{"id":21425,"date":"2023-11-24T10:00:55","date_gmt":"2023-11-24T10:00:55","guid":{"rendered":"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/?p=21425"},"modified":"2023-11-21T18:51:49","modified_gmt":"2023-11-21T18:51:49","slug":"identificazione-proiettiva","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/identificazione-proiettiva\/","title":{"rendered":"L\u2019identificazione proiettiva"},"content":{"rendered":"<p>L\u2019identificazione proiettiva fa s\u00ec che proprie emozioni, desideri o problematiche siano attribuite ad altri.<\/p>\n<p><strong>Questa dinamica viene tuttavia attuata, in modo sano e funzionale, nel rapporto tra neonato e madre<\/strong>, e contribuisce all\u2019instaurazione di una prima tipologia di comunicazione non verbale. <strong>Nell\u2019adulto, invece, \u00e8 un chiaro meccanismo di difesa<\/strong>, che viene attuato quando aspetti di s\u00e9 vengono misconosciuti e rigettati.<\/p>\n<p>Quando si manifesta in modo violento e onnipresente, rischia di assumere contorni patologici, e richiede un opportuno approfondimento diagnostico e intervento terapeutico.<\/p>\n<p><a class=\"content-cta\" href=\"https:\/\/www.santagostino.it\/it\/psiche\/?utm_source=Psiche&amp;utm_medium=direct&amp;utm_campaign=CTA_Psiche_identificazione_proiettiva\"> <img decoding=\"async\" class=\"visible-md\" src=\"\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/Rev_04_SanAgostino_banner_desktop_low.gif\" \/><img decoding=\"async\" class=\"hidden-md\" src=\"\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/Rev_04_SanAgostino_banner_mobile_low.gif\" \/><\/a><\/p>\n<h2>Cosa si intende per identificazione proiettiva?<\/h2>\n<p>L\u2019<strong>identificazione proiettiva<\/strong> \u00e8 un termine utilizzato nella psicologia per descrivere <strong>un processo attraverso il quale una persona proietta le proprie <\/strong><a href=\"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/emozioni\/\"><strong>emozioni<\/strong><\/a><strong>, aspettative, desideri o caratteristiche<\/strong> su un\u2019altra persona o oggetto esterno.<\/p>\n<p>Questa proiezione avviene <a href=\"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/inconscio\/\"><strong>inconsciamente<\/strong><\/a>, e <strong>la persona che la riceve ne pu\u00f2 essere influenzata<\/strong>, a volte fino al punto da identificarsi con le caratteristiche o gli stati emotivi che le sono stati proiettati.<\/p>\n<p>Aldil\u00e0 della sua definizione, l\u2019identificazione proiettiva pu\u00f2 essere considerata un <strong>meccanismo difensivo<\/strong>, in quanto <strong>consente alle persone di evitare di riconoscere e affrontare aspetti scomodi di s\u00e9 stessi<\/strong>. Pu\u00f2 anche essere un modo per far fronte all\u2019<a href=\"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/ansia\/\">ansia<\/a> o alle tensioni emotive attraverso la proiezione di queste sulla persona o sull\u2019oggetto esterno.<\/p>\n<h3>Cosa si intende per processo di identificazione?<\/h3>\n<p>Il processo di identificazione, in psicologia, indica il meccanismo mediante il quale <strong>un individuo forma la propria personalit\u00e0 assimilando uno o pi\u00f9 tratti di un altro e modellandosi su di lui<\/strong>. Pu\u00f2 comportare processi sia consapevoli che inconsci.<\/p>\n<p>L\u2019identificazione pu\u00f2 verificarsi in diversi contesti, come nelle <strong>relazioni interpersonali<\/strong>, in cui gli individui possono identificarsi e adottare le caratteristiche o i comportamenti dei loro partner o amici. Pu\u00f2 anche accadere in gruppi sociali o comunit\u00e0, quando gli individui possono identificarsi e interiorizzare valori, norme o credenze condivise.<\/p>\n<p><strong>Nella prospettiva psicoanalitica<\/strong>, l\u2019identificazione viene vista come un complesso meccanismo psicologico che coinvolge processi sia consapevoli che inconsci di incorporare aspetti di un&#8217;altra persona nel proprio s\u00e9. <strong>Questo processo pu\u00f2 avvenire attraverso l&#8217;identificazione con modelli di ruolo, come i genitori o le figure di autorit\u00e0<\/strong>, o attraverso l&#8217;identificazione con immagini o fantasie idealizzate. L\u2019identificazione pu\u00f2 svolgere diverse funzioni psicologiche, tra cui la formazione di una sensazione di s\u00e9 e la regolazione dell\u2019<a href=\"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/autostima\/\">autostima<\/a>.<\/p>\n<h2>Chi ha introdotto il concetto di identificazione proiettiva?<\/h2>\n<p>Gi\u00e0 nel 1921 <strong>Sigmund Freud<\/strong>, nel suo <strong>Psicologia delle masse e analisi dell\u2019io<\/strong>, scriveva che \u201c<strong>l\u2019identificazione \u00e8 la pi\u00f9 primitiva e originaria tra le forme di legame emotivo<\/strong>\u201d. Questa identificazione primaria avviene per mezzo della acquisizione di quelle che sono le caratteristiche dell\u2019oggetto investito d\u2019amore, <strong>grazie ad un vero e proprio processo di introiezione da parte del neonato<\/strong>. Freud, in questo senso, considera gli istinti cannibalici del neonato il modello di questa identificazione.<\/p>\n<p>La psicoanalista Melanie Klein ha scritto sulla nozione di identificazione proiettiva nel suo lavoro <strong>Note sul meccanismo <\/strong><a href=\"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/disturbo-schizotipico-di-personalita\/\"><strong>schizoide<\/strong><\/a>. In questo testo, pubblicato nel 1946, Klein ha introdotto il termine identificazione proiettiva per <strong>descrivere un meccanismo di difesa caratteristico della posizione schizoide-paranoide<\/strong>. Ha spiegato quindi che l\u2019identificazione proiettiva comporta il processo inconscio di proiettare aspetti di s\u00e9 stessi su un\u2019altra persona o oggetto, <strong>con l\u2019obiettivo di mantenere il controllo o l\u2019influenza su quella persona o oggetto<\/strong>.<\/p>\n<p>Klein ha suggerito che durante l\u2019identificazione proiettiva, gli individui potrebbero separare parti di s\u00e9 stessi e proiettarle su un oggetto animato come mezzo per controllarlo. Questo meccanismo, come gi\u00e0 indicato, consente alle persone di negare aspetti scomodi o conflittuali di s\u00e9 e attribuirli ad altri.<\/p>\n<h3>Quanti sono i meccanismi di difesa?<\/h3>\n<p>La psicoanalisi ha comunque identificato <strong>diversi meccanismi di difesa che possono essere utilizzati dall\u2019individuo per proteggersi da <\/strong><strong>ansie<\/strong><strong>, <\/strong><a href=\"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/paura\/\"><strong>paure<\/strong><\/a><strong> o conflitti<\/strong>. Sono comunemente riconosciuti sei meccanismi di difesa principali:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>negazione<\/strong>, che comporta il rifiuto di accettare una verit\u00e0 dolorosa o un aspetto scomodo della realt\u00e0<\/li>\n<li><strong>proiezione<\/strong>, che consiste nel rifiutare gli aspetti indesiderati di s\u00e9 stessi e attribuirli ad altri.<\/li>\n<li><strong>spostamento<\/strong>, che implica l\u2019espressione di emozioni intense su oggetti o persone che non sono la causa originale delle emozioni stesse<\/li>\n<li><strong>formazione reattiva<\/strong>, che comporta la reazione esagerata contro un\u2019emozione indesiderata mediante la sovracompensazione<\/li>\n<li><a href=\"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/sublimazione\/\"><strong>sublimazione<\/strong><\/a>, che consiste nella trasformazione di impulsi negativi in comportamenti socialmente accettabili<\/li>\n<li><strong>razionalizzazione<\/strong>, che comporta la giustificazione di un comportamento o di una scelta per renderlo accettabile o appropriato.<\/li>\n<\/ul>\n<h2>Dall\u2019identificazione proiettiva alla condizione patologica<\/h2>\n<p>Quando un meccanismo proiettivo viene utilizzato in modo eccessivo, \u00e8 possibile che l\u2019individuo veda manifestarsi <a href=\"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/paranoia\/\"><strong>angosce paranoidi<\/strong><\/a>, entrando quindi in una <strong>condizione patologica<\/strong>. Questo avviene perch\u00e9 <strong>gli oggetti su cui sono state proiettate le parti cattive del proprio s\u00e9 iniziano ad essere visti come veri e propri <\/strong><a href=\"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/mania-persecuzione\/\"><strong>persecutori<\/strong><\/a>.<\/p>\n<p>La persona inizia ad avvertire un <strong>indebolimento del s\u00e9<\/strong> e a esperire un <strong>senso di svuotamento<\/strong>. Non \u00e8 da escludere la possibilit\u00e0 che insorgano stati di <a href=\"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/depersonalizzazione\/\"><strong>depersonalizzazione<\/strong><\/a>, come conseguenza della perdita, da parte del soggetto, delle parti di s\u00e9 in prima istanza scisse, e quindi proiettate. Melanie Klein descrive questo meccanismo in un articolo intitolato <strong>Sulla identificazione<\/strong>, pubblicato nel 1955.<\/p>\n<p><strong>Wilfred Bion<\/strong>, psicanalista britannico, introduce <strong>due forme di identificazione proiettiva: normale e patologica<\/strong>, e le sviluppa nei suoi studi tra il 1959 e il 1962. In condizioni di normalit\u00e0, l\u2019identificazione proiettiva pu\u00f2 essere una forma di <strong>comunicazione non verbale<\/strong> particolarmente utile, specie nel rapporto tra bambino e madre. <strong>La madre riceve in s\u00e9 le esperienze<\/strong> sensoriali, emotive, le problematiche fisiche da parte del neonato; <strong>per poi restituirli con un arricchimento di senso<\/strong>.<\/p>\n<p>Si d\u00e0 invece una <strong>identificazione proiettiva patologica<\/strong>, per Bion, quando avviene <strong>con un forte grado di violenza e assume i contorni dell\u2019onnipotenza<\/strong>. Specifiche, queste, osservate da Bion nei trasfer attuati da <a href=\"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/schizofrenia\/\">pazienti schizofrenici<\/a>.<\/p>\n<p><a class=\"content-cta\" href=\"https:\/\/www.santagostino.it\/it\/psiche\/?utm_source=Psiche&amp;utm_medium=direct&amp;utm_campaign=CTA_Psiche_identificazione_proiettiva\"> <img decoding=\"async\" class=\"visible-md\" src=\"\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/Rev_04_SanAgostino_banner_desktop_low.gif\" \/><img decoding=\"async\" class=\"hidden-md\" src=\"\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/Rev_04_SanAgostino_banner_mobile_low.gif\" \/><\/a><\/p>\n<h2>Alcuni esempi di identificazione proiettiva<\/h2>\n<p>L\u2019identificazione proiettiva pu\u00f2 manifestarsi <strong>in diverse circostanze affettive, di lavoro e di amicizia<\/strong>. <strong>Ad esempio, pu\u00f2 accadere che un individuo proietti i propri desideri, paure o aspetti negativi su un partner<\/strong>, attribuendoli a lui e creando tensioni nella relazione. Questo pu\u00f2 portare a un senso di incomprensione reciproca e a un deterioramento della comunicazione e nel <a href=\"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/connessione-emotiva-mancanza\/\">legame emotivo<\/a>.<\/p>\n<p>Nel contesto lavorativo, <strong>l\u2019identificazione proiettiva pu\u00f2 avvenire quando un collega o un superiore attribuisce le proprie responsabilit\u00e0 o i propri errori a un altro<\/strong>, cercando di scaricare su di lui eventuali <a href=\"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/senso-di-colpa\/\">sentimenti di colpa<\/a> o fallimento. Ci\u00f2 pu\u00f2 generare conflitti e tensioni nel team e danneggiare il clima nel posto di lavoro.<\/p>\n<p>Anche nelle amicizie l\u2019identificazione proiettiva pu\u00f2 essere presente. <strong>Un amico potrebbe proiettare le sue insicurezze o fragilit\u00e0 su un altro amico, aspettandosi che sia lui a risolvere<\/strong> i suoi problemi o a fornirgli supporto emotivo. Questo pu\u00f2 mettere a dura prova l\u2019amicizia e creare un disequilibrio nella relazione.<\/p>\n<p>E in un contesto terapeutico? Una situazione piuttosto verosimile vede un <strong>giovane paziente, ad esempio <a href=\"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/disturbo-borderline\/\">borderline<\/a>, che in terapia afferma che dovrebbero essere i genitori ad andare dallo psicologo<\/strong>, e non lui, che ritiene di essere stato costretto a farlo senza alcuna ragione valida.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nell\u2019identificazione proiettiva, nel primo periodo di vita, la persona ha modo di iniziare a vivere in una comunicazione, anche se non verbale. In et\u00e0 adulta l\u2019identificazione proiettiva pu\u00f2 diventare un meccanismo di difesa. Anche disfunzionale o patologico.<\/p>\n","protected":false},"author":15,"featured_media":21426,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"temi":[],"typology":[3],"class_list":["post-21425","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-psichiatria","typology-text"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO Premium plugin v25.3.1 (Yoast SEO v25.3.1) - https:\/\/yoast.com\/wordpress\/plugins\/seo\/ -->\n<title>L\u2019identificazione proiettiva - Santagostino Psiche<\/title>\n<meta name=\"description\" content=\"L&#039;identificazione proiettiva \u00e8 un meccanismo di difesa per il quale proprie emozioni, desideri o problematiche siano attribuite ad altri.\" \/>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/psiche.santagostino.it\/identificazione-proiettiva\/\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"giuseppe.martella\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"7 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\/\/psiche.santagostino.it\/identificazione-proiettiva\/#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/psiche.santagostino.it\/identificazione-proiettiva\/\"},\"author\":{\"name\":\"giuseppe.martella\",\"@id\":\"https:\/\/psiche.santagostino.it\/#\/schema\/person\/2799df3a3271317df0314f939d27a43c\"},\"headline\":\"L\u2019identificazione proiettiva\",\"datePublished\":\"2023-11-24T10:00:55+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/psiche.santagostino.it\/identificazione-proiettiva\/\"},\"wordCount\":1150,\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/psiche.santagostino.it\/#organization\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/psiche.santagostino.it\/identificazione-proiettiva\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/identificazione-proiettiva.jpeg\",\"articleSection\":[\"Psichiatria\"],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\/\/psiche.santagostino.it\/identificazione-proiettiva\/\",\"url\":\"https:\/\/psiche.santagostino.it\/identificazione-proiettiva\/\",\"name\":\"L\u2019identificazione proiettiva - Santagostino Psiche\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/psiche.santagostino.it\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/psiche.santagostino.it\/identificazione-proiettiva\/#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/psiche.santagostino.it\/identificazione-proiettiva\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/identificazione-proiettiva.jpeg\",\"datePublished\":\"2023-11-24T10:00:55+00:00\",\"description\":\"L'identificazione proiettiva \u00e8 un meccanismo di difesa per il quale proprie emozioni, desideri o problematiche siano attribuite ad altri.\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\/\/psiche.santagostino.it\/identificazione-proiettiva\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\/\/psiche.santagostino.it\/identificazione-proiettiva\/\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/psiche.santagostino.it\/identificazione-proiettiva\/#primaryimage\",\"url\":\"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/identificazione-proiettiva.jpeg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/identificazione-proiettiva.jpeg\",\"width\":1200,\"height\":580,\"caption\":\"identificazione proiettiva, cosa \u00e8, meccanismo di difesa\"},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\/\/psiche.santagostino.it\/identificazione-proiettiva\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\/\/psiche.santagostino.it\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"L\u2019identificazione proiettiva\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\/\/psiche.santagostino.it\/#website\",\"url\":\"https:\/\/psiche.santagostino.it\/\",\"name\":\"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\",\"description\":\"La finestra sulla mente\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/psiche.santagostino.it\/#organization\"},\"alternateName\":\"Psiche Santagostino\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\/\/psiche.santagostino.it\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Organization\",\"@id\":\"https:\/\/psiche.santagostino.it\/#organization\",\"name\":\"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\",\"url\":\"https:\/\/psiche.santagostino.it\/\",\"logo\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/psiche.santagostino.it\/#\/schema\/logo\/image\/\",\"url\":\"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/Santagostino-psiche-logo.png\",\"contentUrl\":\"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/Santagostino-psiche-logo.png\",\"width\":430,\"height\":71,\"caption\":\"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/psiche.santagostino.it\/#\/schema\/logo\/image\/\"},\"sameAs\":[\"https:\/\/www.facebook.com\/santagostinopsiche\/\"]},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\/\/psiche.santagostino.it\/#\/schema\/person\/2799df3a3271317df0314f939d27a43c\",\"name\":\"giuseppe.martella\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/psiche.santagostino.it\/#\/schema\/person\/image\/\",\"url\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/837c5edb4d59ef07ec81cde06f3d3019?s=96&d=mm&r=g\",\"contentUrl\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/837c5edb4d59ef07ec81cde06f3d3019?s=96&d=mm&r=g\",\"caption\":\"giuseppe.martella\"},\"url\":\"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/author\/giuseppe-martella\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO Premium plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"L\u2019identificazione proiettiva - Santagostino Psiche","description":"L'identificazione proiettiva \u00e8 un meccanismo di difesa per il quale proprie emozioni, desideri o problematiche siano attribuite ad altri.","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/psiche.santagostino.it\/identificazione-proiettiva\/","twitter_misc":{"Scritto da":"giuseppe.martella","Tempo di lettura stimato":"7 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/psiche.santagostino.it\/identificazione-proiettiva\/#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/psiche.santagostino.it\/identificazione-proiettiva\/"},"author":{"name":"giuseppe.martella","@id":"https:\/\/psiche.santagostino.it\/#\/schema\/person\/2799df3a3271317df0314f939d27a43c"},"headline":"L\u2019identificazione proiettiva","datePublished":"2023-11-24T10:00:55+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/psiche.santagostino.it\/identificazione-proiettiva\/"},"wordCount":1150,"publisher":{"@id":"https:\/\/psiche.santagostino.it\/#organization"},"image":{"@id":"https:\/\/psiche.santagostino.it\/identificazione-proiettiva\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/identificazione-proiettiva.jpeg","articleSection":["Psichiatria"],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/psiche.santagostino.it\/identificazione-proiettiva\/","url":"https:\/\/psiche.santagostino.it\/identificazione-proiettiva\/","name":"L\u2019identificazione proiettiva - Santagostino Psiche","isPartOf":{"@id":"https:\/\/psiche.santagostino.it\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/psiche.santagostino.it\/identificazione-proiettiva\/#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/psiche.santagostino.it\/identificazione-proiettiva\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/identificazione-proiettiva.jpeg","datePublished":"2023-11-24T10:00:55+00:00","description":"L'identificazione proiettiva \u00e8 un meccanismo di difesa per il quale proprie emozioni, desideri o problematiche siano attribuite ad altri.","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/psiche.santagostino.it\/identificazione-proiettiva\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/psiche.santagostino.it\/identificazione-proiettiva\/"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/psiche.santagostino.it\/identificazione-proiettiva\/#primaryimage","url":"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/identificazione-proiettiva.jpeg","contentUrl":"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/identificazione-proiettiva.jpeg","width":1200,"height":580,"caption":"identificazione proiettiva, cosa \u00e8, meccanismo di difesa"},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/psiche.santagostino.it\/identificazione-proiettiva\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/psiche.santagostino.it\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"L\u2019identificazione proiettiva"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/psiche.santagostino.it\/#website","url":"https:\/\/psiche.santagostino.it\/","name":"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche","description":"La finestra sulla mente","publisher":{"@id":"https:\/\/psiche.santagostino.it\/#organization"},"alternateName":"Psiche Santagostino","potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/psiche.santagostino.it\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Organization","@id":"https:\/\/psiche.santagostino.it\/#organization","name":"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche","url":"https:\/\/psiche.santagostino.it\/","logo":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/psiche.santagostino.it\/#\/schema\/logo\/image\/","url":"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/Santagostino-psiche-logo.png","contentUrl":"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/Santagostino-psiche-logo.png","width":430,"height":71,"caption":"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche"},"image":{"@id":"https:\/\/psiche.santagostino.it\/#\/schema\/logo\/image\/"},"sameAs":["https:\/\/www.facebook.com\/santagostinopsiche\/"]},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/psiche.santagostino.it\/#\/schema\/person\/2799df3a3271317df0314f939d27a43c","name":"giuseppe.martella","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/psiche.santagostino.it\/#\/schema\/person\/image\/","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/837c5edb4d59ef07ec81cde06f3d3019?s=96&d=mm&r=g","contentUrl":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/837c5edb4d59ef07ec81cde06f3d3019?s=96&d=mm&r=g","caption":"giuseppe.martella"},"url":"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/author\/giuseppe-martella\/"}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/21425","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/wp-json\/wp\/v2\/users\/15"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=21425"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/21425\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":21630,"href":"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/21425\/revisions\/21630"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/wp-json\/wp\/v2\/media\/21426"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=21425"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=21425"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=21425"},{"taxonomy":"temi","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/wp-json\/wp\/v2\/temi?post=21425"},{"taxonomy":"typology","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/wp-json\/wp\/v2\/typology?post=21425"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}