<li style=\"font-weight: 400;\" aria-level=\"1\"><span style=\"font-weight: 400;\"><strong>riduzione delle opportunit\u00e0 personali e professionali<\/strong>: una chiusura prolungata in s\u00e8 e nel proprio mondo non aiuta nel poter avere fiducia quando bisogna cercare o iniziare un lavoro in quanto \u2018lavorare richiede capacit\u00e0 di stare in relazione e di tollerare uno stress\u2019 che le persone chiuse tendono a evitare o sentono \u2018di non essere in grado di farlo o sostenere\u2019,<\/span><\/li>\n<li style=\"font-weight: 400;\" aria-level=\"1\"><span style=\"font-weight: 400;\"><strong>sentimenti di solitudine e isolamento<\/strong>: il vissuto principale riportato dalle persone che si chiudono \u00e8 proprio il senso di solitudine\u00a0 e mancanza interiore che percepiscono dentro di s\u00e8 , anche quando sono in relazione con gli altri. Le mura della casa o della stanza vengono percepiti come dei confini protettivi rispetto a un mondo percepito come \u2018pericoloso, cattivo, deludente\u2019. Il senso di solitudine e isolamento diventa drammatico quando anche i pensieri e le fantasie interiori contengono angosce di abbandono e di persecuzione, che portano poi il soggetto a entrare in una disperazione e sofferenza pericolosa.<\/span><\/li>\n<li style=\"font-weight: 400;\" aria-level=\"1\"><span style=\"font-weight: 400;\"><strong>ideazioni suicidarie<\/strong>: un\u2019attenzione importante deve essere dato al rischio che le persone chiuse in s\u00e8 possano sviluppare ideazioni suicidarie di varia gravit\u00e0 (da fantasie a ideazioni suicidarie lieve e non concrete a veri e propri piani concreti di suicidio). La percentuale di persone che negli ultimi anni dopo la pandemia Covid-19 si sono suicidate dopo un periodo prolungato di isolamento sono aumentate ( nel 2000 l\u2019OMS segnalava un aumento del 65% di morti per suicidio negli ultimi 45 anni, , aumento nei 3 anni di pandemia del 30% delle diagnosi di disturbi psichici e di sintomi depressivi\u00a0 e 888 suicidi in Italia nel 2023 secondo la Fondazione FRF), segnalando una vera e propria emergenza nella salute mentale. L\u2019isolamento e la chiusura divengono davvero pericolosi e un segnale di rischio per un eventuale suicidio quando si accompagnano a una storia di sofferenza precedente (eventuale presenza di patologie psichiatriche in anamnesi), quando sono presenti altri segnali che fanno pensare a una impossibilit\u00e0 che il soggetto vive di poter superare il momento di crisi o ancora quando viene meno la rete di support sociale e familiare.<\/span><\/li>\n<\/ul>\n<h2><span style=\"font-weight: 400;\">Cosa fare quando si perde se stessi?<\/span><\/h2>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Quando ci si <a href=\"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/come-ritrovare-se-stessi\/\">sente persi<\/a> e disconnessi dalla propria identit\u00e0 autentica, \u00e8 essenziale adottare misure per ritrovare se stessi e promuovere il proprio benessere. Vediamone alcune.<\/span><\/p>\n<p><b>Riconoscere la propria autenticit\u00e0<\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Il primo passo \u00e8 riconoscere e accettare la propria autenticit\u00e0, se necessario con l\u2019aiuto di uno psicologo. Questo implica essere onesti con se stessi riguardo ai propri sentimenti, desideri e bisogni. \u00c8 importante abbracciare chi si \u00e8 veramente per superare la paura del giudizio altrui. Iniziare un percorso di psicoterapia pu\u00f2 aiutare a comprendere le cause profonde della chiusura in S\u00e8 e del bisogno di nascondere S\u00e8 dietro una maschera e dare spazio al \u2018vero S\u00e8\u2019: spesso \u00e8 importante riconoscere ferite che si sono costruite nelle relazioni affettive primarie e vengono riprodotte nella chiusura come \u2018sfiducia di poter essere accettati come si \u00e8\u2019.<\/span><\/p>\n<p><b>Migliorare l\u2019autostima<\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Migliorare l\u2019<a href=\"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/autostima\/\">autostima<\/a> \u00e8 molto utile per superare la chiusura in se stessi. Questo pu\u00f2 essere fatto attraverso l\u2019auto-riflessione positiva, il riconoscimento dei propri successi e l\u2019adozione di una mentalit\u00e0 di crescita. Accettare che il fallimento fa parte del processo di apprendimento pu\u00f2 anche aiutare a costruire una maggiore fiducia in se stessi. Parte centrale di un percorso psicoterapico in questi casi consiste nel poter lavorare sull\u2019individuazione e la differenziazione di S\u00e8 dalle figure affettive primarie che magari hanno aiutato a costruire \u2018un nucleo nascosto agli altri\u2019, il cui affetto principale provato \u00e8 la vergogna, ovvero il sentire di essere deludente per S\u00e8 e per gli altri e di sentirsi \u2018inadeguato e non all\u2019altezza di aspettative ideali\u2019.<\/span><\/p>\n<p><b>Adottare una comunicazione assertiva, aperta e onesta<\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Obiettivo dunque di una psicoterapia con un paziente chiuso in s\u00e8 pu\u00f2 essere proprio quello di dare valore a S\u00e8 per com\u2019\u00e8 (e quindi migliorare la propria autostima) e dare \u2018forza\u2019 a proprie emozioni, vissuti e parole. E\u2019 dunque un punto di arrivo poter costruire una comunicazione con gli altri in cui ci sia spazio per quello che si sente e si pensa anche se diverso da quello che gli altri si aspettano.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">La comunicazione aperta e onesta con gli altri \u00e8 utile. Esprimere i propri sentimenti e bisogni in modo chiaro pu\u00f2 migliorare le relazioni e ridurre i malintesi. Questo tipo di comunicazione favorisce connessioni pi\u00f9 profonde e significative.<\/span><\/p>\n<p><b>Mindfulness e rilassamento<\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Affrontare la possibilit\u00e0 e la libert\u00e0 di deludere gli altri in pazienti chiusi e evitanti la comunicazione con gli altri, pu\u00f2 smuovere ansie e angosce profonde come l\u2019ansia di sbagliare e di essere sbagliati, la paura e l\u2019angoscia di perdere il controllo che la \u2018chiusura fornisce in maniera illusoria\u2019, l\u2019angoscia di perdere nuovamente la propria identit\u00e0 (visto il timore di adesione ai pensieri altrui e alle aspettative altrui) nel contatto con l\u2019altro.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Praticare la <a href=\"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/mindfulness\/\">mindfulness<\/a> e tecniche di rilassamento pu\u00f2 aiutare a gestire l\u2019ansia e lo stress. Questi esercizi promuovono una maggiore consapevolezza del momento presente, riducendo i pensieri negativi e migliorando il benessere emotivo.<\/span><\/p>\n<p><b>Supporto psicologico, psicoterapia e terapie psicofarmacologiche<\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Infine, cercare supporto psicologico e iniziare un proprio percorso di psicoterapia\u00a0 a terapie pu\u00f2 essere gi\u00e0 l\u2019inizio di un cambiamento profondo e interiore. Un professionista psicoterapeuta\u00a0 pu\u00f2 infatti aiutare a <\/span><b>esplorare le cause profonde della chiusura in se stessi<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> e a sviluppare <\/span><b>strategie efficaci per affrontarla, sostenere nel poter esprimere parti di S\u00e8 nascoste e inespresse<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">. Terapie come la psicoterapia cognitivo-comportamentale (CBT) possono offrire strumenti pratici per modificare i pensieri e i comportamenti negativi, mentre psicoterapie psicodinamiche possono aiutare a indagare le cause profonde della chiusura, aiutare nel processo di individuazione delle ripetizioni relazionale e sostegno alla individuazione del S\u00e8.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Pu\u00f2 essere inoltre utile su valutazione di un medico psichiatra, che i percorsi psicoterapici siano affiancati e supportati da una terapia psicofarmacologica se presenti per esempio una sintomatologia depressiva o ansiosa particolarmente interferente la quotidianit\u00e0 .<\/span><\/p>\n<p><b>L\u2019importanza della rete di supporto sociale e familiare<\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">E\u2019 fondamentale che accanto e parallelamente ai percorsi psicoterapici (di qualsiasi orientamento) si possa creare o consolidare una rete sociale di supporto che aiuti il paziente che tende a isolarsi in una graduale ripresa delle relazioni sociali e che possa proteggerlo da eventuali crisi depressive gravi, rischi di suicidio o rischi di perdita di un contatto con la realt\u00e0.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">La rete sociale ha la funzione anche di ricordare al paziente isolato la possibilit\u00e0 di essere pensato e \u2018tenuto nella mente\u2019 anche da chi ha pensato di aver allontanato o perso.<\/span><\/p>\n<style> .psiche-banner-desktop, .psiche-banner-mobile{ width:100%; height:auto; } .psiche-banner-mobile{ display:none; } @media (max-width: 720px) { .psiche-banner-desktop{ display:none; } .psiche-banner-mobile{ display:block; } } <\/style><a class=\"psiche-banner\" data-banner-id=\"25044\" href=\"https:\/\/www.santagostino.it\/it\/psico\/percorso-psicoterapia-adulti?utm_source=blog&#038;utm_medium=banner&#038;utm_campaign=Psiche_blog_banner_percorso_adulti\"><img width=\"1512\" height=\"578\" src=\"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/banner_adulti-1.png\" class=\"psiche-banner-desktop\" alt=\"Prenota una seduta\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"width:100%;height:auto;\" \/><img width=\"700\" height=\"1000\" src=\"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/banner_adulti_mobile.png\" class=\"psiche-banner-mobile\" alt=\"Prenota una seduta\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"width:100%;height:auto;\" \/><\/a>\n<h2><span style=\"font-weight: 400;\">Quando la chiusura in se stessi \u00e8 estrema: il caso degli Hikikomori<\/span><\/h2>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Il fenomeno degli <a href=\"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/ritiro-sociale\/\">Hikikomori<\/a> rappresenta un <\/span><b>caso estremo di chiusura in se stessi<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">, caratterizzato da un ritiro sociale prolungato e severo. Originariamente identificato in Giappone, il termine &#8220;Hikikomori&#8221; descrive <\/span><b>persone che si isolano completamente nella propria casa per un periodo superiore ai sei mesi<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">, limitando drasticamente le interazioni sociali, spesso fino a non uscire mai dalla propria stanza.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Le cause di questo comportamento sono molteplici e includono condizioni psichiatriche, tratti di personalit\u00e0 maladattivi, dinamiche familiari disfunzionali, esperienze negative con i pari e pressioni sociali. Le persone Hikikomori spesso soffrono di depressione, ansia e sentimenti di inutilit\u00e0, e manifestano una grande difficolt\u00e0 nel mantenere relazioni sociali e svolgere attivit\u00e0 quotidiane.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">La pandemia di COVID-19 ha aggravato la situazione per molti giovani a rischio di Hikikomori, amplificando l&#8217;isolamento sociale e le difficolt\u00e0 di reintegrazione. Tale condizione di isolamento estremo si sta diffondendo anche in Italia anche in fasce d\u2019et\u00e0 pi\u00f9 elevate ovvero tra i giovani adulti (fino a 25-28 anni): questo fenomeno evidenzia sempre di pi\u00f9 modalit\u00e0 nuove di espressione di una sintomatologia depressiva \u2018radicale\u2019 che non riguarda pi\u00f9 e soltanto \u2018l\u2019umore e la voglia di vivere\u2019, ma anche il ritiro dal mondo relazionale. In questa cornice di lettura il mondo virtuale e di Internet ha la funzione di sostituire in parte e colmare le mancanze del mondo reale, consentendo \u2018crescite e messe alla prova\u2019 in un mondo parallelo in cui il corpo reale viene eliminato. Eliminando il corpo i giovani annullano, in maniera illusoria, le emozioni le pulsioni ma anche le delusioni legati a un confronto difficoltoso tra il livello del S\u00e8 reale e quello ideale.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Affrontare il fenomeno degli Hikikomori richiede un approccio multidisciplinare che includa supporto familiare, iniziative governative e interventi terapeutici. Dal momento che spesso riguarda ragazzi e ragazze in et\u00e0 scolare, la terapia familiare e il supporto psicologico sono cruciali per facilitare il processo di uscita dall&#8217;isolamento e migliorare il benessere complessivo di queste persone.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La tendenza a chiudersi in se stessi \u00e8 ritiro emotivo e sociale in cui l&#8217;individuo si isola dagli altri, spesso indossando una &#8220;maschera&#8221;. Analizziamo le cause, le conseguenze e le possibili soluzioni<\/p>\n","protected":false},"author":37,"featured_media":25030,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[279],"tags":[],"temi":[1103],"typology":[3],"class_list":["post-25029","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-adulti","percorsi-psicoterapia-adulti","temi-mente","typology-text"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO Premium plugin v25.3.1 (Yoast SEO v25.3.1) - https:\/\/yoast.com\/wordpress\/plugins\/seo\/ -->\n<title>Chiusura in se stessi. 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