{"id":24268,"date":"2024-06-20T10:00:15","date_gmt":"2024-06-20T10:00:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/?p=24268"},"modified":"2024-06-19T08:47:31","modified_gmt":"2024-06-19T08:47:31","slug":"doomscrolling","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/doomscrolling\/","title":{"rendered":"Cos\u2019\u00e8 il doomscrolling: la dipendenza da cattive notizie"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"font-weight: 400;\">Scorrere le pagine web o social cercando compulsivamente cattive notizie: da alcuni anni questo fenomeno ha un nome, doomscrolling.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Una variante pi\u00f9 specifica e sinistra del comune <\/span><a href=\"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/dipendenza-da-scrolling-infinito\/\"><i><span style=\"font-weight: 400;\">scrolling<\/span><\/i><\/a><span style=\"font-weight: 400;\"> \u2013 il gesto di scorrere le pagine di social network e siti web sullo schermo di uno smartphone o tablet \u2013 che ha visto un&#8217;impennata significativa dopo la pandemia da Covid-19.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Quali cause sono all\u2019origine di questo fenomeno? Quali conseguenze ne derivano sul piano psicologico? Come fare per non ricadere in questo circolo vizioso?<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Approfondiamo questa dinamica con l\u2019aiuto del <\/span><b>dott. Andrea De Poli De Luigi, psicologo e psicoterapeuta del Santagostino.<\/b><\/p>\n<p><a class=\"content-cta\" href=\"https:\/\/www.santagostino.it\/it\/psiche\/?utm_source=Psiche&amp;utm_medium=direct&amp;utm_campaign=CTA_Psiche_doomscrolling\"> <img decoding=\"async\" class=\"visible-md\" src=\"\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/Rev_04_SanAgostino_banner_desktop_low.gif\" \/><img decoding=\"async\" class=\"hidden-md\" src=\"\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/Rev_04_SanAgostino_banner_mobile_low.gif\" \/><\/a><\/p>\n<h2><span style=\"font-weight: 400;\">Cosa vuol dire doomscrolling?<\/span><\/h2>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Il termine inglese <\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">doomscrolling<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\"> combina le parole <\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">doom<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\">, traducibile come \u2018destino avverso o fatale\u2019, \u2018sventura\u2019, \u2018condanna\u2019, e <\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">scrolling<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\">, \u2018scorrimento\u2019. Descrive l\u2019azione di <\/span><b>scorrere le pagine di un sito o di un <\/b><a href=\"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/social-network-solitudine\/\"><b>social network<\/b><\/a><b> alla ricerca di cattive notizie.<\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Attestato per la prima volta in un tweet del 2018, il termine doomscrolling ha guadagnato terreno sul web e sulla stampa di lingua inglese, raggiungendo l\u2019apice delle occorrenze nel 2020, quando \u00e8 stato inserito in diversi dizionari dell&#8217;inglese come una delle <\/span><b>nuove<\/b> <b>aggiunte lessicali scaturite dall\u2019era pandemica.<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> La sua introduzione in italiano, avvenuta tramite internet e la traduzione di contenuti dall&#8217;inglese da parte della stampa nazionale, risale proprio all\u2019estate 2020.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">La diffusione globale del Covid-19, infatti, ha amplificato in modo considerevole un comportamento di per s\u00e9 non inedito, riflesso di un ecosistema digitale che ci inonda costantemente di aggiornamenti sui fatti pi\u00f9 gravi e sconvolgenti che accadono nel mondo.<\/span><\/p>\n<h2><span style=\"font-weight: 400;\">Quali sono le cause all\u2019origine di questo comportamento?<\/span><\/h2>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Il fenomeno del doomscrolling pu\u00f2 essere ricondotto all\u2019interconnessione <\/span><b>cause di natura psicologica, socio-culturale e tecnologica.\u00a0<\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">A livello psicologico, la tendenza a immergersi in notizie negative pu\u00f2 essere in parte attribuita ai <\/span><b><i>negativity bias<\/i><\/b><b>,<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> ovvero alla propensione del cervello umano a <\/span><b>dare maggiore attenzione agli input negativi.<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> Questo meccanismo evolutivo, che un tempo aiutava gli esseri umani a sopravvivere identificando potenziali pericoli, oggi pu\u00f2 tradursi in un&#8217;attrazione quasi magnetica verso le notizie deprimenti o ansiogene, in un tentativo inconscio di prepararsi a sventure future per evitarle.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Questo atteggiamento ha maggiori probabilit\u00e0 di emergere in personalit\u00e0 inclini a sviluppare sentimenti di <\/span><a href=\"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/ansia\/\"><span style=\"font-weight: 400;\">ansia<\/span><\/a><span style=\"font-weight: 400;\"> e a risentire della cosiddetta <\/span><a href=\"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/fomo-dipendenza-social\/\"><b>FOMO (<\/b><b><i>fear of missing out<\/i><\/b><b>),<\/b><\/a><span style=\"font-weight: 400;\"> la paura di restare esclusi da esperienze ed eventi sociali che, nel contesto attuale, si traduce in particolare in una <\/span><a href=\"https:\/\/www.santagostino.it\/it\/santagostinopedia\/le-compulsioni?_ga=2.110241990.290142481.1716209096-1604272051.1716209096\"><b>dipendenza compulsiva<\/b><\/a><span style=\"font-weight: 400;\"> da social network.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Alle dinamiche psicoemotive individuali si aggiungono<\/span> <span style=\"font-weight: 400;\">poi cause ambientali e strutturali pi\u00f9 ampie:<\/span> <span style=\"font-weight: 400;\">un <\/span><b>contesto globale segnato da una profonda incertezza e vulnerabilit\u00e0 e la costante disponibilit\u00e0 di informazioni tipica dell&#8217;era digitale.<\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">La <\/span><a href=\"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/2020\/10\/19\/paura\/\"><b>paura<\/b><\/a><span style=\"font-weight: 400;\"> collettiva scatenata da eventi di portata mondiale intensifica il desiderio di rimanere informati, nella speranza di riacquistare un senso di controllo o sicurezza. D\u2019altra parte, il continuo bombardamento di notizie, cos\u00ec come <\/span><b>l&#8217;architettura dei social media e delle piattaforme di informazione digitale<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">, progettata per catturare l&#8217;attenzione degli utenti il pi\u00f9 a lungo possibile mediante algoritmi che alimentano una cascata apparentemente infinita di contenuti, determinano la sovraesposizione delle persone ai fatti del mondo, notizie drammatiche comprese. Ecco l\u2019habitat ideale per lo sviluppo del doomscrolling.<\/span><\/p>\n<h2><span style=\"font-weight: 400;\">Quali sono i rischi del doomscrolling?<\/span><\/h2>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">In un mondo pieno di incertezze e inquietudini come quello attuale, il doomscrolling non fa che acuire un <\/span><b>senso di <a href=\"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/angoscia\/\">angoscia<\/a> e impotenza<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> che pu\u00f2 avere gravi ripercussioni sulla salute mentale.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Questa pratica pu\u00f2 trasformarsi velocemente in un&#8217;abitudine che alimenta uno stato di <\/span><b>preoccupazione continua,<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> in cui l&#8217;utente inizia e termina la giornata immerso in uno stato di tensione e di ansia. Quando il cervello \u00e8 costantemente sottoposto a stimoli negativi, si pu\u00f2 innescare un&#8217;esasperazione dello stato di allerta che, se protratta, pu\u00f2 contribuire a disturbi quali:<\/span><\/p>\n<ul>\n<li><a href=\"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/stress\/\"><b>stress<\/b><\/a><b> cronico<\/b><\/li>\n<li><a href=\"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/depressione\/\"><b>sintomi depressivi<\/b><\/a><\/li>\n<li><b>malessere fisico<\/b><\/li>\n<li><a href=\"https:\/\/www.santagostino.it\/it\/santagostinopedia\/l-insonnia?_ga=2.47438631.1019183357.1716219057-745072902.1716219057\"><b>disturbi del sonno<\/b><\/a><b>.\u00a0<\/b><\/li>\n<\/ul>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Questo stato di alterazione pu\u00f2 ripercuotersi in numerosi altri ambiti dell\u2019esperienza quotidiana: <\/span><b>pu\u00f2 compromettere la capacit\u00e0 di concentrazione,<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> influenzando la produttivit\u00e0 e la qualit\u00e0 del lavoro svolto, o pu\u00f2 colpire <\/span><b>le relazioni interpersonali <\/b><span style=\"font-weight: 400;\">per via della difficolt\u00e0 di mantenere un atteggiamento positivo nei confronti degli altri.<\/span><\/p>\n<h2><span style=\"font-weight: 400;\">Come evitare il doomscrolling?<\/span><\/h2>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Per sfuggire alla trappola del navigare senza meta tra le notizie negative, si possono adottare varie strategie. Innanzitutto, \u00e8 essenziale <\/span><b>impostare dei limiti precisi al tempo trascorso <\/b><span style=\"font-weight: 400;\">sui dispositivi elettronici. \u00c8 utile stabilire dei momenti specifici della giornata dedicati al controllo degli aggiornamenti anzich\u00e9 farlo continuamente, senza criterio.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Per farlo, ci si pu\u00f2 avvalere di applicazioni o funzioni di monitoraggio che aiutano a gestire al meglio il tempo di utilizzo di smartphone e tablet, impostando promemoria o blocchi che segnalano quando \u00e8 il momento di prendersi una pausa dai feed di notizie. Allo stesso modo, <\/span><b>dedicare del tempo alla lettura di contenuti distensivi o<\/b><b>\u00a0<\/b><b>costruttivi<\/b> <span style=\"font-weight: 400;\">pu\u00f2 contrastare gli effetti del bombardamento mediatico negativo e impegnare la mente in argomenti di discussione che stimolano il <a href=\"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/benessere-psicologico\/\">benessere mentale<\/a> ed emotivo.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Fondamentale, inoltre, \u00e8 coltivare <\/span><b>interessi che distolgano dal mondo digitale<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">, cos\u00ec come incoraggiare le <\/span><b>interazioni umane e le attivit\u00e0 all&#8217;aperto.<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> Tutte attivit\u00e0 che contribuiscono a migliorare il senso di realizzazione e benessere personale. Infine, pratiche come la <\/span><b>meditazione e la <\/b><a href=\"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/mindfulness\/\"><b>mindfulness<\/b><\/a> <span style=\"font-weight: 400;\">possono essere efficaci per riportare l&#8217;attenzione al momento presente e attenuare il senso di inquietudine o <\/span><span style=\"font-weight: 400;\">angoscia<\/span><span style=\"font-weight: 400;\"> che proviene da eventi esterni.<\/span><\/p>\n<p><a class=\"content-cta\" href=\"https:\/\/www.santagostino.it\/it\/psiche\/?utm_source=Psiche&amp;utm_medium=direct&amp;utm_campaign=CTA_Psiche_doomscrolling\"> <img decoding=\"async\" class=\"visible-md\" src=\"\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/Rev_04_SanAgostino_banner_desktop_low.gif\" \/><img decoding=\"async\" class=\"hidden-md\" src=\"\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/Rev_04_SanAgostino_banner_mobile_low.gif\" \/><\/a><\/p>\n<h2><span style=\"font-weight: 400;\">Cosa fare quando si riceve una brutta notizia?<\/span><\/h2>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Affrontare una brutta notizia non \u00e8 mai semplice e implica un inevitabile \u2013 talvolta destabilizzante \u2013 impatto emotivo. Il primo passo \u00e8 <\/span><b>accettare di provare le emozioni negative <\/b><span style=\"font-weight: 400;\">che l\u2019informazione ricevuta necessariamente scatena, riconoscendo che \u00e8 normale sentirsi turbati, <a href=\"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/tristezza\/\">tristi<\/a> o <a href=\"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/frustrazione\/\">frustrati<\/a>.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Nel processo di assimilazione della notizia, pu\u00f2 essere determinante il supporto di persone care come<\/span><b> amici e familiari,<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> o, nei casi in cui questo non sia sufficiente, di <\/span><b>professionisti della salute mentale. <\/b><span style=\"font-weight: 400;\">Poter parlare con una figura specializzata nell\u2019assistenza psicologica pu\u00f2 offrire un importante canale di espressione dei propri sentimenti, anche quelli pi\u00f9 dolorosi, e una diversa prospettiva per affrontare la situazione.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Infine, <\/span><b>prendersi cura di s\u00e9, anche da un punto di vista fisico,<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> pu\u00f2 avere una ricaduta positiva sulla <a href=\"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/salute-mentale\">salute mentale<\/a>. Mantenere una routine pu\u00f2 aiutare a sentirsi ancorati e fornire un senso di normalit\u00e0, migliorando la propria gestione emotiva.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Tra i rischi dell&#8217;iperconnessione digitale e del bisogno di restare costantemente aggiornati sui fatti del mondo c&#8217;\u00e8 anche il doomscrolling, la ricerca compulsiva di cattive notizie. Ecco quali possono essere le sue conseguenze e come contrastarla.<\/p>\n","protected":false},"author":32,"featured_media":24269,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[279],"tags":[],"temi":[1111,1103],"typology":[3],"class_list":["post-24268","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-adulti","temi-attualita","temi-mente","typology-text"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO Premium plugin v25.3.1 (Yoast SEO v25.3.1) - https:\/\/yoast.com\/wordpress\/plugins\/seo\/ -->\n<title>Cos\u2019\u00e8 il doomscrolling: la dipendenza da cattive notizie - Santagostino Psiche<\/title>\n<meta name=\"description\" content=\"Doomscrolling: scorrere le pagine di un sito o di un social network alla ricerca di cattive notizie. Perch\u00e9 lo facciamo? 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