{"id":15574,"date":"2026-08-07T10:00:25","date_gmt":"2026-08-07T10:00:25","guid":{"rendered":"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/?p=15574"},"modified":"2026-08-10T13:04:57","modified_gmt":"2026-08-10T13:04:57","slug":"dipendenze-patologiche","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/dipendenze-patologiche\/","title":{"rendered":"Dipendenze patologiche"},"content":{"rendered":"<p>Le\u00a0dipendenze patologiche\u00a0sono caratterizzate dalla ripetizione incontrollata di un comportamento o dall&#8217;uso di una sostanza nonostante le conseguenze negative su salute, relazioni e vita quotidiana.<\/p>\n<p>Il tratto che le definisce non \u00e8 la quantit\u00e0 n\u00e9 la frequenza, ma la\u00a0<strong>perdita di controllo<\/strong>: la persona continua pur volendo smettere, e ci\u00f2 che era una scelta diventa un bisogno. Si distinguono in dipendenze da sostanze e dipendenze comportamentali, che condividono gli stessi meccanismi cerebrali e rispondono a percorsi di cura in larga parte sovrapponibili.<\/p>\n<style> .psiche-banner-desktop, .psiche-banner-mobile{ width:100%; height:auto; } .psiche-banner-mobile{ display:none; } @media (max-width: 720px) { .psiche-banner-desktop{ display:none; } .psiche-banner-mobile{ display:block; } } <\/style>\n<p><a class=\"psiche-banner\" data-banner-id=\"25044\" href=\"https:\/\/www.santagostino.it\/it\/psico\/percorso-psicoterapia-adulti?utm_source=blog&#038;utm_medium=banner&#038;utm_campaign=Psiche_blog_banner_percorso_adulti\"><img width=\"1512\" height=\"578\" src=\"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/banner_adulti-1.png\" class=\"psiche-banner-desktop\" alt=\"Prenota una seduta\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"width:100%;height:auto;\" \/><img width=\"700\" height=\"1000\" src=\"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/banner_adulti_mobile.png\" class=\"psiche-banner-mobile\" alt=\"Prenota una seduta\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"width:100%;height:auto;\" \/><\/a><\/p>\n<h2>Situazioni che richiedono aiuto immediato<\/h2>\n<blockquote><p><strong>Non interrompere mai di colpo, da soli, l&#8217;assunzione di alcol o di benzodiazepine<\/strong>\u00a0quando \u00e8 in corso una dipendenza. A differenza di quanto accade con altre sostanze, in questi due casi l&#8217;astinenza pu\u00f2 provocare crisi convulsive e delirium tremens, ed \u00e8 potenzialmente letale. La sospensione va programmata e assistita da un medico, se necessario in ambiente protetto.<\/p>\n<p><strong>Chiamare il 112<\/strong>\u00a0davanti a una persona che non si risveglia, respira in modo lento o irregolare, ha le labbra bluastre o presenta convulsioni. Nel sospetto di intossicazione da oppioidi, se disponibile il naloxone va somministrato subito, senza attendere.<\/p>\n<p>Se compaiono pensieri di farsi del male, il momento di chiedere aiuto \u00e8 adesso e non dopo: si pu\u00f2 contattare il 112, il proprio medico, o rivolgersi al pronto soccorso pi\u00f9 vicino.<\/p><\/blockquote>\n<h2>Quando la dipendenza diventa patologica<\/h2>\n<p>La soglia non \u00e8 arbitraria. Il manuale diagnostico DSM-5 individua undici criteri, raggruppati in quattro aree, e valuta la gravit\u00e0 in base a quanti se ne riconoscono nell&#8217;arco degli ultimi dodici mesi.<\/p>\n<table>\n<thead>\n<tr>\n<th>Area<\/th>\n<th>Criteri<\/th>\n<\/tr>\n<\/thead>\n<tbody>\n<tr>\n<td><strong>Perdita di controllo<\/strong><\/td>\n<td>Assumere pi\u00f9 a lungo o in quantit\u00e0 maggiori di quanto previsto; desiderio persistente o tentativi falliti di ridurre; molto tempo speso a procurarsi la sostanza, usarla o riprendersi;\u00a0<a href=\"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/craving\/\">craving<\/a>, cio\u00e8 un desiderio intenso e difficile da contrastare<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Compromissione sociale<\/strong><\/td>\n<td>Non riuscire pi\u00f9 a far fronte agli impegni di lavoro, studio o famiglia; continuare nonostante i problemi relazionali che ne derivano; abbandonare attivit\u00e0, interessi e rapporti che prima contavano<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Uso rischioso<\/strong><\/td>\n<td>Usare in situazioni fisicamente pericolose, ad esempio alla guida; continuare pur sapendo che sta danneggiando la salute fisica o psicologica<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Criteri farmacologici<\/strong><\/td>\n<td>Tolleranza, cio\u00e8 la necessit\u00e0 di dosi crescenti per lo stesso effetto; astinenza alla sospensione<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>La gravit\u00e0 si stima cos\u00ec:\u00a0<strong>due o tre criteri<\/strong>\u00a0indicano una forma lieve,\u00a0<strong>quattro o cinque<\/strong>\u00a0una forma moderata,\u00a0<strong>sei o pi\u00f9<\/strong>\u00a0una forma grave. Un elemento spesso frainteso:\u00a0<strong>tolleranza e astinenza non sono necessari per la diagnosi<\/strong>. Si pu\u00f2 avere una dipendenza patologica conclamata senza sintomi fisici da sospensione, ed \u00e8 la regola nelle dipendenze comportamentali.<\/p>\n<blockquote><p>Questi criteri servono a orientarsi, non a formulare una diagnosi. Riconoscersi in alcuni di essi \u00e8 un motivo valido per parlarne con un professionista, non una conferma n\u00e9 una condanna.<\/p><\/blockquote>\n<h2>Le dipendenze da sostanze<\/h2>\n<p>Riguardano l&#8217;<a href=\"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/alcolismo\/\">alcol<\/a>, il\u00a0<a href=\"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/tabagismo\/\">tabacco<\/a>\u00a0e le sostanze stupefacenti, dalla\u00a0<a href=\"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/dipendenza-cannabis\/\">cannabis<\/a>\u00a0alla\u00a0<a href=\"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/dipendenza-cocaina\/\">cocaina<\/a>\u00a0all&#8217;<a href=\"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/dipendenza-eroina\/\">eroina<\/a>, oltre ai farmaci assunti fuori indicazione, in particolare le benzodiazepine e gli oppioidi da prescrizione. Va aggiunto il fenomeno delle nuove sostanze psicoattive, molecole di sintesi in continua evoluzione i cui effetti e rischi sono spesso poco conosciuti anche a chi le assume.<\/p>\n<p>Due dati aiutano a inquadrare il problema italiano. L&#8217;alcol resta la sostanza con l&#8217;impatto sanitario complessivo maggiore, molto pi\u00f9 delle sostanze illegali, proprio perch\u00e9 il consumo \u00e8 socialmente accettato e la soglia fra uso e abuso resta sfumata. E l&#8217;<strong>et\u00e0 di primo contatto<\/strong>\u00a0conta: pi\u00f9 \u00e8 precoce, pi\u00f9 rapidamente si struttura la dipendenza, perch\u00e9 il cervello adolescente ha circuiti della gratificazione gi\u00e0 maturi e sistemi di controllo degli impulsi ancora in sviluppo.<\/p>\n<h2>Le dipendenze comportamentali<\/h2>\n<p>Sono forme in cui l&#8217;oggetto non \u00e8 una sostanza ma un comportamento, e attivano gli stessi circuiti dopaminergici della ricompensa. Due hanno oggi un riconoscimento diagnostico formale: il\u00a0<a href=\"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/ludopatia\/\">disturbo da gioco d&#8217;azzardo<\/a>, inserito nel DSM-5 nel 2013 come prima dipendenza comportamentale riconosciuta, e il\u00a0<a href=\"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/dipendenza-da-videogiochi\/\">gaming disorder<\/a>, incluso dall&#8217;Organizzazione Mondiale della Sanit\u00e0 nell&#8217;ICD-11.<\/p>\n<p>Le altre forme sono ampiamente descritte in clinica ma non hanno ancora uno statuto diagnostico autonomo, il che non le rende meno rilevanti per chi le vive: la\u00a0<a href=\"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/dipendenza-da-internet\/\">dipendenza da internet<\/a>\u00a0e da\u00a0<a href=\"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/dipendenza-da-scrolling-infinito\/\">scrolling<\/a>, la\u00a0<a href=\"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/pornodipendenza\/\">pornodipendenza<\/a>, lo\u00a0<a href=\"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/shopping-compulsivo\/\">shopping compulsivo<\/a>, la\u00a0<a href=\"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/dipendenza-da-lavoro\/\">dipendenza da lavoro<\/a>\u00a0e la\u00a0<a href=\"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/dipendenza-affettiva\/\">dipendenza affettiva<\/a>.<\/p>\n<p>Sul gioco d&#8217;azzardo va segnalato uno spostamento strutturale: la quota giocata online \u00e8 cresciuta stabilmente rispetto a quella fisica, e questo cambia il profilo del rischio. Il gioco digitale \u00e8 accessibile ventiquattro ore su ventiquattro, non ha testimoni, non ha limiti di orario e non impone la mediazione del contante, tre fattori che accelerano la perdita di controllo.<\/p>\n<h2>Perch\u00e9 si sviluppa una dipendenza<\/h2>\n<p>Non esiste una causa unica. Concorrono una\u00a0<strong>predisposizione genetica<\/strong>, che spiega una quota consistente della vulnerabilit\u00e0 individuale; tratti di personalit\u00e0 come l&#8217;impulsivit\u00e0 e la difficolt\u00e0 a regolare le emozioni; esperienze avverse precoci, incluse le forme di trascuratezza e i traumi infantili; e il contesto familiare e sociale.<\/p>\n<p>Un punto clinicamente decisivo \u00e8 la\u00a0<strong>comorbilit\u00e0 psichiatrica<\/strong>. Molte persone con una dipendenza hanno anche un disturbo dell&#8217;umore, d&#8217;ansia, da deficit di attenzione o di personalit\u00e0, e in questi casi la sostanza o il comportamento funzionano spesso come autoterapia: attenuano un malessere che c&#8217;era prima. \u00c8 la ragione per cui trattare la sola dipendenza senza occuparsi di ci\u00f2 che la alimenta espone a ricadute, e per cui la valutazione iniziale deve sempre indagare entrambi i piani.<\/p>\n<h2>Come si esce da una dipendenza<\/h2>\n<p>Il primo punto \u00e8 che si pu\u00f2. Le dipendenze sono condizioni curabili, e la precocit\u00e0 dell&#8217;intervento \u00e8 il fattore che incide di pi\u00f9 sull&#8217;esito.<\/p>\n<h3>Dove rivolgersi<\/h3>\n<p>In Italia i servizi pubblici dedicati sono i\u00a0<strong>Ser.D<\/strong>, presenti in ogni azienda sanitaria, gratuiti e accessibili senza impegnativa. Si occupano oggi di tutte le forme di dipendenza, comprese quelle comportamentali, e lavorano con \u00e9quipe che comprendono medici, psicologi, infermieri, educatori e assistenti sociali. Per le dipendenze da sostanze, e in particolare quando serve una gestione medica dell&#8217;astinenza, sono il riferimento appropriato.<\/p>\n<blockquote><p><strong>Numeri verdi dell&#8217;Istituto Superiore di Sanit\u00e0<\/strong>, anonimi e gratuiti, attivi dal luned\u00ec al venerd\u00ec dalle 10 alle 16:<\/p>\n<ul>\n<li>Numero Verde Nazionale Unico Dipendenze:\u00a0<strong>800 940 789<\/strong><\/li>\n<li>Telefono Verde Droga:\u00a0<strong>800 186 070<\/strong><\/li>\n<li>Gioco d&#8217;azzardo:\u00a0<strong>800 558 822<\/strong><\/li>\n<li>Fumo:\u00a0<strong>800 554 088<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p>Rispondono anche ai familiari, e non \u00e8 necessario avere gi\u00e0 deciso di intraprendere un percorso per chiamare.<\/p><\/blockquote>\n<h3>Gli strumenti terapeutici<\/h3>\n<p>Il percorso combina in genere pi\u00f9 componenti. Il\u00a0<strong>trattamento farmacologico<\/strong>\u00a0\u00e8 centrale in alcune dipendenze da sostanze: esistono farmaci con efficacia documentata per la dipendenza da oppioidi, da alcol e da nicotina, e altri per trattare i disturbi psichiatrici associati.<\/p>\n<p>Sul versante psicologico, la\u00a0<a href=\"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/terapia-cognitivo-comportamentale\/\">terapia cognitivo-comportamentale<\/a>\u00a0\u00e8 l&#8217;approccio con la base di evidenza pi\u00f9 ampia: lavora sui pensieri e sulle situazioni che innescano il comportamento e costruisce strategie concrete di gestione del craving e prevenzione delle ricadute. Il\u00a0<strong>colloquio motivazionale<\/strong>\u00a0\u00e8 lo strumento d&#8217;elezione nelle fasi iniziali, quando la persona \u00e8 ancora ambivalente. La\u00a0<a href=\"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/terapia-dialettico-comportamentale\/\">terapia dialettico-comportamentale<\/a>\u00a0\u00e8 particolarmente indicata quando prevalgono la disregolazione emotiva e l&#8217;impulsivit\u00e0, la\u00a0<a href=\"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/terapia-metacognitiva\/\">terapia metacognitiva<\/a>\u00a0quando il nodo \u00e8 nei processi di pensiero che precedono il comportamento.<\/p>\n<p>La\u00a0<strong>terapia di gruppo<\/strong>\u00a0e i gruppi di auto-mutuo aiuto hanno un ruolo importante e complementare: riducono l&#8217;isolamento e la vergogna, che sono fra i principali ostacoli alla richiesta di aiuto, e offrono un confronto con chi ha attraversato lo stesso percorso.<\/p>\n<h3>Le ricadute<\/h3>\n<p>Vanno messe in conto. La ricaduta \u00e8 un evento frequente nel decorso di una dipendenza e non annulla il lavoro fatto: nella pratica clinica viene trattata come un&#8217;informazione \u2014 su quale situazione, quale emozione, quale automatismo ha aperto la breccia \u2014 e non come un fallimento. Interpretarla come una prova di incapacit\u00e0 \u00e8 il modo pi\u00f9 rapido per trasformare un episodio in un ritorno stabile al punto di partenza.<\/p>\n<h2>Se la dipendenza riguarda una persona cara<\/h2>\n<p>Chi vive accanto a una persona dipendente si trova quasi sempre a oscillare fra due estremi ugualmente inefficaci: il controllo, con la sorveglianza continua e i tentativi di impedire fisicamente il comportamento, e la copertura, con i debiti pagati, le assenze giustificate e i problemi risolti al posto suo. Entrambi tendono a mantenere la situazione, perch\u00e9 rimuovono le conseguenze che potrebbero motivare il cambiamento e spostano il conflitto sulla relazione anzich\u00e9 sul problema.<\/p>\n<p>Ci\u00f2 che funziona meglio \u00e8 pi\u00f9 semplice e pi\u00f9 difficile: essere chiari su cosa si \u00e8 disposti a fare e cosa no, mantenere il legame senza sostenere il comportamento, evitare le conversazioni nei momenti di intossicazione, e \u2014 punto spesso trascurato \u2014 occuparsi del proprio equilibrio, perch\u00e9 il carico su chi assiste \u00e8 reale e ha effetti documentati sulla salute. Esistono gruppi dedicati specificamente ai familiari, e il percorso psicologico individuale per il familiare non \u00e8 un ripiego rispetto alla cura della persona dipendente: \u00e8 un intervento a s\u00e9.<\/p>\n<h2>Domande frequenti sulle dipendenze patologiche<\/h2>\n<h3>Qual \u00e8 la differenza tra abuso e dipendenza?<\/h3>\n<p>L&#8217;abuso indica un uso eccessivo o inappropriato, che produce conseguenze ma resta sotto il controllo della persona. La dipendenza aggiunge la perdita di controllo: il bisogno diventa prioritario rispetto ad altre cose importanti e la persona continua pur volendo smettere. Il DSM-5 ha superato la distinzione netta fra le due, sostituendola con un unico disturbo da uso di sostanze graduato per gravit\u00e0, proprio perch\u00e9 nella realt\u00e0 clinica il passaggio \u00e8 progressivo e non ha una soglia netta.<\/p>\n<h3>Le dipendenze comportamentali sono vere dipendenze?<\/h3>\n<p>S\u00ec, e gli studi di neuroimmagine lo hanno mostrato con chiarezza: gioco d&#8217;azzardo e uso compulsivo di piattaforme digitali attivano gli stessi circuiti dopaminergici della ricompensa coinvolti nelle dipendenze da sostanze, con analoghi fenomeni di tolleranza e craving. La differenza principale \u00e8 l&#8217;assenza di una sostanza tossica, il che rende meno visibili i danni fisici ma non quelli relazionali, economici e psicologici.<\/p>\n<h3>Quanto dura un percorso di cura?<\/h3>\n<p>Non esiste una durata standard: dipende dal tipo di dipendenza, da quanto \u00e8 radicata, dalla presenza di altri disturbi e dal contesto di vita della persona. Nelle forme lievi un percorso psicologico di alcuni mesi pu\u00f2 essere sufficiente; nelle forme gravi con dipendenza fisica si parla di un accompagnamento che si misura in anni, con intensit\u00e0 che cambia nel tempo. Il criterio utile non \u00e8 la durata ma la stabilit\u00e0: un percorso si considera consolidato quando la persona ha attraversato senza ricadere le situazioni che in passato la esponevano di pi\u00f9.<\/p>\n<h3>Si pu\u00f2 guarire davvero da una dipendenza?<\/h3>\n<p>Molte persone raggiungono e mantengono una condizione stabile di remissione, con una qualit\u00e0 di vita piena. Resta per\u00f2 una vulnerabilit\u00e0 di fondo che tende a non scomparire del tutto, ed \u00e8 la ragione per cui in molte forme, in particolare nell&#8217;alcolismo, l&#8217;obiettivo condiviso \u00e8 l&#8217;astensione piuttosto che il consumo controllato: il rischio di riattivazione rapida del circuito resta anche a distanza di anni. Questo non equivale a una condanna, ma alla necessit\u00e0 di una consapevolezza che si mantiene nel tempo.<\/p>\n<h3>Come si convince una persona a curarsi?<\/h3>\n<p>Non si convince, e insistere in genere rafforza la resistenza. Quello che si pu\u00f2 fare \u00e8 restare presenti, esprimere la propria preoccupazione in modo descrittivo \u2014 parlando di comportamenti osservati e del proprio vissuto, non di etichette \u2014 e mantenere aperta la possibilit\u00e0 dell&#8217;aiuto senza porla come condizione della relazione. Nella pratica clinica si lavora sull&#8217;ambivalenza: quasi nessuna persona dipendente vuole solo continuare, quasi tutte vogliono anche smettere, e il cambiamento parte da l\u00ec. Chi assiste pu\u00f2 inoltre chiedere una consulenza per s\u00e9, anche quando la persona interessata non \u00e8 disponibile.<\/p>\n<h3>Rivolgersi a un Ser.D comporta conseguenze?<\/h3>\n<p>L&#8217;accesso \u00e8 volontario, gratuito e coperto dal segreto professionale, e non comporta segnalazioni. \u00c8 una preoccupazione molto diffusa e in genere infondata, che rappresenta uno dei principali ostacoli alla richiesta di aiuto. Chi preferisce comunque un primo contatto anonimo pu\u00f2 usare i numeri verdi dell&#8217;Istituto Superiore di Sanit\u00e0.<\/p>\n<section>\n<h2>Tutte le dipendenze patologiche<\/h2>\n<\/section>\n<details>\n<summary style=\"cursor:pointer\">\n<h3 style=\"display:inline\">Che cos&#039;\u00e8 il disturbo dipendente di personalit\u00e0?<\/h3>\n<\/summary>\n<p>Il disturbo dipendente di personalit\u00e0 \u00e8 caratterizzato da un bisogno eccessivo e pervasivo di essere accuditi, che porta a comportamenti sottomessi e dipendenti e a timori di separazione. Gli individui con questo disturbo faticano a prendere decisioni in autonomia, richiedono costante rassicurazione e possono tollerare relazioni disfunzionali per evitare l&#8217;abbandono.\u00a0<a href=\"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/disturbo-dipendente-personalita\/\">Approfondisci<\/a><br \/>\n<\/details>\n<details>\n<summary style=\"cursor:pointer\">\n<h3 style=\"display:inline\">Che cos&#039;\u00e8 la dipendenza affettiva?<\/h3>\n<\/summary>\n<p>La dipendenza affettiva \u00e8 una forma di relazione disfunzionale in cui un individuo sviluppa un attaccamento eccessivo e ossessivo verso il partner, cercando costantemente conferme e rassicurazioni. Questo porta a sacrificare i propri bisogni e autonomia, vivendo nel timore di perdere la relazione, spesso tollerando comportamenti abusivi o manipolatori pur di evitare l&#8217;abbandono. <a href=\"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/dipendenza-affettiva\/\">Approfondisci<\/a><br \/>\n<\/details>\n<details>\n<summary style=\"cursor:pointer\">\n<h3 style=\"display:inline\">Che differenza c&#039;\u00e8 tra codipendenza e dipendenza affettiva<\/h3>\n<\/summary>\n<p>La codipendenza \u00e8 una dinamica relazionale in cui una persona si concentra eccessivamente sui bisogni dell&#8217;altro, sacrificando i propri per mantenere la relazione e sentirsi necessaria. Tipicamente, avviene in contesti di dipendenze o comportamenti disfunzionali del partner. La differenza con la dipendenza affettiva risiede nel fatto che, nella codipendenza, il focus \u00e8 sul prendersi cura dell&#8217;altro, mentre nella dipendenza affettiva l&#8217;individuo cerca attenzione e conferme per s\u00e9 stesso. <a href=\"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/codipendenza\/\">Approfondisci<\/a><br \/>\n<\/details>\n<details>\n<summary style=\"cursor:pointer\">\n<h3 style=\"display:inline\">La ninfomania (dipendenza sessuale)<\/h3>\n<\/summary>\n<p>La ninfomania, oggi definita <em>disturbo ipersessuale<\/em> o <em>dipendenza sessuale<\/em>, \u00e8 una condizione caratterizzata da un desiderio sessuale eccessivo e persistente che pu\u00f2 portare a comportamenti sessuali compulsivi e fuori controllo. Le persone affette sperimentano difficolt\u00e0 nel gestire il proprio impulso sessuale, spesso cercando gratificazione attraverso relazioni sessuali frequenti o attivit\u00e0 sessuali rischiose, a scapito della vita personale, relazionale o lavorativa. <a href=\"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/ninfomania\/\">Approfondisci<\/a><br \/>\n<\/details>\n<details>\n<summary style=\"cursor:pointer\">\n<h3 style=\"display:inline\">La sindrome di Stoccolma<\/h3>\n<\/summary>\n<p>La sindrome di Stoccolma \u00e8 una condizione psicologica in cui una vittima di rapimento o abuso sviluppa un legame emotivo e una forma di dipendenza\/attaccamento nei confronti del suo sequestratore o aggressore. Questo legame pu\u00f2 includere sentimenti di simpatia, fiducia o perfino difesa del carnefice. La sindrome \u00e8 spesso vista come un meccanismo di difesa inconscio per sopravvivere a situazioni traumatiche e pu\u00f2 rendere difficile per la vittima riconoscere il pericolo o cercare aiuto. <a href=\"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/sindrome-di-stoccolma\/\">Approfondisci<\/a><br \/>\n<\/details>\n<details>\n<summary style=\"cursor:pointer\">\n<h3 style=\"display:inline\">La dipendenza da internet<\/h3>\n<\/summary>\n<p>La dipendenza da internet \u00e8 un disturbo comportamentale caratterizzato dall&#8217;uso eccessivo e incontrollato di internet, che interferisce con la vita quotidiana, le relazioni e le responsabilit\u00e0. Gli individui affetti sperimentano difficolt\u00e0 a interrompere l&#8217;uso, tolleranza crescente, e possono sviluppare sintomi di astinenza. Questo comportamento pu\u00f2 riguardare social media, videogiochi, o altre attivit\u00e0 online. <a href=\"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/dipendenza-da-internet\/\">Approfondisci<\/a><br \/>\n<\/details>\n<details>\n<summary style=\"cursor:pointer\">\n<h3 style=\"display:inline\">La teledipendenza o dipendenza dalla televisione<\/h3>\n<\/summary>\n<p>La teledipendenza \u00e8 una forma di dipendenza comportamentale caratterizzata dall&#8217;uso eccessivo e prolungato della televisione, che pu\u00f2 interferire con la vita quotidiana, le relazioni sociali e le attivit\u00e0 personali. Le persone teledipendenti tendono a trascorrere molte ore davanti allo schermo, riducendo il tempo dedicato ad altre attivit\u00e0 e sviluppando un attaccamento emotivo ai programmi televisivi. <a href=\"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/teledipendenza\/\">Approfondisci<\/a><br \/>\n<\/details>\n<details>\n<summary style=\"cursor:pointer\">\n<h3 style=\"display:inline\">La dipendenza da lavoro: chi sono i workaholic<\/h3>\n<\/summary>\n<p>La dipendenza da lavoro, o workaholism, \u00e8 un disturbo caratterizzato da un bisogno compulsivo di lavorare in modo eccessivo e continuo, spesso a scapito della vita personale e del benessere psicofisico. Le persone affette da questo disturbo tendono a trascurare relazioni e interessi al di fuori del lavoro, sperimentando ansia o colpa quando non sono impegnate in attivit\u00e0 lavorative. <a href=\"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/dipendenza-da-lavoro\/\">Approfondisci<\/a><br \/>\n<\/details>\n<details>\n<summary style=\"cursor:pointer\">\n<h3 style=\"display:inline\">La FOMO e la dipendenza da social media<\/h3>\n<\/summary>\n<p>La FOMO (Fear of Missing Out) \u00e8 la paura costante di essere esclusi da esperienze o informazioni sociali rilevanti, spesso amplificata dall&#8217;uso dei social media. La dipendenza da social media \u00e8 strettamente correlata, caratterizzata da un bisogno compulsivo di connettersi e controllare le piattaforme, che porta a comportamenti ossessivi, ansia e interferenze con la vita quotidiana. Entrambe creano una continua ricerca di gratificazione e approvazione online. <a href=\"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/fomo\/\">Approfondisci<\/a><br \/>\n<\/details>\n<details>\n<summary style=\"cursor:pointer\">\n<h3 style=\"display:inline\">La dipendenza da scrolling infinito<\/h3>\n<\/summary>\n<p>La dipendenza da scrolling infinito \u00e8 un comportamento compulsivo legato all&#8217;uso continuo e prolungato di piattaforme digitali che utilizzano meccanismi di aggiornamento automatico dei contenuti, come i social media. Gli individui affetti trascorrono ore a scorrere feed senza una vera necessit\u00e0, cercando stimoli costanti. Questo comportamento pu\u00f2 causare problemi di concentrazione, ansia, insonnia e isolamento sociale, interferendo con le attivit\u00e0 quotidiane e il benessere psicologico. <a href=\"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/dipendenza-da-scrolling-infinito\/\">Approfondisci<\/a><br \/>\n<\/details>\n<details>\n<summary style=\"cursor:pointer\">\n<h3 style=\"display:inline\">La pornodipendenza<\/h3>\n<\/summary>\n<p>La pornodipendenza \u00e8 una forma di dipendenza comportamentale caratterizzata dall&#8217;uso compulsivo e incontrollato di materiale pornografico, che interferisce con la vita quotidiana, le relazioni personali e la salute mentale. Le persone affette possono sviluppare una tolleranza, necessitando di contenuti sempre pi\u00f9 estremi o frequenti per ottenere lo stesso livello di soddisfazione. Questo disturbo pu\u00f2 causare isolamento, problemi di intimit\u00e0 nelle relazioni, disturbi dell&#8217;umore e difficolt\u00e0 a gestire emozioni e impulsi. <a href=\"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/pornodipendenza\/\">Approfondisci<\/a><br \/>\n<\/details>\n<details>\n<summary style=\"cursor:pointer\">\n<h3 style=\"display:inline\">Il doom scrolling (la dipendenza da cattive notizie)<\/h3>\n<\/summary>\n<p>Il doomscrolling \u00e8 l&#8217;abitudine compulsiva di scorrere continuamente notizie negative o allarmanti sui social media o su altre piattaforme digitali, spesso durante periodi di crisi o incertezza. Questo comportamento, alimentato dall&#8217;ansia e dalla ricerca di aggiornamenti costanti, pu\u00f2 peggiorare lo stato emotivo dell&#8217;individuo. <a href=\"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/doomscrolling\/\">Approfondisci<\/a><br \/>\n<\/details>\n<details>\n<summary style=\"cursor:pointer\">\n<h3 style=\"display:inline\">La dipendenza dal rischio e i sensation seekers<\/h3>\n<\/summary>\n<p>La dipendenza dal rischio \u00e8 un comportamento compulsivo in cui l&#8217;individuo cerca costantemente situazioni pericolose o ad alto rischio per ottenere una scarica di adrenalina o eccitazione. Questi individui, detti <em>sensation seekers<\/em>, sono attratti da esperienze intense e nuove, e spesso mostrano una bassa tolleranza alla noia. La ricerca del rischio pu\u00f2 manifestarsi in attivit\u00e0 come sport estremi, gioco d&#8217;azzardo o comportamenti impulsivi, talvolta compromettendo la sicurezza personale e le relazioni sociali. <a href=\"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/sensation-seekers\/\">Approfondisci<\/a><br \/>\n<\/details>\n<details>\n<summary style=\"cursor:pointer\">\n<h3 style=\"display:inline\">La ludopatia o dipendenza dal gioco<\/h3>\n<\/summary>\n<p>La ludopatia, o gioco d&#8217;azzardo patologico, \u00e8 una dipendenza comportamentale caratterizzata dall&#8217;incapacit\u00e0 di resistere all&#8217;impulso di giocare d&#8217;azzardo, nonostante le conseguenze negative per la vita personale, sociale e lavorativa. I soggetti affetti possono sperimentare una perdita di controllo, inseguire le perdite, e sviluppare problemi finanziari e relazionali. La ludopatia \u00e8 spesso accompagnata da ansia, depressione e stress, richiedendo interventi terapeutici specifici. <a href=\"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/ludopatia\/\">Approfondisci<\/a><br \/>\n<\/details>\n<details>\n<summary style=\"cursor:pointer\">\n<h3 style=\"display:inline\">La dipendenza da videogiochi<\/h3>\n<\/summary>\n<p>La dipendenza da videogiochi, o gaming disorder, \u00e8 caratterizzata da un uso eccessivo e incontrollato dei videogiochi, che compromette la vita personale, sociale e professionale. Le persone affette mostrano difficolt\u00e0 a interrompere il gioco, anche di fronte a conseguenze negative, sperimentano isolamento sociale, perdita di interesse per altre attivit\u00e0 e problemi emotivi.\u00a0<a href=\"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/dipendenza-da-videogiochi\/\">Approfondisci<\/a><br \/>\n<\/details>\n<details>\n<summary style=\"cursor:pointer\">\n<h3 style=\"display:inline\">La dipendenza da cocaina e i suoi effetti psicologici<\/h3>\n<\/summary>\n<p>La dipendenza da cocaina \u00e8 un disturbo cronico caratterizzato dall&#8217;uso compulsivo di cocaina nonostante le conseguenze negative fisiche, psicologiche e sociali. La cocaina provoca un&#8217;intensa euforia stimolando il rilascio di dopamina nel cervello, ma con l&#8217;uso ripetuto si sviluppa tolleranza e il bisogno di dosi sempre maggiori. La dipendenza pu\u00f2 causare problemi cardiovascolari, ansia, paranoia e comportamenti autolesivi. <a href=\"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/dipendenza-cocaina\/\">Approfondisci<\/a><br \/>\n<\/details>\n<details>\n<summary style=\"cursor:pointer\">\n<h3 style=\"display:inline\">La dipendenza da eroina e i suoi effetti psicologici<\/h3>\n<\/summary>\n<p>La dipendenza da eroina \u00e8 una forma grave di dipendenza da oppiacei, caratterizzata dall&#8217;uso compulsivo e incontrollato della sostanza, nonostante le gravi conseguenze fisiche, psicologiche e sociali. L&#8217;eroina agisce rapidamente sul sistema nervoso centrale, causando un&#8217;intensa euforia, seguita da tolleranza e bisogno di dosi crescenti. La dipendenza pu\u00f2 portare a overdose, gravi problemi di salute e disturbi sociali, rendendo necessaria una terapia intensiva per il recupero. <a href=\"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/dipendenza-eroina\/\">Approfondisci<\/a><br \/>\n<\/details>\n<details>\n<summary style=\"cursor:pointer\">\n<h3 style=\"display:inline\">La dipendenza da cannabis<\/h3>\n<\/summary>\n<p>La dipendenza da cannabis, o disturbo da uso di cannabis, si sviluppa quando l&#8217;uso della sostanza diventa cronico e compulsivo, interferendo con la vita quotidiana e causando disagio o difficolt\u00e0 sociali, lavorative o personali. Le persone affette possono sperimentare sintomi di astinenza, come irritabilit\u00e0, insonnia e ansia, e sviluppare tolleranza, richiedendo dosi maggiori per ottenere gli stessi effetti psicoattivi. <a href=\"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/dipendenza-cannabis\/\">Approfondisci<\/a><br \/>\n<\/details>\n<details>\n<summary style=\"cursor:pointer\">\n<h3 style=\"display:inline\">Alcolismo<\/h3>\n<\/summary>\n<p>L&#8217;alcolismo, o disturbo da uso di alcol, \u00e8 una dipendenza cronica caratterizzata dall&#8217;incapacit\u00e0 di controllare il consumo di alcol nonostante le conseguenze negative sulla salute fisica, psicologica e sociale. Le persone affette sviluppano tolleranza, bisogno di quantit\u00e0 crescenti di alcol per ottenere gli stessi effetti, e sintomi di astinenza quando interrompono il consumo. L&#8217;alcolismo pu\u00f2 portare a gravi danni al fegato, problemi cardiaci, depressione e difficolt\u00e0 relazionali. <a href=\"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/alcolismo\/\">Approfondisci<\/a><br \/>\n<\/details>\n<details>\n<summary style=\"cursor:pointer\">\n<h3 style=\"display:inline\">Il tabagismo<\/h3>\n<\/summary>\n<p>Il tabagismo \u00e8 la dipendenza cronica dal consumo di tabacco, generalmente attraverso il fumo di sigarette, sigari o pipe. \u00c8 caratterizzato dall&#8217;uso compulsivo della nicotina, una sostanza che crea dipendenza fisica e psicologica. Il tabagismo \u00e8 associato a gravi rischi per la salute, tra cui malattie cardiovascolari, tumori, problemi respiratori e ridotta aspettativa di vita. <a href=\"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/tabagismo\/\">Approfondisci<\/a><br \/>\n<\/details>\n<details>\n<summary style=\"cursor:pointer\">\n<h3 style=\"display:inline\">Il craving<\/h3>\n<\/summary>\n<p>Il craving \u00e8 un desiderio intenso e incontrollabile di consumare una sostanza o intraprendere un comportamento, spesso associato a dipendenze come quelle da droghe, alcol o gioco d&#8217;azzardo. \u00c8 una componente centrale del ciclo della dipendenza e pu\u00f2 manifestarsi anche dopo lunghi periodi di astinenza, scatenata da fattori esterni o emozioni. Il craving pu\u00f2 portare a ricadute e difficolt\u00e0 nel mantenere l&#8217;astinenza. <a href=\"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/craving\/\">Approfondisci<\/a><br \/>\n<\/details>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le dipendenze patologiche, alla radice dell&#8217;uso reiterato di sostanze e del bisogno di attuare specifici comportamenti, possono essere diagnosticate e curate. La psicologa del Santagostino spiega come. <\/p>\n","protected":false},"author":15,"featured_media":15575,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_se_main_payload":"{\"v\":1,\"data\":{\"name\":\"Dipendenze patologiche\",\"alternateName\":\"\",\"code\":\"\",\"signOrSymptom\":[],\"possibleTreatment\":[\"Trattamento farmacologico\",\"Trattamento psicoterapeutico\",\"Terapia di gruppo\",\"Terapia cognitivo-comportamentale\",\"Terapia dialettico-comportamentale\",\"Terapia metacognitiva\"],\"riskFactor\":[\"Impulsivit\u00e0\",\"Disregolazione emotiva\",\"Ambiente familiare predisponente\",\"Aspetti traumatici infantili\",\"Compresenza di altri disturbi mentali come la depressione\",\"Predisposizioni genetiche\",\"Utilizzo precoce di alcol o sostanze\"],\"associatedAnatomy\":\"\",\"epidemiology\":\"\"}}","_se_review":"","_se_options":"","_se_confidence_fields":"","_se_evidence":"","_se_backfill_skipped":"","_se_main_type":"medical_condition","_se_template_id":"","_se_main_name":"","_se_main_code":"","_se_confidence_global":"","_se_review_enabled":"0","_gst_type":"","_gst_payload":"","_gst_conditions":"","footnotes":""},"categories":[279],"tags":[],"temi":[1110],"typology":[3],"class_list":["post-15574","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-adulti","percorsi-dipendenze","percorsi-psicoterapia-adulti","temi-patologie-e-disturbi","typology-text"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO Premium plugin v26.5 (Yoast SEO v26.5) - https:\/\/yoast.com\/wordpress\/plugins\/seo\/ -->\n<title>Dipendenze patologiche - Santagostino Psiche<\/title>\n<meta name=\"description\" content=\"Scopri quali sono i vari tipi di dipendenze patologiche e comportamentali e le strategie per affrontarle al meglio\" \/>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/dipendenze-patologiche\/\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"giuseppe.martella\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"18 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/dipendenze-patologiche\/#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/dipendenze-patologiche\/\"},\"author\":{\"name\":\"giuseppe.martella\",\"@id\":\"https:\/\/psiche.santagostino.it\/#\/schema\/person\/2799df3a3271317df0314f939d27a43c\"},\"headline\":\"Dipendenze patologiche\",\"datePublished\":\"2026-08-07T10:00:25+00:00\",\"dateModified\":\"2026-08-10T13:04:57+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/dipendenze-patologiche\/\"},\"wordCount\":3468,\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/psiche.santagostino.it\/#organization\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/dipendenze-patologiche\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/dipendenze-patologiche.jpeg\",\"articleSection\":[\"Adulti\"],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/dipendenze-patologiche\/\",\"url\":\"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/dipendenze-patologiche\/\",\"name\":\"Dipendenze patologiche - Santagostino Psiche\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/psiche.santagostino.it\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/dipendenze-patologiche\/#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/dipendenze-patologiche\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/dipendenze-patologiche.jpeg\",\"datePublished\":\"2026-08-07T10:00:25+00:00\",\"dateModified\":\"2026-08-10T13:04:57+00:00\",\"description\":\"Scopri quali sono i vari tipi di dipendenze patologiche e comportamentali e le strategie per affrontarle al meglio\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/dipendenze-patologiche\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/dipendenze-patologiche\/\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/dipendenze-patologiche\/#primaryimage\",\"url\":\"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/dipendenze-patologiche.jpeg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/dipendenze-patologiche.jpeg\",\"width\":1200,\"height\":580,\"caption\":\"dipendenze patologiche cosa sono come si curano\"},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/dipendenze-patologiche\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\/\/psiche.santagostino.it\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Dipendenze patologiche\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\/\/psiche.santagostino.it\/#website\",\"url\":\"https:\/\/psiche.santagostino.it\/\",\"name\":\"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\",\"description\":\"La finestra sulla mente\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/psiche.santagostino.it\/#organization\"},\"alternateName\":\"Psiche Santagostino\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\/\/psiche.santagostino.it\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Organization\",\"@id\":\"https:\/\/psiche.santagostino.it\/#organization\",\"name\":\"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\",\"url\":\"https:\/\/psiche.santagostino.it\/\",\"logo\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/psiche.santagostino.it\/#\/schema\/logo\/image\/\",\"url\":\"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/Santagostino-psiche-logo.png\",\"contentUrl\":\"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/Santagostino-psiche-logo.png\",\"width\":430,\"height\":71,\"caption\":\"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/psiche.santagostino.it\/#\/schema\/logo\/image\/\"},\"sameAs\":[\"https:\/\/www.facebook.com\/santagostinopsiche\/\"]},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\/\/psiche.santagostino.it\/#\/schema\/person\/2799df3a3271317df0314f939d27a43c\",\"name\":\"giuseppe.martella\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/psiche.santagostino.it\/#\/schema\/person\/image\/\",\"url\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/66bdcb0b34e04a9aa6077851ec39818dac06909e8d643e5887b70db8c006ada4?s=96&d=mm&r=g\",\"contentUrl\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/66bdcb0b34e04a9aa6077851ec39818dac06909e8d643e5887b70db8c006ada4?s=96&d=mm&r=g\",\"caption\":\"giuseppe.martella\"},\"url\":\"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/author\/giuseppe-martella\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO Premium plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Dipendenze patologiche - Santagostino Psiche","description":"Scopri quali sono i vari tipi di dipendenze patologiche e comportamentali e le strategie per affrontarle al meglio","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/dipendenze-patologiche\/","twitter_misc":{"Scritto da":"giuseppe.martella","Tempo di lettura stimato":"18 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/dipendenze-patologiche\/#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/dipendenze-patologiche\/"},"author":{"name":"giuseppe.martella","@id":"https:\/\/psiche.santagostino.it\/#\/schema\/person\/2799df3a3271317df0314f939d27a43c"},"headline":"Dipendenze patologiche","datePublished":"2026-08-07T10:00:25+00:00","dateModified":"2026-08-10T13:04:57+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/dipendenze-patologiche\/"},"wordCount":3468,"publisher":{"@id":"https:\/\/psiche.santagostino.it\/#organization"},"image":{"@id":"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/dipendenze-patologiche\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/dipendenze-patologiche.jpeg","articleSection":["Adulti"],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/dipendenze-patologiche\/","url":"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/dipendenze-patologiche\/","name":"Dipendenze patologiche - Santagostino Psiche","isPartOf":{"@id":"https:\/\/psiche.santagostino.it\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/dipendenze-patologiche\/#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/dipendenze-patologiche\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/dipendenze-patologiche.jpeg","datePublished":"2026-08-07T10:00:25+00:00","dateModified":"2026-08-10T13:04:57+00:00","description":"Scopri quali sono i vari tipi di dipendenze patologiche e comportamentali e le strategie per affrontarle al meglio","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/dipendenze-patologiche\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/dipendenze-patologiche\/"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/dipendenze-patologiche\/#primaryimage","url":"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/dipendenze-patologiche.jpeg","contentUrl":"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/dipendenze-patologiche.jpeg","width":1200,"height":580,"caption":"dipendenze patologiche cosa sono come si curano"},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/dipendenze-patologiche\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/psiche.santagostino.it\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Dipendenze patologiche"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/psiche.santagostino.it\/#website","url":"https:\/\/psiche.santagostino.it\/","name":"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche","description":"La finestra sulla mente","publisher":{"@id":"https:\/\/psiche.santagostino.it\/#organization"},"alternateName":"Psiche Santagostino","potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/psiche.santagostino.it\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Organization","@id":"https:\/\/psiche.santagostino.it\/#organization","name":"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche","url":"https:\/\/psiche.santagostino.it\/","logo":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/psiche.santagostino.it\/#\/schema\/logo\/image\/","url":"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/Santagostino-psiche-logo.png","contentUrl":"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/Santagostino-psiche-logo.png","width":430,"height":71,"caption":"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche"},"image":{"@id":"https:\/\/psiche.santagostino.it\/#\/schema\/logo\/image\/"},"sameAs":["https:\/\/www.facebook.com\/santagostinopsiche\/"]},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/psiche.santagostino.it\/#\/schema\/person\/2799df3a3271317df0314f939d27a43c","name":"giuseppe.martella","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/psiche.santagostino.it\/#\/schema\/person\/image\/","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/66bdcb0b34e04a9aa6077851ec39818dac06909e8d643e5887b70db8c006ada4?s=96&d=mm&r=g","contentUrl":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/66bdcb0b34e04a9aa6077851ec39818dac06909e8d643e5887b70db8c006ada4?s=96&d=mm&r=g","caption":"giuseppe.martella"},"url":"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/author\/giuseppe-martella\/"}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15574","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/wp-json\/wp\/v2\/users\/15"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=15574"}],"version-history":[{"count":12,"href":"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15574\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":15578,"href":"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15574\/revisions\/15578"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/wp-json\/wp\/v2\/media\/15575"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=15574"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=15574"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=15574"},{"taxonomy":"temi","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/wp-json\/wp\/v2\/temi?post=15574"},{"taxonomy":"typology","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.santagostino.it\/magazine-psiche\/wp-json\/wp\/v2\/typology?post=15574"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}