{"id":22729,"date":"2024-02-13T08:00:14","date_gmt":"2024-02-13T08:00:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/?p=22729"},"modified":"2024-04-24T13:40:54","modified_gmt":"2024-04-24T13:40:54","slug":"anosognosia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/anosognosia\/","title":{"rendered":"L\u2019anosognosia: cos\u2019\u00e8, quali sono le cause e le possibili terapie"},"content":{"rendered":"<p>Chi soffre di anosognosia si ritrova a non avere consapevolezza di una malattia, pur essendone affetto.<\/p>\n<p>Una persona che soffre di questo disordine selettivo pu\u00f2 non rendersi conto, o apparentemente rifiutare di accettare, la presenza di una condizione medica o di un deficit, anche se evidente agli altri.<\/p>\n<p>La a\u00a0<strong>dottoressa\u00a0<\/strong><a href=\"https:\/\/www.santagostino.it\/it\/persone\/silvia-errico\"><strong>Silvia Errico<\/strong><\/a>,\u00a0<strong>psicologa e psicoterapeuta<\/strong> di Santagostino Psiche, spiega i sintomi dell\u2019anosognosia, le cause e le possibili terapie.<\/p>\n<p><a class=\"content-cta\" href=\"&quot;https:\/\/www.santagostino.it\/it\/psiche\/?utm_source=Psiche&amp;utm_medium=direct&amp;utm_campaign=CTA_Psiche_anosognosia\u201d\"> <img decoding=\"async\" class=\"visible-md\" src=\"\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/Rev_04_SanAgostino_banner_desktop_low.gif\" \/><img decoding=\"async\" class=\"hidden-md\" src=\"\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/Rev_04_SanAgostino_banner_mobile_low.gif\" \/><\/a><\/p>\n<h2>Che cos\u2019\u00e8 l\u2019anosognosia?<\/h2>\n<p>Il termine <strong>anosognosia<\/strong>\u00a0(o\u00a0<strong>nosoagnosia<\/strong>) deriva dal\u00a0greco e significa letteralmente\u00a0mancanza di conoscenza sulla malattia. Questa parola \u00e8 stata coniata da\u00a0Joseph Babinski\u00a0nel\u00a01914, mentre osservava alcuni dei suoi pazienti che ignoravano, o sembravano ignorare, l\u2019esistenza della <a href=\"https:\/\/www.santagostino.it\/it\/santagostinopedia\/paralisi\">paralisi<\/a> da cui erano colpiti.<\/p>\n<p>Oggi \u00e8 definito un <strong>disturbo\u00a0neuropsicologico che avviene a causa di una lesione cerebrale specifica o diffusa<\/strong>. In particolare nei pazienti cerebrolesi sono stati osservati deficit di autoconsapevolezza in relazione ad un\u2019ampia variet\u00e0 di disturbi e fenomeni quali:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>deficit neurologici senso-motori:<\/strong> cecit\u00e0 corticale, emianopsia, emianestesia ed <a href=\"https:\/\/www.santagostino.it\/it\/santagostinopedia\/emiplegia#:~:text=Con%20il%20termine%20emiplegia%20si,lesione%20del%20sistema%20nervoso%20centrale.\">emiplegia<\/a><\/li>\n<li><strong>deficit<\/strong> <strong>cognitivi:<\/strong> <a href=\"https:\/\/www.santagostino.it\/it\/santagostinopedia\/afasia\">afasia<\/a>, negligenza spaziale unilaterale, <a href=\"https:\/\/www.santagostino.it\/it\/santagostinopedia\/l-amnesia-globale-transitoria\">amnesia<\/a>, sindrome disesecutiva e deficit cognitivi generalizzati, come nella <a href=\"https:\/\/www.santagostino.it\/it\/santagostinopedia\/l-alzheimer\">malattia di Alzheimer<\/a>.<\/li>\n<\/ul>\n<h3>Tipi di anosognosia<\/h3>\n<p>Distinguiamo tra:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>anosognosia verbale<\/strong>, diniego verbale dell\u2019emiplegia<\/li>\n<li><strong>anosognosia comportamentale<\/strong>, mancato riconoscimento del lato paralizzato a livello comportamentale.<\/li>\n<\/ul>\n<p>L\u2019anosognosia \u00e8 un <strong>disordine selettivo<\/strong>: il paziente pu\u00f2 essere inconsapevole e negare la presenza di alcuni deficit, ad esempio l\u2019emiplegia, e non di altri, ad esempio l\u2019afasia. <strong>Per i deficit neurologici unilaterali \u00e8 asimmetrica<\/strong>, \u00e8 pi\u00f9 frequente nei pazienti cerebrolesi destri in cui riguarda l\u2019emisoma di sinistra, e in pazienti con lesioni cerebrali traumatiche (TBI). L\u2019anosognosia si manifesta per deficit comportamentali che sono in generale pi\u00f9 consapevoli dei loro deficit cognitivi e motori.<\/p>\n<p>Il paziente non ha pi\u00f9 <strong>capacit\u00e0 di riconoscere e riferire di avere un deficit neurologico o neuropsicologico. Ad esempio <\/strong>pu\u00f2 negare il proprio deficit motorio, sostenendo che va tutto bene anche quando un lato del corpo \u00e8 completamente paralizzato. Poich\u00e9 questo disturbo pu\u00f2 avere un forte impatto sulla vita del paziente e sulle sue capacit\u00e0 di gestire le attivit\u00e0 quotidiane, \u00e8 necessario conoscerlo e valutarlo.<\/p>\n<h2>Quali sintomi la caratterizzano?<\/h2>\n<p>Il paziente presenta una <strong>ridotta capacit\u00e0 di identificare o giudicare realisticamente le proprie capacit\u00e0 e i propri deficit<\/strong>, \u00e8 inconsapevole della propria condizione, e manifesta la <strong>profonda convinzione di avere ancora le capacit\u00e0<\/strong> perse per via delle lesioni cerebrali.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/journals.lww.com\/headtraumarehab\/abstract\/1989\/09000\/awareness_and_compensation_in_postacute_head.8.aspx\">Crosson<\/a>\u00a0descrive <strong>tre livelli di consapevolezza<\/strong>:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>consapevolezza intellettiva<\/strong>, che si riferisce alla capacit\u00e0 di un paziente di descrivere i propri deficit o compromissioni di funzionamento, senza identificare le potenziali conseguenze in termini di difficolt\u00e0 nell&#8217;esecuzione di un compito<\/li>\n<li><strong>consapevolezza emergente<\/strong>, che riguarda la capacit\u00e0 di riconoscere le difficolt\u00e0 nel momento in cui si verificano<\/li>\n<li><strong>consapevolezza anticipatoria<\/strong>, che riguarda la capacit\u00e0 di prevedere le difficolt\u00e0 che possono sorgere a causa di deficit.<\/li>\n<\/ul>\n<p>La consapevolezza emergente e la consapevolezza anticipatoria rappresentano due forme di\u00a0<strong>consapevolezza on-line<\/strong>, poich\u00e9 emergono durante o immediatamente dopo la performance o un tentativo di eseguire un compito.<\/p>\n<h3>Un livello di consapevolezza metacognitivo<\/h3>\n<p>\u00c8 stato descritto anche un <strong>livello\u00a0di consapevolezza metacognitivo off-line<\/strong>, come indicano studi quali <a href=\"https:\/\/content.iospress.com\/articles\/neurorehabilitation\/nre00067\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Dynamic Comprehensive Model of Awareness<\/a>; O&#8217;Keeffe et al., 2007 e <strong>Understanding awareness deficits following brain injury<\/strong>, Toglia e Kirk, 2000. Questo livello si riferisce alla capacit\u00e0 dei pazienti di riflettere sulla propria condizione e sulle proprie convinzioni su s\u00e9 stessi.<\/p>\n<p>Spesso quando una persona, il clinico o il cargiver, fa notare l\u2019incongruenza tra la sua percezione e le reali capacit\u00e0, il paziente utilizza la <strong>confabulazione<\/strong>, ossia costruisce in modo fantastico falsi ricordi ricchi di dettagli riferiti a situazioni ed avvenimenti irreali. Va comunque fatta una distinzione rispetto al mentire, perch\u00e9 <strong>il paziente cerca di rispondere alla domanda dando un senso a ci\u00f2 che accade<\/strong>, al fatto accaduto, \u201ccostruendo un puzzle\u201d. Mette insieme pezzi diversi, collega informazioni, date, luoghi e persone che in realt\u00e0 non c\u2019entrano nulla tra loro ma che per lui hanno un significato.<\/p>\n<h2>Come si diagnostica?<\/h2>\n<p>\u00c8 possibile ipotizzare una valutazione diagnostica attraverso <strong>il colloquio clinico.<\/strong> Si osserva <strong>il comportamento del paziente<\/strong>. Se vi \u00e8 una lesione pre-frontale destra sono implicate la capacit\u00e0 di risolvere problemi, pianificare e comprendere il contesto e il significato delle esperienze e interazioni sociali.<\/p>\n<p>Si procede con <strong>un\u2019intervista neuropsicologica<\/strong> in cui si rivolgono domande sulla situazione generale fino a condurre il paziente a rispondere a domande esplicite e dirette. In supporto all\u2019intervista si possono svolgere <strong>scale in auto somministrazione <\/strong>come AHA \u2013 Assessment of Anosognosia For Hemianaesthesia, Spinazzola et al., 2008,<strong> e test neuropsicologici<\/strong> standardizzati.<\/p>\n<p>In questa fase della valutazione \u00e8 importante il <strong>confronto con il suo caregiver<\/strong>, con la persona che si prende cura di lui, che vive quotidianamente <strong>per comprendere la veridicit\u00e0 delle informazioni<\/strong> e <strong>stabilire il grado di consapevolezza<\/strong>. Quando il paziente non ricorda ci\u00f2 che \u00e8 accaduto, non riconosce la conseguenza della sua lesione tende a <strong>confabulare<\/strong> oppure d\u00e0 delle <strong>spiegazioni<\/strong> assurde, <strong>incoerenti con la realt\u00e0 dei fatti<\/strong>.<\/p>\n<p>Particolarmente difficile da indagare \u00e8 l\u2019anosognosia per i <strong>deficit del comportamento sociale<\/strong> a causa sia della complessit\u00e0 della vita sociale delle persone e dal contesto ambientale socio-culturale in cui la persona \u00e8 inserita e sia alla scarsit\u00e0 di misure specifiche. Inoltre, i disturbi del comportamento sociale possono essere associati ad altri deficit cognitivi, in particolare la <a href=\"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/memoria\/\">memoria<\/a> e le funzioni esecutive.<\/p>\n<h3>Chi soffre di anosognosia?<\/h3>\n<p>La mancanza di consapevolezza dei propri deficit cognitivi \u00e8 molto comune nelle persone con demenza, nei<strong> malati di Alzheimer e nelle persone con lieve <\/strong><a href=\"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/decadimento-cognitivo-anziani\/\"><strong>declino cognitivo<\/strong><\/a>. Per questo \u00e8 importante svolgere una diagnosi differenziale accurata. Accanto al colloquio e ai test standardizzati \u00e8 possibile eseguire <strong>un&#8217;analisi esplorativa dei correlati neurali dei sintomi neuropsicologici<\/strong> attraverso tecniche di neuroimmaging come la Risonanza Magnetica e la Diffusion Tensor Imaging (DTI) ossia una <strong>risonanza magnetica<\/strong> con <strong>tensore <\/strong>di <strong>diffusione<\/strong>.<\/p>\n<p>Questo tipo di risonanza permette sia di studiare i tessuti in condizioni fisiologiche e in presenza di patologie e sia di mappare la <strong>sostanza bianca,<\/strong> per rilevare <strong>patologie demielinizzanti<\/strong> come la sclerosi multipla, o <strong>neurodegenerative<\/strong> come la malattia di <a href=\"https:\/\/www.humanitas.it\/pazienti\/malattie-e-cure\/sistema-nervoso\/8973-alzheimer\"><strong>Alzheimer<\/strong><\/a> e alcune forme di <a href=\"https:\/\/www.humanitas.it\/pazienti\/malattie-e-cure\/sistema-nervoso\/8982-tumori-cerebrali\"><strong>tumore al cervello<\/strong><\/a> in cui la anosognosia \u00e8 un sintomo che si pu\u00f2 manifestare.<\/p>\n<h2>Quali fattori la determinano?<\/h2>\n<p>Esistono diverse teorie a confronto. In passato si associavano i sintomi del diniego della malattia ad un <strong>meccanismo di difesa psicologico<\/strong>. Una persona quando sente che le sue capacit\u00e0 non sono sufficienti a gestire un evento, un trauma o una richiesta tende a mettere inconsciamente in atto il meccanismo di negazione totale o parziale. Per proteggersi rifiuta di ricordare, cancella ci\u00f2 che procura dolore, fatica, angoscia.<\/p>\n<p>Attraverso le tecniche di neuroimaging si pu\u00f2 affermare che l\u2019anosognosia \u00e8 il risultato di una lesione specifica che altera alcune funzioni cognitive. In particolare la corteccia insulare svolge un ruolo importante nella <a href=\"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/consapevolezza\/\">consapevolezza<\/a> soggettiva degli <a href=\"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/stati-d-animo\/\">stati d\u2019animo<\/a> e pu\u00f2 essere implicata in varie forme di anosognosia.<\/p>\n<p>Inoltre sono state implicate <strong>lesioni del lobo frontale destro <\/strong>(<a href=\"https:\/\/philpapers.org\/rec\/PPRTSO\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Prigatano, 2009<\/a>) oppure \u00e8 visibile un danno del <strong>lobo parietale<\/strong> <strong>destro<\/strong>, non dominante, generalmente dovuto ad ictus acuto o lesione cerebrale traumatica. Quindi \u00e8 possibile ipotizzare che a causa della lesione, il cervello non riesce a riconoscere alcune parti del s\u00e9.<\/p>\n<p><a class=\"content-cta\" href=\"&quot;https:\/\/www.santagostino.it\/it\/psiche\/?utm_source=Psiche&amp;utm_medium=direct&amp;utm_campaign=CTA_Psiche_anosognosia\u201d\"> <img decoding=\"async\" class=\"visible-md\" src=\"\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/Rev_04_SanAgostino_banner_desktop_low.gif\" \/><img decoding=\"async\" class=\"hidden-md\" src=\"\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/Rev_04_SanAgostino_banner_mobile_low.gif\" \/><\/a><\/p>\n<h2>Esiste una terapia?<\/h2>\n<p>Solitamente il paziente segue un percorso riabilitativo specifico per l&#8217;area celebrale coinvolta dalla lesione.<\/p>\n<p>Perch\u00e9 si possano ottenere dei risultati \u00e8 importante che nel piano riabilitativo del paziente venga posta <strong>attenzione anche sulla figura del caregiver. \u00a0<\/strong>Se questi <strong>non \u00e8 adeguatamente formato, occorre prevedere<\/strong> un percorso di <strong>formazione e sostegno specifico<\/strong>\u00a0che lo aiuti:<\/p>\n<ul>\n<li>ad accettare le difficolt\u00e0 oggettive del malato<\/li>\n<li>a comprendere quali strategie possano aiutare il paziente<\/li>\n<li>e a scoprire il modo per mettere in atto simili strategie durante le attivit\u00e0 di vita quotidiana.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Una situazione tipica \u00e8 convince il paziente a recarsi in un centro per sottoporsi a una visita medica, oppure far accettare che non si possa guidare pi\u00f9 nonostante il paziente sia convinto della sua salute o della sua capacit\u00e0 di guida. <strong>In questi casi spesso il paziente prova <\/strong><a href=\"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/frustrazione\/\"><strong>rabbia<\/strong><\/a><strong> e incomprensione e il caregiver frustrazione e senso di inadeguatezza<\/strong>. Bisogna ricordare che la persona non sta facendo un dispetto o \u00e8 scostante, ma \u00e8 necessario armarsi di pazienza e gentilezza, ricordando ad esempio cosa \u00e8 successo e i passi che stanno affrontando.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>A volte il paziente sembra quasi volere ignorare una patologia che lo ha colpito. In realt\u00e0, \u00e8 possibile che soffra di anosognosia, ovvero di una vera e propria incapacit\u00e0 di avere consapevolezza della propria condizione.<\/p>\n","protected":false},"author":15,"featured_media":22730,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"temi":[1103,1110],"typology":[3],"class_list":["post-22729","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-psichiatria","temi-mente","temi-patologie-e-disturbi","typology-text"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO Premium plugin v25.3.1 (Yoast SEO v25.3.1) - https:\/\/yoast.com\/wordpress\/plugins\/seo\/ -->\n<title>L&#039;anosognosia: cos&#039;\u00e8, cause e terapie - Santagostino Psiche<\/title>\n<meta name=\"description\" content=\"L&#039;anosognosia indica l&#039;incapacit\u00e0, da parte del paziente, di avere consapevolezza della patologia di cui \u00e8 afflitto. Come intervenire?\" \/>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/psiche.santagostino.it\/anosognosia\/\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"giuseppe.martella\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"8 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\/\/psiche.santagostino.it\/anosognosia\/#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/psiche.santagostino.it\/anosognosia\/\"},\"author\":{\"name\":\"giuseppe.martella\",\"@id\":\"https:\/\/psiche.santagostino.it\/#\/schema\/person\/2799df3a3271317df0314f939d27a43c\"},\"headline\":\"L\u2019anosognosia: cos\u2019\u00e8, quali sono le cause e le possibili terapie\",\"datePublished\":\"2024-02-13T08:00:14+00:00\",\"dateModified\":\"2024-04-24T13:40:54+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/psiche.santagostino.it\/anosognosia\/\"},\"wordCount\":1342,\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/psiche.santagostino.it\/#organization\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/psiche.santagostino.it\/anosognosia\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/anosognosia.jpeg\",\"articleSection\":[\"Psichiatria\"],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\/\/psiche.santagostino.it\/anosognosia\/\",\"url\":\"https:\/\/psiche.santagostino.it\/anosognosia\/\",\"name\":\"L'anosognosia: cos'\u00e8, cause e terapie - Santagostino Psiche\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/psiche.santagostino.it\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/psiche.santagostino.it\/anosognosia\/#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/psiche.santagostino.it\/anosognosia\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/anosognosia.jpeg\",\"datePublished\":\"2024-02-13T08:00:14+00:00\",\"dateModified\":\"2024-04-24T13:40:54+00:00\",\"description\":\"L'anosognosia indica l'incapacit\u00e0, da parte del paziente, di avere consapevolezza della patologia di cui \u00e8 afflitto. Come intervenire?\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\/\/psiche.santagostino.it\/anosognosia\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\/\/psiche.santagostino.it\/anosognosia\/\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/psiche.santagostino.it\/anosognosia\/#primaryimage\",\"url\":\"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/anosognosia.jpeg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/anosognosia.jpeg\",\"width\":1200,\"height\":580,\"caption\":\"anosognosia cosa \u00e8, cause, come intervenire\"},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\/\/psiche.santagostino.it\/anosognosia\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\/\/psiche.santagostino.it\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"L\u2019anosognosia: cos\u2019\u00e8, quali sono le cause e le possibili terapie\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\/\/psiche.santagostino.it\/#website\",\"url\":\"https:\/\/psiche.santagostino.it\/\",\"name\":\"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\",\"description\":\"La finestra sulla mente\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/psiche.santagostino.it\/#organization\"},\"alternateName\":\"Psiche Santagostino\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\/\/psiche.santagostino.it\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Organization\",\"@id\":\"https:\/\/psiche.santagostino.it\/#organization\",\"name\":\"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\",\"url\":\"https:\/\/psiche.santagostino.it\/\",\"logo\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/psiche.santagostino.it\/#\/schema\/logo\/image\/\",\"url\":\"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/Santagostino-psiche-logo.png\",\"contentUrl\":\"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/Santagostino-psiche-logo.png\",\"width\":430,\"height\":71,\"caption\":\"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/psiche.santagostino.it\/#\/schema\/logo\/image\/\"},\"sameAs\":[\"https:\/\/www.facebook.com\/santagostinopsiche\/\"]},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\/\/psiche.santagostino.it\/#\/schema\/person\/2799df3a3271317df0314f939d27a43c\",\"name\":\"giuseppe.martella\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/psiche.santagostino.it\/#\/schema\/person\/image\/\",\"url\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/837c5edb4d59ef07ec81cde06f3d3019?s=96&d=mm&r=g\",\"contentUrl\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/837c5edb4d59ef07ec81cde06f3d3019?s=96&d=mm&r=g\",\"caption\":\"giuseppe.martella\"},\"url\":\"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/author\/giuseppe-martella\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO Premium plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"L'anosognosia: cos'\u00e8, cause e terapie - Santagostino Psiche","description":"L'anosognosia indica l'incapacit\u00e0, da parte del paziente, di avere consapevolezza della patologia di cui \u00e8 afflitto. Come intervenire?","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/psiche.santagostino.it\/anosognosia\/","twitter_misc":{"Scritto da":"giuseppe.martella","Tempo di lettura stimato":"8 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/psiche.santagostino.it\/anosognosia\/#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/psiche.santagostino.it\/anosognosia\/"},"author":{"name":"giuseppe.martella","@id":"https:\/\/psiche.santagostino.it\/#\/schema\/person\/2799df3a3271317df0314f939d27a43c"},"headline":"L\u2019anosognosia: cos\u2019\u00e8, quali sono le cause e le possibili terapie","datePublished":"2024-02-13T08:00:14+00:00","dateModified":"2024-04-24T13:40:54+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/psiche.santagostino.it\/anosognosia\/"},"wordCount":1342,"publisher":{"@id":"https:\/\/psiche.santagostino.it\/#organization"},"image":{"@id":"https:\/\/psiche.santagostino.it\/anosognosia\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/anosognosia.jpeg","articleSection":["Psichiatria"],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/psiche.santagostino.it\/anosognosia\/","url":"https:\/\/psiche.santagostino.it\/anosognosia\/","name":"L'anosognosia: cos'\u00e8, cause e terapie - Santagostino Psiche","isPartOf":{"@id":"https:\/\/psiche.santagostino.it\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/psiche.santagostino.it\/anosognosia\/#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/psiche.santagostino.it\/anosognosia\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/anosognosia.jpeg","datePublished":"2024-02-13T08:00:14+00:00","dateModified":"2024-04-24T13:40:54+00:00","description":"L'anosognosia indica l'incapacit\u00e0, da parte del paziente, di avere consapevolezza della patologia di cui \u00e8 afflitto. Come intervenire?","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/psiche.santagostino.it\/anosognosia\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/psiche.santagostino.it\/anosognosia\/"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/psiche.santagostino.it\/anosognosia\/#primaryimage","url":"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/anosognosia.jpeg","contentUrl":"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/anosognosia.jpeg","width":1200,"height":580,"caption":"anosognosia cosa \u00e8, cause, come intervenire"},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/psiche.santagostino.it\/anosognosia\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/psiche.santagostino.it\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"L\u2019anosognosia: cos\u2019\u00e8, quali sono le cause e le possibili terapie"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/psiche.santagostino.it\/#website","url":"https:\/\/psiche.santagostino.it\/","name":"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche","description":"La finestra sulla mente","publisher":{"@id":"https:\/\/psiche.santagostino.it\/#organization"},"alternateName":"Psiche Santagostino","potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/psiche.santagostino.it\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Organization","@id":"https:\/\/psiche.santagostino.it\/#organization","name":"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche","url":"https:\/\/psiche.santagostino.it\/","logo":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/psiche.santagostino.it\/#\/schema\/logo\/image\/","url":"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/Santagostino-psiche-logo.png","contentUrl":"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/Santagostino-psiche-logo.png","width":430,"height":71,"caption":"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche"},"image":{"@id":"https:\/\/psiche.santagostino.it\/#\/schema\/logo\/image\/"},"sameAs":["https:\/\/www.facebook.com\/santagostinopsiche\/"]},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/psiche.santagostino.it\/#\/schema\/person\/2799df3a3271317df0314f939d27a43c","name":"giuseppe.martella","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/psiche.santagostino.it\/#\/schema\/person\/image\/","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/837c5edb4d59ef07ec81cde06f3d3019?s=96&d=mm&r=g","contentUrl":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/837c5edb4d59ef07ec81cde06f3d3019?s=96&d=mm&r=g","caption":"giuseppe.martella"},"url":"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/author\/giuseppe-martella\/"}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/22729","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/wp-json\/wp\/v2\/users\/15"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=22729"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/22729\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":23519,"href":"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/22729\/revisions\/23519"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/wp-json\/wp\/v2\/media\/22730"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=22729"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=22729"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=22729"},{"taxonomy":"temi","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/wp-json\/wp\/v2\/temi?post=22729"},{"taxonomy":"typology","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/wp-json\/wp\/v2\/typology?post=22729"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}