{"id":24135,"date":"2024-06-04T07:28:35","date_gmt":"2024-06-04T07:28:35","guid":{"rendered":"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/?p=24135"},"modified":"2024-06-04T07:28:35","modified_gmt":"2024-06-04T07:28:35","slug":"come-affrontare-la-perdita-di-un-genitore","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/come-affrontare-la-perdita-di-un-genitore\/","title":{"rendered":"Come affrontare la perdita di un genitore"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"font-weight: 400;\">La perdita di un genitore \u00e8 uno degli eventi pi\u00f9 significativi da affrontare nella vita. Indipendentemente dall&#8217;et\u00e0 in cui si verifica, questo evento pu\u00f2 scatenare una serie di reazioni emotive e psicologiche profonde, influenzando la quotidianit\u00e0 e le prospettive future.<\/span><\/p>\n<p>Vediamo in questo articolo quali sono queste reazioni e come affrontarle, con l&#8217;aiuto del <a href=\"https:\/\/www.santagostino.it\/it\/persone\/edoardo-vassallo\"><strong>Dott. Edoardo Vassallo<\/strong><\/a>, psicoterapeuta di Santagostino Psiche.<\/p>\n<p><a class=\"content-cta\" href=\"https:\/\/www.santagostino.it\/it\/psiche?utm_source=blog&amp;utm_medium=organic&amp;utm_campaign=CTA_psiche_articoli\"><img decoding=\"async\" class=\"visible-md\" src=\"\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/Rev_04_SanAgostino_banner_desktop_low.gif\" \/><img decoding=\"async\" class=\"hidden-md\" src=\"\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/Rev_04_SanAgostino_banner_mobile_low.gif\" \/><\/a><\/p>\n<h2><span style=\"font-weight: 400;\">Possibili reazioni alla perdita di un genitore<\/span><\/h2>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Le emozioni e le reazioni che accompagnano il lutto di un genitore possono essere estremamente soggettive. Alcuni possono sperimentare una sorta di <\/span><b>anestesia emotiva, dove il dolore non si manifesta immediatamente<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> e la persona pu\u00f2 apparire sorprendentemente indifferente o incapace di piangere; questa reazione pu\u00f2 essere interpretata erroneamente come mancanza di dolore ma in realt\u00e0 pu\u00f2 essere un meccanismo di difesa inconscio contro l&#8217;intensit\u00e0 del dolore stesso. Quando questo meccanismo funziona in modo adattivo serve a posporre l\u2019esperienza della sofferenza sino al momento in cui la persona \u00e8 in grado di affrontarlo ed elaborarlo; quando invece prende una forma meno funzionale, il rischio \u00e8 che l\u2019anestesia emotiva diventi permanente e che il momento di fare i conti con quanto accaduto sembri non arrivare mai, di fatto impedendo anche di immaginare e poi iniziare la vita dopo la perdita .<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">In modo speculare, altri possono provare un <\/span><b>dolore acuto e sconfinato<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">, cadendo in uno stato di profondo sconforto, anche quando la morte era attesa, come nel caso di una lunga malattia; queste intense ondate di dolore possono essere sorprendenti per la loro forza, indipendentemente dall&#8217;anticipazione della perdita e dalla sensazione di essere pronto di chi la subisce.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Le modalit\u00e0 sopracitate non rappresentano modalit\u00e0 tipiche ma poli estremi di un continuum di intensit\u00e0 nell\u2019esperienza di dolore della perdita; la maggioranza delle persone si situer\u00e0 in una posizione intermedia, pi\u00f9 equilibrata, di quanto esemplificato; aiutano per\u00f2 a comprendere quanto il lutto sia\u00a0 un&#8217;<\/span><b>esperienza unica<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> e personale, influenzata da una complessit\u00e0 di fattori personali, relazionali e culturali.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">La letteratura psicologica \u00e8 ricca di studi che esaminano il processo di lutto. Elizabeth K\u00fcbler-Ross \u00e8 celebre per il suo <\/span><b>modello delle cinque fasi del lutto<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> (negazione, rabbia, contrattazione, depressione e accettazione), che ha aperto la strada a numerosi studi successivi. Tuttavia, recenti ricerche suggeriscono che <\/span><b>il lutto non segue necessariamente un ordine lineare<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> e che le fasi possono verificarsi in modi diversi per diverse persone. La diversit\u00e0 delle reazioni al lutto, inoltre, pu\u00f2 essere influenzata da fattori socioculturali e religiosi che modellano le aspettative e le pratiche legate al dolore e al ricordo.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">George Bonanno ha introdotto il concetto di <strong>&#8220;<a href=\"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/resilienza\/\">resilienza<\/a>&#8221; nel lutto<\/strong>, con studi che mostrano come molte persone riescano a mantenere una stabilit\u00e0 emotiva relativamente costante dopo perdite significative. Le sue ricerche indicano che una grande percentuale di individui sperimenta traiettorie di lutto caratterizzate da una rapida adattabilit\u00e0 e ritorno alla funzionalit\u00e0 quotidiana, contrariamente all&#8217;idea che il lutto debba necessariamente portare a un disadattamento prolungato.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Queste e altre ricerche sottolineano l&#8217;importanza di un approccio personalizzato nell&#8217;aiutare le persone a navigare il loro percorso unico attraverso il lutto, riconoscendo la vasta gamma di reazioni emotive possibili e fornendo supporto adeguato per affrontare queste sfide.<\/span><\/p>\n<h2><span style=\"font-weight: 400;\">Come cambia la vita dopo la morte di un padre o di una madre<\/span><\/h2>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">La perdita di un genitore \u00e8 un evento che incide profondamente sulla nostra vita, portando con s\u00e9 una serie di effetti complessi e variabili come<\/span><\/p>\n<ul>\n<li style=\"font-weight: 400;\" aria-level=\"1\"><b>vulnerabilit\u00e0 emotiva<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">: la scomparsa di un genitore spesso ci lascia con un profondo senso di insicurezza, privandoci di una fonte di supporto emotivo e di senso di protezione<\/span><\/li>\n<li style=\"font-weight: 400;\" aria-level=\"1\"><span style=\"font-weight: 400;\">crisi di identit\u00e0: il lutto pu\u00f2 scuotere le fondamenta della nostra identit\u00e0, obbligandoci a riconsiderare e a <\/span><b>ricostruire chi siamo senza quella figura guida<\/b><\/li>\n<li style=\"font-weight: 400;\" aria-level=\"1\"><span style=\"font-weight: 400;\">cambiamento delle dinamiche familiari: la morte di un genitore pu\u00f2 modificare l&#8217;equilibrio familiare, portando a <\/span><b>nuovi ruoli<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> come prendersi cura del genitore rimasto, il che pu\u00f2 aumentare lo stress e la sensazione di solitudine o comunque costringere a rivedere la propria posizione nella rete familiare<\/span><\/li>\n<li style=\"font-weight: 400;\" aria-level=\"1\"><span style=\"font-weight: 400;\">effetti sui rapporti familiari: una morte in famiglia pu\u00f2 sia <\/span><b>avvicinare <\/b><span style=\"font-weight: 400;\">i membri della famiglia, che troveranno supporto reciproco nel dolore, sia <\/span><a href=\"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/mio-figlio-mi-sta-distruggendo\/\"><b>creare tensioni<\/b><\/a><span style=\"font-weight: 400;\">, riaccendere rivalit\u00e0 tra fratelli o esacerbare conflitti preesistenti<\/span><\/li>\n<li style=\"font-weight: 400;\" aria-level=\"1\"><span style=\"font-weight: 400;\">impatto sulle relazioni di coppia: la perdita dei genitori di uno dei partner pu\u00f2 avere un <\/span><b>effetto destabilizzante sulla <a href=\"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/terapia-di-coppia\/\">relazione di coppia<\/a><\/b><span style=\"font-weight: 400;\">, specialmente se non si riesce a condividere l\u2019esperienza della perdita e le conseguenze emotive con il coniuge. Questo pu\u00f2 portare a situazioni in cui uno dei partner si sente isolato nel suo lutto (ad esempio una persona che piange di nascosto perch\u00e9 il coniuge aveva un rapporto difficile con il genitore defunto e non sente di avere un interlocutore per la propria sofferenza o, al contrario, il partner di chi ha subito la perdita pu\u00f2 sentirsi tagliato fuori dalla relazione con chi sta soffrendo)<\/span><\/li>\n<li style=\"font-weight: 400;\" aria-level=\"1\"><span style=\"font-weight: 400;\">rapporto con il genitore superstite: la morte di un genitore cambia anche il nostro rapporto con quello che rimane. Se prima li consideravamo come un&#8217;entit\u00e0 unica \u2013 la coppia \u2013 ora dobbiamo rivedere il nostro rapporto con il genitore superstite come un <\/span><b>individuo a s\u00e9 stante<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">. Questo pu\u00f2 rivelare nuove dinamiche e sfide nella relazione<\/span><\/li>\n<li style=\"font-weight: 400;\" aria-level=\"1\"><span style=\"font-weight: 400;\">presenza di nuove relazioni del genitore vedovo: se il genitore superstite intraprende nuove relazioni, ci\u00f2 pu\u00f2 essere fonte di tensione e risentimento per i figli, anche adulti, che possono trovare <\/span><b>difficile accettare questi nuovi legami<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> che sembrano allontanare ulteriormente la figura del genitore defunto<\/span><\/li>\n<\/ul>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Questi aspetti evidenziano come la perdita di un genitore non sia solo un momento di profondo dolore personale ma anche un <\/span><b>punto di svolta<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> che pu\u00f2 alterare significativamente le dinamiche esistenti e le percezioni individuali all&#8217;interno della famiglia.<\/span><\/p>\n<h2><span style=\"font-weight: 400;\">Come si supera la morte di un genitore<\/span><\/h2>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Superare la morte di un genitore \u00e8 uno dei compiti emotivi pi\u00f9 difficili che molti di noi affronteranno nella vita. Anche se il termine &#8220;superare&#8221; pu\u00f2 lasciar intendere la possibilit\u00e0 di lasciarsi completamente alle spalle il dolore, <\/span><b>nella realt\u00e0, si tratta pi\u00f9 di trovare modi per maneggiare e imparare a tollerare le emozioni legate alla perdita e vivere con il ricordo del genitore<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Ecco alcuni elementi che possono aiutare in questo doloroso processo:<\/span><\/p>\n<ul>\n<li style=\"font-weight: 400;\" aria-level=\"1\"><b>riconoscere e accettare il dolore<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">: accettare che il dolore fa parte del processo di lutto \u00e8 fondamentale; \u00e8 normale provare una <\/span><b>vasta gamma di emozioni, dall&#8217;incredulit\u00e0 e rabbia, al senso di colpa e tristezza profonda<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">. Lasciarsi attraversare da queste emozioni <\/span><b>senza giudizio<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> \u00e8 un passo importante verso l\u2019elaborazione della perdita:\u00a0<\/span><\/li>\n<li style=\"font-weight: 400;\" aria-level=\"1\"><span style=\"font-weight: 400;\">parlare del proprio dolore: condividere i propri sentimenti con amici fidati, familiari o un gruppo di sostegno pu\u00f2 fornire un grande conforto.<\/span><b> Parlare apertamente della perdita aiuta a non sentirsi soli nel proprio dolore<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> e pu\u00f2 offrire nuove prospettive sulla propria esperienza;\u00a0<\/span><\/li>\n<li style=\"font-weight: 400;\" aria-level=\"1\"><span style=\"font-weight: 400;\">ricordare e rendere omaggio al genitore: <\/span><b>creare un modo per onorare la memoria del genitore<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> pu\u00f2 essere molto terapeutico. Questo pu\u00f2 includere attivit\u00e0 come creare un album di foto, partecipare a eventi o rituali che erano importanti per loro, o anche continuare un progetto o hobby che amavano<\/span><\/li>\n<li style=\"font-weight: 400;\" aria-level=\"1\"><span style=\"font-weight: 400;\">trovare <a href=\"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/quando-andare-psicologo\/\">supporto professionale<\/a>: a volte, il dolore pu\u00f2 sembrare <\/span><b>troppo pesante da portare da soli<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">, specialmente se si manifestano sintomi di lutto complicato (ovvero nei casi, come in quelli sopracitati, in cui la perdita e le emozioni correlate non riescono ad essere col tempo metabolizzate ma si resta cristallizzati in uno stato di anestesia emotiva o di discontrollo). In questi casi, pu\u00f2 essere utile cercare il supporto di un terapeuta;<\/span><\/li>\n<li style=\"font-weight: 400;\" aria-level=\"1\"><span style=\"font-weight: 400;\">prendersi cura di s\u00e9 stessi: il lutto pu\u00f2 essere fisicamente ed emotivamente sfiancante. Oltre a mantenere una buona salute fisica (attraverso dieta equilibrata, sonno adeguato e un buon esercizio fisico) \u00e8 fondamentale ascoltare e dare valore ai\u00a0 propri sentimenti durante questo periodo e consentire a se stessi di sperimentare la tristezza, la nostalgia o anche la rabbia, senza giudizio<\/span><\/li>\n<li style=\"font-weight: 400;\" aria-level=\"1\"><span style=\"font-weight: 400;\">dare tempo al tempo: \u00e8 importante riconoscere che il lutto \u00e8 un processo che richiede tempo. <\/span><b>Non ci sono scadenze e il percorso di ognuno \u00e8 unico<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">. Con il passare del tempo, l&#8217;intensit\u00e0 del dolore diminuir\u00e0, permettendo di ritrovare la gioia e l&#8217;interesse per la vita, pur <\/span><b>continuando a ricordare e amare il genitore scompars<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">o.<\/span><\/li>\n<\/ul>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Il processo di lutto \u00e8 personale e variabile, e trovare il proprio modo di affrontare la perdita di un genitore \u00e8 un percorso che richiede compassione e pazienza verso se stessi e gli altri.<\/span><\/p>\n<h2><span style=\"font-weight: 400;\">Impatto della tipologia di perdita e tempi del lutto<\/span><\/h2>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Studi psicologici hanno permesso di osservare\u00a0 che il lutto per la morte improvvisa di un genitore pu\u00f2 essere particolarmente traumatico. In casi opposti, ovvero nelle situazioni di perdita largamente prevedibile e anticipabile, come quello che segue una lunga malattia, ci pu\u00f2 essere l&#8217;opportunit\u00e0 per prepararsi emotivamente alla perdita. Tuttavia, <\/span><b>non esiste una tempistica uguale per tutti nell&#8217;elaborazione del lutto<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Anche l\u2019et\u00e0 e il momento di vita in cui si affronta la perdita di un genitore possono influenzare la reazione. Ad esempio, perdere un genitore entro i\u00a0 40 anni, nel pieno dello sviluppo personale, professionale o della crescita dei figli, pu\u00f2 rappresentare un duro colpo per l&#8217;equilibrio emotivo e familiare.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Se la perdita dei genitori invece avviene a 50 o pi\u00f9 anni, quando molte persone sono immerse in molteplici responsabilit\u00e0 di carriera, famiglia o la cura di altri parenti anziani, \u00e8 possibile che subentrino pensieri rispetto alla propria mortalit\u00e0 e quella dei propri cari, portando a una riflessione sul significato della vita e sulle priorit\u00e0 personali.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Nonostante la resilienza possa caratterizzare molte esperienze di lutto a tutte le et\u00e0, esiste anche la condizione del <\/span><a href=\"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/lutto-non-elaborato\/\"><b>lutto complicato<\/b><\/a><span style=\"font-weight: 400;\">, descritta come una <\/span><b>condizione associata a una sofferenza prolungata e a una difficolt\u00e0 persistente nel riprendere le attivit\u00e0 quotidiane<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">E\u2019 necessario concedersi il tempo per accogliere tutte le emozioni e elaborare le diverse fasi del lutto; chiedere aiuto \u00e8 fondamentale per evitare ulteriori complicazioni psicologiche.<\/span><\/p>\n<p><a class=\"content-cta\" href=\"https:\/\/www.santagostino.it\/it\/psiche?utm_source=blog&amp;utm_medium=organic&amp;utm_campaign=CTA_psiche_articoli\"><img decoding=\"async\" class=\"visible-md\" src=\"\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/Rev_04_SanAgostino_banner_desktop_low.gif\" \/><img decoding=\"async\" class=\"hidden-md\" src=\"\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/Rev_04_SanAgostino_banner_mobile_low.gif\" \/><\/a><\/p>\n<h2><span style=\"font-weight: 400;\">Supportare una persona che ha perso il genitore<\/span><\/h2>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Come abbiamo detto, \u00e8 importante accettare la <\/span><b>soggettivit\u00e0 del lutto<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">, riconoscendo che ogni persona ha il proprio percorso e i propri tempi, che devono essere rispettati. Sostenere una persona in lutto significa <\/span><b>offrire spazi per esprimere il dolore nel modo pi\u00f9 autentico e personale possibile<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">, senza imporre un &#8220;corretto&#8221; modo di elaborare la perdita e facilitando un processo di guarigione che accoglie tutte le emozioni<\/span><b> senza fretta o giudizio<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">. In questa difficile posizione, l\u2019elemento spesso pi\u00f9 complesso \u00e8 condividere con chi soffre il vissuto di impotenza rispetto alla perdita, ricordando come l\u2019aiuto non debba essere finalizzato, almeno nel breve termine, alla \u201csoluzione\u201d della sofferenza, bens\u00ec alla possibilit\u00e0 di sperimentarla in un contesto accogliente e protetto, affinch\u00e9 possa essere pi\u00f9 agevolmente metabolizzata.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">In conclusione, elaborare la perdita di un genitore \u00e8 un percorso profondamente personale, che richiede tempo e in alcuni casi il supporto di professionisti. Ogni persona ha bisogno di trovare il proprio modo di gestire il lutto, riconoscendo che non si tratta di superare la perdita, ma di <\/span><b>imparare a vivere con essa<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">. La resilienza infatti non viene dalla negazione del dolore, ma dalla <\/span><b>capacit\u00e0 di affrontare la vita con rinnovata consapevolezza e accettazione delle proprie emozioni<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Affrontare la perdita di un genitore \u00e8 uno dei compiti pi\u00f9 difficili della vita, con una grande soggettivit\u00e0 di reazioni emotive<\/p>\n","protected":false},"author":37,"featured_media":24141,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[279],"tags":[],"temi":[1106,1107],"typology":[3],"class_list":["post-24135","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-adulti","temi-emozioni","temi-relazioni","typology-text"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO Premium plugin v25.3.1 (Yoast SEO v25.3.1) - 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