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Primo Colloquio Adhd

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Il primo colloquio ADHD è il primo accesso per un percorso di trattamento neuropsicologico per adhd. E' possibile accedere al primo colloquio ADH SOLO se si è già in possesso di una relazione clinica di ADHD. Se il bambino ha meno di 4 anni prenotare una visita neuropsichiatrica infantile. Prenotare l'appuntamento sempre a nome del paziente. Durante il primo colloquio adhd è richiesta la presenza di entrambi i genitori senza il bambino. Per confermare la prenotazione ed accedere alle terapie è necessario registrare un metodo di pagamento (carta di credito, carta prepagata, carta di debito o conto paypal) online sul proprio profilo. Qualora il metodo di pagamento sia già agganciato sul proprio profilo on line la prenotazione può avvenire tramite tutti i nostri canali whatsapp, service center, sede. Per ulteriori informazioni contattare il nostro service center allo 02 89701701.

Come si distingue l'ADHD?

Iperattivo o semplicemente vivace? I genitori e gli insegnanti spesso hanno a che fare con bambini molto energici, che amano correre, arrampicarsi, che sembrano sempre attivi e instancabili. Quando vengono descritti spesso viene utilizzata la parola iperattivo, ma molte volte viene utilizzata in modo improprio. Infatti, nella maggior parte dei casi, si tratta di bambini semplicemente vivaci, curiosi e che amano esplorare l’ambiente circostante. È quindi fondamentale saper distinguere un carattere vivace e vispo da un sospetto ADHD.

Il disturbo da deficit dell’attenzione e iperattività (DDAI), più noto con l’acronimo inglese ADHD, è un vero e proprio disturbo, non una semplice caratteristica del bambino.

Le manifestazioni possono essere racchiuse in 3 aree:

  • Disattenzione
  • Impulsività
  • Iperattività

I bambini ADHD faticano nel mantenere l’attenzione su un compito o in un gioco, sono impulsivi e non riescono a regolare il livello di attività. Le conseguenze di queste difficoltà si rilevano anche sul piano relazionale e scolastico. Infatti i bambini con ADHD manifestano difficoltà nei giochi con i pari perchè non riescono a rispettare le regole, non rispettano i turni e sono spesso impacciati nei movimenti. Dal punto di vista scolastico possono manifestare difficoltà di apprendimento, in particolare numerosi errori in scrittura e in lettura, difficoltà ad imparare le tabelline, di comprensione del testo e spesso non portano a termine gli esercizi nei tempi stabiliti. Queste caratteristiche sono sempre presenti (a casa, a scuola, al parco o durante le attività sportive) e, anche se vengono ripresi e sgridati, non riescono a modificare il loro comportamento, controllandosi o autoregolandosi.

Come si diagnostica?

Per valutare la presenza di ADHD lo specialista incontra i genitori, il bambino e prende contatti con le insegnanti. Attraverso questionari, test e colloqui vengono raccolte le informazioni necessarie per effettuare la diagnosi.

E dopo?

Il Centro Medico Santagostino propone il trattamento psicoeducativo per l’ADHD, fondamentale per migliorare l’aspetto sociale e comportamentale del bambino. Tra gli obiettivi più importanti: attenuare l’impulsività, allungare i tempi attentivi e, di conseguenza, migliorare l’apprendimento scolastico e i rapporti con i coetanei. 

Il trattamento prevede un percorso integrato che coinvolge il bambino, i genitori e gli insegnanti.

In particolare:

  • Child Training: incontri con il bambino con l’obiettivo di modificare i comportamenti problematici. Negli incontri si aiuta il bambino a comprendere come organizzarsi con i compiti, come riuscire a completarli nei tempi stabiliti e si lavora sulla gestione delle emozioni e sull’autocontrollo.
  • Parent Training: ciclo di incontri rivolti ai genitori per imparare nuove modalità educative e di gestione del bambino ADHD.
  • Teacher Training: incontri rivolti agli insegnanti per aiutare, per esempio, a mettere in pratica adeguate strategie comportamentali, adattare lo spazio e i tempi di lavoro e far rispettare le regole comportamentali in classe

Cosa possono fare nel frattempo gli insegnanti?

In generale gli insegnanti che si relazionano con bambini vivaci o iperattivi possono iniziare a mettere in atto alcuni accorgimenti, ecco qualche esempio operativo:

  • Presentare ogni giorno l’attività della giornata in scaletta, in modo che l’ambiente scolastico sia prevedibile
  • Non mettere i bambini che manifestano iperattività vicino alle finestre o con compagni particolarmente vivaci
  • Fare pause brevi ma frequenti, soprattutto durante compiti ripetitivi e noiosi
  • Usare un tono di voce variabile e vivace che in qualche modo susciti l’attenzione dei bambini
  • Ricordare che le punizioni severe, le note scritte o le sospensioni non modificano il comportamento del bambino con adhd
  • Permettere di stare in piedi di fronte al proprio posto, specialmente in prossimità della fine del compito o dell’ora di lezione
  • Non punire mai il bambino iperattivo togliendo l’intervallo, poiché necessita di scaricare tensioni e di socializzare con i compagni

Cosa possono fare nel frattempo i genitori?

Per venire incontro alle esigenze del bambino ADHD, i genitori possono:

  • Scegliere un’ attività di gioco insieme al bambino e portarla a termine
  • Concordare poche e semplici regole
  • Premiare i piccoli comportamenti positivi, fornendo un modello adeguato da imitare
  • Aiutare il bambino ad essere ordinato dandogli piccoli incarichi che deve portare a termine (riordinare il proprio materiale scolastico ecc.)
  • Aiutare il bambino a prendere in considerazione le conseguenze positive e negative delle sue azioni
  • Non dare mai troppe informazioni o indicazioni contemporaneamente

Non sai quale colloquio prenotare? Ti serve un orientamento rispetto all’offerta di Psicoterapia, Psichiatria e Neuropsicologia Santagostino?

Ti suggeriamo cosa prenotare, sulla base dei tuoi bisogni e delle tue preferenze.

Primo Colloquio Adhd: quanto costa?

La prestazione Primo Colloquio Adhd al Santagostino costa 55 euro.